Estratto del documento

Finanza aziendale

Capitolo 1: La corporation

I quattro tipi di imprese

In Italia si è soliti distinguere le imprese in due importanti categorie:

  • Società di persone, dove sono comprese la Società Semplice (SS), la Società in nome collettivo (SNC) e la società in accomandita semplice (SAS).
  • Società di capitale, dove sono comprese la Società per azioni (SPA), la Società a responsabilità limitata (SRL), la Società in accomandita per azioni (SAPA) e la Società cooperativa (Soc. Coop.va).

Nella società di persone i soci non hanno personalità giuridica, il socio è anche amministratore e risponde illimitatamente per qualsiasi debito. Nella società di capitale la responsabilità dei soci è limitata alla quota di capitale sottoscritta, i soci hanno personalità giuridica e le figure di amministratore e di socio sono distinte.

Negli Stati Uniti, invece, si è soliti distinguere 4 tipi principali di imprese:

  • Impresa individuale (Sole proprietorship)
  • Società di persone (Partnership)
  • Società a responsabilità limitata (Limited Liability Company)
  • Società per azioni (Corporation)

Caratteristiche delle diverse forme di impresa

1) Impresa individuale: È posseduta e gestita da un'unica persona, sono imprese di entità piccole con pochi o nessun dipendente, anche se non realizzano un fatturato notevole sono il tipo di impresa più comune al mondo. Il vantaggio di questa impresa sta nella semplicità in cui si può costituirla, il limite, invece, sta nella non separazione tra l'impresa e il proprietario, che deve essere unico, ciò fa sì che nel caso in cui il proprietario dell'impresa non è in grado di rimborsare un prestito, egli è tenuto a dichiarare fallimento.

2) Società di persone: Questa impresa ha più proprietari e tutti i soci sono responsabili per i suoi debiti, questa impresa termina alla morte o al recesso di un socio. Questa impresa si distingue in General Partnership, dove tutti i soci sono proprietari e in Limited Partnership dove i soci accomandanti hanno una responsabilità limitata al capitale che hanno conferito.

3) Società a responsabilità limitata: Tutti i proprietari hanno responsabilità limitata e possono anche gestire l'impresa.

4) Corporation: È una società che può stipulare contratti, acquisire beni, assumere obbligazioni. Per formare una Corporation si affida ad un legale il compito di stendere un atto costitutivo che include articoli formali. Può avere un numero illimitato di proprietari e ciascuno possiede solo una frazione dell'impresa. L'intero capitale è suddiviso in quote chiamate azioni. La somma di tutte le quote azionarie costituisce il capitale azionario, detto anche capitale proprio, equity, e che si differenzia dal capitale sociale. Chi è proprietario di una quota di azioni della società è noto come azionista e ha diritto al pagamento di dividendi, ossia somme che la società paga ai possessori di azioni e la quota viene stabilita in base al numero di azioni possedute.

Vantaggi della corporation rispetto alle altre forme societarie

  • Consente la raccolta di risorse finanziarie presso un pubblico ampio, potenzialmente da tutti gli investitori presenti sul mercato, la corporation svolge business che richiede ampi investimenti e può finanziare anche processi di crescita.
  • Consente la condivisione e la ripartizione del rischio, permette l'avvio di iniziative imprenditoriali rischiose e ciascun investitore può partecipare al capitale anche con un limitato ammontare di risorse finanziarie.
  • Garantisce la negoziabilità dei titoli azionari sul mercato aperto e rappresenta una condizione fondamentale per poter convertire denaro liquido in ogni momento.
  • Permette la separazione tra proprietà e controllo, anche se non necessariamente può rappresentare un vantaggio.

Proprietà e controllo della corporation

In una corporation spesso proprietà e controllo sono separati. Il potere di gestione viene attribuito ad amministratori delegati (CEO) e al consiglio di amministrazione, che svolge un ruolo di controllo e supervisione, rappresenta un gruppo di persone che detiene l'autorità decisionale in seno alla società, imposta la politica aziendale e controlla la performance. A capo di essa si trova l'amministratore delegato (CEO), che gestisce la società istituendo le regole e le politiche fissate dal Consiglio di Amministrazione. Se gli obiettivi di un'impresa dovrebbero essere definiti dai suoi proprietari, nel caso della corporation in cui si hanno migliaia di proprietari (azionisti), ciascuno dei quali può avere diversi interessi e priorità, quali azionisti determinano gli obiettivi dell'impresa?

