Fisica 2 – Solo esercizi
Sommario esercizi
- Pag 1-34: Esempi svolti in aula
- Pag 35-98: Esercizi svolti tratti dal libro “Mazzoldi”
- Pag 99-127: Esercizi svolti tratti da altri libri
- Pag 128-139: Temi d’esame svolti
ES: 1.3
Una sfera conduttrice di massa m = 2·10-3 kg ha carica q0 = 2·10-8 C ed è sospesa ad un filo lungo L. Sia q1 viene avvicinata una sfera di carica q = 5·10-7 C e l'angolo formato dal filo con l'orizzontale misura θ quando la distanza tra le cariche è r = 5 cm = 0,05 m. Calcolare θ.
θ = arctg Fe/Fg = arctg 9,9/(4πε0r2 · 1/mg) = arctg 1,83 = θ 41°
ES: 1.5
3 cariche uguali q1 = q2 = q3 sono fisse nei vertici di un triangolo equilatero di lato L. Calcolare la forza elettrica esercitata su ognuna di esse e sul centro del triangolo.
E1x = -E2x perché le cariche sono uguali
Ex = ø
Ey = q1/4πε0e2cos30°
Ey = q3/4πε0e2cos30°
Etot y = 2·9cos 30°/(4πε0e2)
La forza che agisce su q2 vale: F = E·q2 = 2·92cos30°/(4πε0e2) uy
Al centro naturalmente E = 0 perché le cariche di sopra tutte e 3 allo stesso modo annullano gli effetti e viceversa.
ES. 1.6
Un filo di lunghezza 2L, parallelo all’asse x, possiede carica Q uniformemente distribuita. Calcolare E nei punti dell’asse del filo (Y). Fare lo stesso calcolo per un filo infinito.
Ogni singolo elemento (dx’) infinitesimo di filo possiede carica dq = λdx’.
Sappiamo che:
dE(0,y) = λdx’ / 4πε0r2
Il campo generato dalle due cariche infinitesime simmetriche si annulla in direzione x ma in y rimane.
d(0,y) = 2 λdx’ / 4πε0n2 cosθ · y
r = √y2 + x’2
y = rtgθ
x’ = ytgθ
dx’ = y / cos2θ dθ
∫ d(0,y) = λ / 2πε0 y cosθdθ
E(0,y)γ = ∫0θ 1/(2πε0y) cosθ dθ
θ = arcsin(e/r) = λ/(2πε0y) ∫0θ cosθ dθ = λ/(2πε0y) [sinθ]0θ = λ/(2πε0y) e/√(y2+e2)
In questo caso: λe = q/2 perché q è dato da λ·(2le)
Se y >> e si può considerare:
E(0,y)γ = q/(4πε0y2) ma come nelle cariche puntiforme
Se invece il filo è infinitamente lungo, ossia: l >> y è che da:
E(0,y)γ = λl/(2πε0ye) = λ/(2πε0y)
ES: 1.7
Una carica q è distribuita uniformemente su un anello di raggio R. Calcolare il campo sull’asse dell’anello.
Per l'anello: q = λ∙2πR
Consideriamo 2 elementi simmetrici sull'anello
dE = λde/4πε0n2
dEy = 0 poiché le cariche si annullano
dEx = λde/4πε0n2 cosθ → Ex = ∫λde/4πε0n2 cosθ = 1cosθ/4πε0r2 ∫de = λ2πR/4πε0n2 cosθ
Sappiamo che n2 = R2 + x2
cosθ = x/√(x2 + R2)
Si ottiene che:
Ex = λ x R/2ε0(R2 + x2)√(x2 + R2) = λ x R/2ε0(R2 + x2)(R2 + x2)1/2 = λ x R/2ε0(R2 + x2)3/2
Sapendo che q = λe → λ = q/e = q/2πR = xq/4πε0k(R2 + x2)3/2 = q/4πε0 x/(R2 + x2)3/2
Se x >> R si ha che: q/4πε0 x/x3 = q/4πε0x2
Esercizio 1.8
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.