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Cos’è il VAN?

• Il Valore Attuale Netto viene utilizzato per sapere se conviene effettuare un determinato

investimento oppure no. E’ un metodo di valutazione degli investimenti e delle fonti che utilizza i

flussi di cassa (entrate e uscite di carattere monetario) che si verificheranno in futuro, cioè dopo

l’inizio dell’investimento. Tutte le entrate e le uscite di un determinato anno vanno considerate al

31/12 di quell’anno, indipendentemente dal giorno e mese in cui si sono manifestate. Il VAN tiene

conto degli “effetti collaterali” cioè dei vantaggi o degli svantaggi collegati ad altri investimenti. Se il

VAN è positivo l’investimento rende più del tasso di mercato e rende valore: arricchisce quindi gli

azionisti più di quanto riesce a rendere il mercato.

Cosa si intende per VAN delle opportunità di crescita?

• Il VANOC è definibile come il valore attuale degli investimenti che sono aggiuntivi rispetto a quelli

in essere, che rendono accettati se il VAN è positivo, cioè quando rendono più del tasso di

mercato. Esistono infatti alcune società, dette cash-cow, che distribuiscono totalmente gli utili che

conseguono senza incrementare i propri investimenti attraverso l’autofinanziamento. In realtà

possono però sorgere delle opportunità per far crescere tali investimenti che vengono accettati

non solo perché producono un aumento dei dividendi, ma anche perché producono un aumento di

utili maggiore rispetto a quello che l’investitore oppure l’azionista realizzerebbe se investisse

singolarmente le somme ricevute.

Cosa si intende per mutuo?

• Il mutuo è un contratto con il quale una parte (mutuante) consegna all’altra parte (mutuatario) una

determinata quantità di denaro che l’altra si obbliga a restituire mediante delle rate. Solitamente è

un finanziamento a lungo termine erogato dalla banca in un’unica soluzione, e viene utilizzato

dalle imprese per la copertura finanziaria delle immobilizzazioni. Il rimborso da parte del

beneficiario avviene tramite dei versamenti periodici che seguono un piano d’ammortamento

definito; ogni rata è costituita da una quota capitale, che cresce in ragione di 1+i, e una quota

interessi che rappresenta un costo determinato in base al tasso di interesse definito in sede di

stipulazione del contratto.

Dal punto di vista del produttore che intende agire in un mercato territorialmente vasto,

• quale è il canale di distribuzione che comporta il maggior impiego di capitale?

In questo caso il canale più oneroso è il canale diretto perché il produttore deve dotarsi di propri

punti vendita. Ciò fa aumentare il fabbisogno finanziario lordo poiché oltre ai costi di produzione il

produttore deve anche sostenere quelli di distribuzione. Nel canale lungo invece il produttore

vende le quantità prodotte ed incassa per il venduto, accorciando così il ciclo monetario; in questo

caso perciò l’impresa deve sostenere solo i costi di produzione e non anche quelli di distribuzione.

Quali metodi possono essere utilizzati nella scelta tra due macchine con la stessa

• funzionalità, ma con diversi costi di acquisto e di funzionamento e diversa durata?

I metodi che possono essere utilizzati sono quello del Costo Annuo Equivalente (CAE) e quello

dell’Orizzonte Temporale Comune (OTC), detto anche metodo della catena delle sostituzioni. Il

CAE prevede la determinazione del valore, all’anno zero, di tutti i costi da sostenere per la

macchina, attualizzati al costo del capitale. La somma di questi costi attualizzati costituisce il

valore attuale di una rendita annua costante posticipata, che prende appunto il nome di CAE. Il

metodo OTC invece prevede la determinazione di un minimo comune multiplo tra la durata delle

due macchine, determinando così i costi attualizzati relativi a ciascuna macchina, che andranno

poi confrontati. Sia il metodo CAE che quello dell’OTC devono naturalmente presentare l’identico

risultato finale in termini di convenienza dell’acquisto.