Il compito del management è quello di perseguire gli obiettivi della società. I manager (agenti) possono agire nel proprio interesse, invece di fare gli interessi degli azionisti (principali). Gli economisti quindi parlano di problema principale-agente, che appunto nasce dalla separazione tra proprietà e controllo. Questa separazione genera tale conflitto, che comunque può essere risolto in due modi:

  • Ridurre al minimo il numero di decisioni che i manager devono prendere in condizioni di contrasto tra i propri interessi e quelli degli azionisti, quindi dare compensi legati alle performance dell'impresa.
  • Far intervenire il C.d.A. in caso di cattive performance, provocando anche una rimozione dei manager e una loro sostituzione.

E comunque permette a ciascun soggetto, sia all'azionista che al manager, di ottenere un ritorno da ciò che possiede, perché l'azionista potrebbe avere le risorse monetarie, ma non avere le abilità manageriali e viceversa il manager potrebbe non avere ampie disponibilità finanziarie, ma avere la capacità di gestione dell'impresa, ottenendo così anche una remunerazione del lavoro svolto. Quando un'impresa non riesce a ripagare i debiti il risultato finale è il trasferimento della proprietà, con il controllo che passa ai creditori. Il fallimento non deve necessariamente causare la liquidazione dell'impresa, che implica la chiusura dell'attività e la vendita dei beni. La liquidità rappresenta la possibilità di vendere facilmente un investimento ad un prezzo vicino a quello al quale è possibile acquistarlo. (Prezzo acquisto quasi = a Prezzo vendita)

In Italia il problema principale-agente è poco rilevante, la concentrazione proprietaria è elevata, e ciò costituisce la garanzia che chi gestisce la società ha un forte coinvolgimento economico dell'impresa; il problema si trasla tra azionisti di maggioranza e azionisti di minoranza. L'azionista di controllo può percepire dei benefici privati che l'azionista di minoranza non può ottenere, perché sottratti dalla ricchezza dell'impresa e può limitare la quantità di risorse finanziarie impiegate per acquisire il controllo dell'impresa attraverso strumenti di "leva azionaria" (tipo gruppo piramidale e azioni di risparmio..)

Il mercato azionario

Le azioni di molte corporation sono liquide perché vengono scambiate in mercati organizzati detti mercati azionari e queste società prendono il nome di public company. Il più famoso mercato azionario degli Stati Uniti è il NYSE, dove ogni giorno vengono scambiati titoli azionari di società che svolgono business di carattere tradizionale. Vengono pubblicati due prezzi per ogni azione trattata, quello a cui gli azionisti sono disposti ad acquistarla (prezzo denaro) e quello a cui sono disposti a venderla (prezzo lettera). La differenza tra i due prezzi prende il nome di spread, che rappresenta un costo di transazione che gli investitori devono pagare per portare a termine lo scambio. Altro mercato azionario è NASDAQ, dove vengono scambiati titoli tecnologici e società che svolgono attività di carattere innovativo. Le transazioni azionarie possono essere condotte al telefono o tramite una rete informatica.

I mercati azionari italiani

In Italia i mercati azionari sono prevalentemente due:

  • MTA (Mercato Telematico Azionario), ripartito in tre segmenti: Blue Chip, Star, Standard.
  • Mercato AIM, rivolto alle società di piccola e media dimensione con buone prospettive di crescita.

Capitolo 3: Arbitraggio e decisioni finanziarie

Valutazione dei costi e benefici

Per valutare un progetto bisogna per prima cosa individuare i suoi costi e benefici. Il direttore finanziario deve confrontare costi e benefici e stabilire se l'opportunità è redditizia. Si sa però che costi e benefici vengono espressi in termini diversi e occorre convertirli in valore monetario equivalenti, quindi convertire i due valori in un'unità comune.

