OBBLIGAZIONI : principali attivi finanziari che il risparmiatore ha nel portafoglio
assieme alle azioni. Acquistando obbligazioni il risparmiatore fornisce alle aziende risorse sotto
forma di capitale di debito e diventa creditore. Le obbligazioni sono uno strumento utile per la
raccolta di cap. di prestito, è uno strumenti di finanziamento di lungo termine e si suddividono in
titoli di credito nominativi o al portatore. L'obbligazionista diventa titolare di un diritto di rimborso
alla scadenza della somma prestata e in caso di obbligazione con cedole ha diritto a remunerazioni
periodiche fisse o variabili. Gli obbligazionisti non possono influire sulla gestione. Il costo che ha
l'azienda che emette obbligazioni tradizionali è composta da: 1) cedola periodica 2) costo del
consorzio di collocamento, incaricato di trovare acquirenti sul mercato finanziario. L'art 2412
stabilisce che le società non possono emettere somme di obbligazioni nominali o al portatore
superiori al doppio del capitale sociale, della riserva legale e delle riserve disponibili, a garanzia
degli obbligazionisti. Tale limite può venire superato se : le obbligazioni sono destinate alla
sottoscrizione di investitori professionali; se le obbligazioni sono garantite da ipoteca su immobili
della società; se le obbligazioni sono emesse da società con azioni quotate. Contenuto delle
obbligazioni: 1) denominazione, oggetto e sede della SPA. 2) cap. sociale e riserve 3) data della
deliberazione di emissione 4) ammontare tot delle emissioni, il rendimento 5) le garanzie.
Differenza obbligazioni con cedola/ senza cedola. Con cedola: un flusso di cassa in uscita e più
flussi finali in entrata costituiti dai pagamenti e dal rimborso del valore nominale dell'obbligazione.
Senza cedola: 2 flussi, uno in uscita alla sottoscrizione e uno in entrata alla scadenza. Obbligazioni
Zero Coupon: promessa di pagamento di una somma di denaro ad una data futura contrattualmente
predisposta. Cedola: remunerazione data dal titolo obbligazionario a intervalli regolari e precedenti
alla scadenza.
Azioni: con l'apporto di capitale il soggetto diventa socio azionista e acquisisce i diritti e poteri di
natura amministrativa e patrimoniale. Valore nominale: parte di cap. sociale nominale incorporata
in una singola azione. Valore contabile: patrimonio netto/numero di azioni. Valore di mercato:
valore di compravendita delle azioni. Diritti dell'azionista: di voto, di rimborso del capitale in caso
di liquidazione, diritto a una quota utile in proporzione della quota di capitale posseduto. Chi
possiede azioni ordinarie gode del diritto di opzione: in caso di aumenti di cap. ha il diritto ad
ottenere nuove azioni in proporzione a quelle già possedute. Aumenti di capitale: 1) a pagamento:
ogni azione comporta un'entrata monetaria pari al prezzo di emissione, al netto delle spese di
emissione e degli OF. 2) gratuiti, non comporta nessuna entrata 3) misti, a ciascun azionista
vengono date azioni in proporzione a quelle possedute, sia a pagamento che gratis.
Azioni speciali: danno al possessore diritti diversi da quelli tipici. Possono essere create con atto
costitutivo o con la sua modificazione. Si dividono in azioni privilegiate, a voto limitato, di
risparmio. Sono azioni emesse per reperire capitale stabile con cui finanziare l'attività ma che non
comportino interventi nella gestione da parte dei compratori.
OBBLIGAZIONI : titoli di credito cartolari, nominativi o al portatore. Sn emissioni di
finanziamento a LT, emessi quando una società ha bisogno di fondi. Sono titoli di credito.
Diritti connessi: di rimborso alla scadenza o eventuale cedola con remunerazione periodica.
Obbligazioni standard: investo 100 per una durata di 5 anni, al termine ho di nuovo 100 più gli
interessi.
Prestiti di obbligazioni convertibili in azioni: conviene quando il prezzo di conversione è
conveniente.
Opzioni di step-up alla scadenza: facoltà dell'emittente di nn rimborsare alla scadenza ma di
prolungarne la durata. Consegue un > del tasso di interesse promesso.