Esempio

Se consideriamo che un gioielliere ha l'opportunità di vendere 10 once di platino e di ricevere 20 once d'oro oggi, dobbiamo convertire i due valori in valore monetario attuale. Si suppone che l'oro ha un prezzo di 250$ l'oncia e il platino di 550$ l'oncia si ha:

  • (20 once di oro oggi) x (250 $ oggi/ oncia di oro oggi) = 5000 $ oggi
  • (10 once di platino oggi) x (550 $/ oncia di platino oggi) = 5500 $ oggi

Si vede che l'opportunità comporta al gioielliere un beneficio di 5000 e un costo di 5500 attuali. In questo modo i benefici e i costi sono espressi nella stessa unità di misura, perciò sono confrontabili. Il valore netto del progetto è dato dalla differenza tra costi e benefici, in questo caso è - 500 $, è un valore negativo, quindi i costi superano i benefici e il gioielliere dovrebbe rifiutare l'opportunità, perché accettarla significherebbe perdere 500 $.

Se lo scambio è conveniente ma il gioielliere non ha bisogno di oro lo scambio viene comunque fatto e in presenza di prezzi di mercato concorrenziali il gioielliere potrebbe vendere l'oro al prezzo di mercato. Se lo scambio non è conveniente ma il gioielliere ha bisogno di oro lo scambio non viene fatto e in presenza di prezzi di mercato concorrenziali il gioielliere potrebbe acquistare l'oro sul mercato. La presenza di prezzi di mercato concorrenziali rende indipendente la decisione sullo scambio delle preferenze personali degli individui. Quando un bene viene scambiato in un mercato concorrenziale, cioè un mercato in cui un bene può essere acquistato e venduto allo stesso prezzo, il prezzo determina il valore monetario del bene. I prezzi di mercato concorrenziali consentono di calcolare il valore di una decisione senza preoccuparsi delle opinioni di chi la deve prendere. Se questi prezzi non sono disponibili questo non è più possibile. Un esempio sono i prezzi dei prodotti nei negozi, sono prezzi unilaterali, perché è possibile acquistare al prezzo esposto, ma non vendere beni al negoziante allo stesso prezzo. Essi determinano solo il valore massimo del bene, ma ciascun individuo può assegnare al bene un valore molto minore a seconda delle preferenze personali, se il bene non serve il prezzo rilevante diventa il prezzo di vendita.

Tassi di interesse e valore della moneta nel tempo

I costi e i benefici si manifestano in momenti temporali differenti, ad esempio in un progetto di investimento i costi sono immediati mentre i benefici sono futuri. È sbagliato considerare in modo equivalente il denaro attuale e quello disponibile in futuro e si è soliti indicare la differenza di valore tra il denaro oggi e il denaro futuro con l'espressione valore della moneta nel tempo.

Se si deposita denaro su un conto corrente bancario si può convertire senza rischi denaro di oggi in denaro futuro e analogamente prendendo a prestito del denaro da una banca si scambia denaro futuro con denaro disponibile oggi. Il tasso al quale è possibile scambiare denaro attuale e denaro futuro è determinato dal tasso di interesse corrente, che permette di effettuare conversioni tra denaro disponibile in due date diverse e indica quindi il prezzo di mercato attuale del denaro futuro.

Viene definito tasso di interesse privo di rischio (risk-free), per un dato periodo, il tasso di interesse al quale il denaro può essere prestato o preso a prestito per tale periodo senza rischi. Indichiamo (1+Rf) il Fattore di capitalizzazione per i flussi di cassa privi di rischio, definisce il tasso di cambio nel tempo ed ha come unità di misura $ tra un anno/ $ oggi. Il tasso di interesse privo di rischio dipende dalla domanda e dall'offerta, se è noto può essere utilizzato per valutare decisioni in cui costi e benefici sono distanziati nel tempo.

Ad esempio se si vuole ottenere, conoscere il valore tra un anno è necessario moltiplicare il costo per (1+Rf) e averlo in questo modo espresso nello stesso termine dei benefici. Successivamente è possibile confrontare costi e benefici per calcolare il valore netto dell'investimento.

Esempio: Valore di costi e benefici in termini di valori tra un anno

Costi: 100.000 $ oggi Benefici: 105.000 $ tra un anno Rf: 7% Si accetta o meno l'investimento?

Costo = 100.000 oggi x 1,07 $ tra un anno/$ oggi = 107.000 tra un anno

Significa che se deposito oggi 100.000 in banca rinuncio ai 107.000 che si otterrebbero tra un anno

Benefici = 100.000 oggi x 1,07 $ tra un anno / $ oggi = 107.000 tra un anno

Significa che se si prendono a prestito 100.000 oggi si sarebbe debitori di 107.000 tra un anno

105.000 – 107.000 = - 2000 $ tra un anno

Significa che se si accetta l'investimento tra un anno si è di - 2000 $ più poveri, rispetto al deposito della somma in banca.

Esempio: Valore di costi e benefici in termini di valore oggi

Beneficio = 105.000 tra un anno = 98.130,84 oggi (divido se passo da dollaro tra un anno 1,07 $ tra un anno/ $ oggi a dollaro oggi)

98.130,84 $ – 100.000 $ = - 1869,16 $ OGGI

Viene indicato con 1 fattore di sconto a un anno, perché indica lo sconto a cui è possibile 1 +r acquistare denaro futuro. Il tasso di interesse privo di rischio è detto anche tasso di sconto di un investimento senza rischi.

Valore attuale e criterio del VAN

Quando il valore di un costo o di un beneficio è calcolato in termini di valore di oggi viene chiamato valore attuale (VA), invece si definisce valore attuale netto (VAN) la differenza tra il valore attuale dei benefici e dei costi di un progetto di investimento.

VAN = VA(benefici) – VA(costi)

Il VAN è il totale dei valori attuali di tutti i flussi di cassa di un progetto, il valore attuale è il costo monetario per realizzare l'investimento in proprio, è la somma che occorre investire al tasso d'interesse corrente per creare quel flusso di cassa. Il VAN di un investimento può essere calcolato dopo aver espresso costi e benefici in termini di valore attuale. Il VAN esprime il valore di una decisione di investimento come somma di denaro ricevuta oggi.

Il criterio del VAN

Il VAN rappresenta il valore del progetto in termini di denaro oggi. I buoni progetti sono quelli con VAN positivo, cioè quelli che rendono l'investitore più ricco, viceversa i progetti con VAN negativo hanno costi che superano benefici, quindi se si accettano significa perdere denaro oggi, quindi le decisioni che incrementano ricchezza sono da preferire a quelle che la riducono.

Una maggiore ricchezza rappresenta la scelta migliore indipendentemente dalle preferenze individuali, ciò è sintetizzato dal criterio del VAN:

Quando si prende una decisione di investimento occorre scegliere l'alternativa a cui corrisponde il VAN più alto. Scegliere questa alternativa equivale a ricevere il VAN corrispondente sotto forma di denaro oggi. Se si rifiuta un progetto generalmente si ha VAN=0, cioè non si hanno né nuovi costi né nuovi benefici; invece accettare progetti con VAN positivi equivale a ricevere il VAN corrispondente in denaro oggi, accettare progetti con VAN negativo invece riduce la ricchezza degli investitori.

È possibile scegliere tra progetti, considerando e scegliendo quello con il VAN positivo e più alto. Le preferenze individuali dell'investitore rispetto alla distribuzione nel tempo dei flussi di cassa influiscono sulla scelta tra progetti? No, finché è possibile prendere e dare denaro a prestito al tasso di interesse privo di rischio il progetto con VAN più alto risulta essere il migliore, indipendentemente dalle preferenze sulla distribuzione temporale dei flussi di cassa. Questo illustra un secondo principio generale: Indipendentemente dalle preferenze dell'investitore riguardo alla distribuzione temporale dei flussi di cassa, è sempre preferibile massimizzare il VAN. Si potrà poi prendere a prestito o prestare denaro per spostare nel tempo i flussi di cassa, ottenendo in questo modo la distribuzione preferita.