Obbligazioni a tasso variabile: remunerano l'investimento ad un tasso di rendimento che varia in
base ad un parametro di riferimento, che può essere di natura monetaria, finanziaria o in base
all'andamento del prezzo di materie prime. Il tasso varia a determinate scadenze temporali seguendo
i tassi di mercato.
Obbligazioni a tasso fisso: remunerano l'investimento ad un tasso di interesse fisso stabilito prima
dell'emissione. All'interno della categoria è possibile distinguere due diverse tipologie che
prevedono che il tasso fisso prestabilito cresca o diminuisca durante la vita del titolo (si tratta,
rispettivamente, delle obbligazioni "step up" e "step down").
Opzione di rimborso anticipato: quando l'emissione ha un costo più alto del tasso di interesse. Le
obbligazioni sono soggette ad un processo valutativo: su deve valutare cioè i flussi attesi
(obbligazioni zero coupon o obbligazioni con cedola).
Obbligazioni convertibili: incorporano la facoltà di convertire, ad una scadenza prefissata, il prestito
obbligazionario in azioni.
Obbligazione Zero coupon: priva di cedole, chi investe si vedrà restituito il capitale maggiorato
degli interessi ad un unica scadenza. Per il suo calcolo si tiene conto di un solo flusso, quello della
scadenza. Obbligazioni strutturate: il cui rendimento dipende dall'andamento di un'attività
sottostante.
Obbligazione con cedole: con remunerazione periodica ad intervalli regolari e precedenti alla
scadenza del titolo. Per il suo calcolo si tiene conto di più flussi intermedi precedenti alla scadenza.
AZIONI: chi le possiede diventa socio.
DIRITTI CONNESSI. Amministrativi: diritto di partecipare alle assemblee ordinarie, diritto di
voto. Diritti patrimoniali: diritti alla quota di utile, diritti di rimborso, diritti di opzione se muta il
cap. sociale.
Sono rischiose perchè non ho garanzia di rimborso e di ottenimento dei dividendi. Si dividono in
1) ordinarie che prevedono il diritto di voto e i diritti patrimoniali. 2) speciali: privilegiate,
rinuncio al diritto di voto ma acquisto benefici nei diritti patrimonio (partecipazione agli utili,
liquidazione). 3) Di risparmio: non ho diritti ammortamento ma ho un privilegio nella
distribuzione dei dividendi se la società realizza un utile. Il valore delle azioni deriva da un processo
valutativo sulla base dei flussi attesi.
Differenze AZIONI-OBBLIGAZIONI: Le obbligazioni sono titoli diversi dalle azioni. Sono un
titolo che ha un valore stabile nel tempo, a basso rischio, non soggette all'euforia e al panico dei
piccoli risparmiatori e alla speculazione che influenzano i corsi azionari. Acquistando obbligazioni
l'investitore da all'azienda risorse a titolo di cap. di debito e diventa creditore, acquisendo azioni
invece fornisce cap. di rischio e diventa azionista. Agli obbligazionisti spetta il rimborso del valore
nominale del titolo alla scadenza, e se c'è la cedola, periodicamente, mentre per gli azionisti dipende
dai loro diritti. Gli obbligazionisti non possono influire sulla gestione.
Il WACC è la media ponderata tra il costo del cap. proprio e il costo del cap. di debito.
Il WACC è il tasso minimo che un'azienda deve generare come rendimento dei propri investimento
per remunerare i creditori, gli azionisti e gli altri fornitori di capitale. Le aziende reperiscono
capitale finanziario da diverse fonti: azioni ordinarie, privilegiate, debiti, obbligazioni convertibili,
contributi pubblici, e così via. A titoli diversi corrispondono ritorni attesi differenti. I
l WACC è calcolato tenendo conto del peso relativo di ciascuna componente della struttura del
capitale. Il WACC è calcolato moltiplicando il costo di ogni componente del capitale per il proprio
peso proporzionale e quindi sommando. In linea di principio, gli investimenti di un'azienda sono
finanziati sia da debito, sia da capitale di rischio. Il WACC è la media del costo di queste fonti di
finanziamento, ciascuna delle quali viene ponderata in base al rispettivo utilizzo nella situazione
data. Essendo una media ponderata, sintetizza l'ammontare dei rendimenti (dividendi e interessi)
che l'azienda deve pagare per ogni dollaro con cui si finanzia.
Il WACC di un'azienda rappresenta il ritorno complessivo atteso e viene usato internamente dai
dirigenti per determinare
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