Il VAN dei progetti si determina convertendo i flussi di cassa tra un anno in flussi di cassa di oggi in base al tasso di interesse privo di rischio, graficamente il progetto con VAN più alto è rappresentato dalla retta che si trova più in alto, rappresentando l'alternativa migliore, indipendentemente dalla distribuzione temporale dei flussi di cassa preferita dall'investitore. Con il risparmio riduciamo i flussi di cassa oggi e aumentiamo quelli tra un anno, viceversa con l'indebitamento aumentiamo i flussi di cassa oggi e riduciamo quelli tra un anno. Il VAN del progetto è il valore espresso unicamente in termini di denaro oggi.

L'arbitraggio e la legge del prezzo unico

Esiste sempre un prezzo unico? Cosa accade se lo stesso bene viene scambiato in due paesi diversi a due prezzi differenti? Nel Paese con prezzo più basso si avrebbe un elevato numero di ordini di acquisto, viceversa nel paese con prezzo più alto si avrebbe un elevato numero di ordini di vendita. Si avrà una variazione di prezzo che continuerà fino a quando essi non si incontreranno ad un livello intermedio. La pratica di acquistare e vendere beni equivalenti in mercati differenti per sfruttare le differenze di prezzo è conosciuta come arbitraggio.

Anteprima
Vedrai una selezione di 16 pagine su 72
Riassunto esame Finanza, prof. Venanzi, libro consigliato Finanza aziendale,Pearson, Berk, De Marzo Pag. 1 Riassunto esame Finanza, prof. Venanzi, libro consigliato Finanza aziendale,Pearson, Berk, De Marzo Pag. 2
Anteprima di 16 pagg. su 72.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Riassunto esame Finanza, prof. Venanzi, libro consigliato Finanza aziendale,Pearson, Berk, De Marzo Pag. 6
Anteprima di 16 pagg. su 72.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Riassunto esame Finanza, prof. Venanzi, libro consigliato Finanza aziendale,Pearson, Berk, De Marzo Pag. 11
Anteprima di 16 pagg. su 72.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Riassunto esame Finanza, prof. Venanzi, libro consigliato Finanza aziendale,Pearson, Berk, De Marzo Pag. 16
Anteprima di 16 pagg. su 72.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Riassunto esame Finanza, prof. Venanzi, libro consigliato Finanza aziendale,Pearson, Berk, De Marzo Pag. 21
Anteprima di 16 pagg. su 72.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Riassunto esame Finanza, prof. Venanzi, libro consigliato Finanza aziendale,Pearson, Berk, De Marzo Pag. 26
Anteprima di 16 pagg. su 72.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Riassunto esame Finanza, prof. Venanzi, libro consigliato Finanza aziendale,Pearson, Berk, De Marzo Pag. 31
Anteprima di 16 pagg. su 72.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Riassunto esame Finanza, prof. Venanzi, libro consigliato Finanza aziendale,Pearson, Berk, De Marzo Pag. 36
Anteprima di 16 pagg. su 72.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Riassunto esame Finanza, prof. Venanzi, libro consigliato Finanza aziendale,Pearson, Berk, De Marzo Pag. 41
Anteprima di 16 pagg. su 72.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Riassunto esame Finanza, prof. Venanzi, libro consigliato Finanza aziendale,Pearson, Berk, De Marzo Pag. 46
Anteprima di 16 pagg. su 72.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Riassunto esame Finanza, prof. Venanzi, libro consigliato Finanza aziendale,Pearson, Berk, De Marzo Pag. 51
Anteprima di 16 pagg. su 72.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Riassunto esame Finanza, prof. Venanzi, libro consigliato Finanza aziendale,Pearson, Berk, De Marzo Pag. 56
Anteprima di 16 pagg. su 72.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Riassunto esame Finanza, prof. Venanzi, libro consigliato Finanza aziendale,Pearson, Berk, De Marzo Pag. 61
Anteprima di 16 pagg. su 72.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Riassunto esame Finanza, prof. Venanzi, libro consigliato Finanza aziendale,Pearson, Berk, De Marzo Pag. 66
Anteprima di 16 pagg. su 72.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Riassunto esame Finanza, prof. Venanzi, libro consigliato Finanza aziendale,Pearson, Berk, De Marzo Pag. 71
1 su 72
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Scienze economiche e statistiche SECS-P/09 Finanza aziendale

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher matty_91 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Finanza aziendale e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi Roma Tre o del prof Venanzi Daniela.
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community