Qual è la differenza tra investimenti a rapido rigiro e investimenti a breve termine in senso

• stretto?

Dal punto di vista finanziario gli investimenti si distinguono in: investimenti duraturi, a rapido rigiro,

e di breve durata. L’investimento di breve durata è destinato ad essere liquidato in un arco di

tempo ristretto che non supera uno o due anni; è un investimento che deriva da fatti eccezionali e

da fatti che non hanno una manifestazione continuata. Tipico esempio può essere l’acquisto di una

grande quantità di titoli per invertire delle eccedenze di liquidità momentanee. Gli investimenti a

breve termine sono perciò “brevi” sia nel genere che nella specie, mentre gli investimenti a rapido

rigiro in linea generale vengono considerati duraturi, anche se nella dimensione di singoli

componenti sono a breve. Per esempio se si considera l’insieme dei crediti questi presentano una

andamento costante nel tempo, ma se si prende in considerazione un determinato credito verso

un cliente, potrebbe rappresentare un rapporto a breve.

Cos’è il VAM?

• Il VAN presuppone l’attualizzazione di tutti i flussi rilevanti ma in alcuni casi ciò non è semplice: per

esempio se si contrae un debito bisogna tener conto dei flussi ad esso relativi. In casi del genere è

opportuno utilizzare il VAM, cioè il valore attuale modificato, che tiene conto dei costi e dei benefici

del finanziamento.

Concetto di mercato monetario e mercato dei capitali.

• Tra i mercati finanziari si possono distinguere il mercato primario, nel quale si contrattano titoli di

nuova emissione, e il mercato secondario, dove invece si contrattano titoli già in circolazione. Il

mercato primario, a sua volta, si distingue in mercato monetario e dei capitali; il primo riguarda i

titoli con scadenza inferiore ai 12 mesi, cioè le obbligazioni, mentre il secondo è relativo a quelli

con scadenza superiore ai 12 mesi oppure senza scadenza, come le azioni.

Il rendimento atteso sul capitale azionario è influenzato dalla struttura finanziaria. Vero o

• falso?Perchè?

Il rendimento atteso sul capitale azionario (ROE) è influenzato dalla struttura finanziaria, infatti:

) + ROI ] (1 – TC)

ROE = [( D / CP ) ( ROI - r

d

Cosa sono i processi di integrazione verticale e quali riflessi hanno sul fabbisogno

• monetario?

I processi di integrazione verticale sono quella serie di operazioni poste in essere dall’impresa per

ampliare il suo raggio d’azione. L’azienda decide di produrre beni o servizi che precedentemente

acquistava all’esterno. Esiste l’integrazione “a monte”, per esempio acquistando macchinari per

ottenere materie prime per poi produrle direttamente, oppure acquisendo imprese già esistenti che

producono tali materie; oppure esiste l’integrazione “a valle”, per esempio istituendo propri punti

vendita o acquisendo imprese che distribuiscono dei prodotti già esistenti. Sia nel caso di

inserimento a monte sia in quello a valle comunque si genere un incremento del fabbisogno

monetario poiché l’impresa deve effettuare dei nuovi investimenti per aumentare il proprio raggio

d’azione.

Nella formula utilizzata per il calcolo del punto di pareggio, quali significati assume il

• denominatore?

La formula del punto di pareggio è:

[ CF (1 – TC) + CAE – (A * TC)]

P.P. = ( P - CV ) (1 – TC)

V U

Il denominatore rappresenta il margine di contribuzione; al di sotto del punto di contribuzione il

margine di contribuzione partecipa alla copertura dei costi fissi e degli ammortamenti; al di sopra

del punto di contribuzione invece contribuisce alla realizzazione degli utili.

Come si determina il CAE? Può sostituire la quota di ammortamento?

• Il CAE si determina con il rapporto tra il valore attuale dei flussi di uscita (costo d’acquisto + costo

di manutenzione), cioè di una rendita annua costante posticipata, e il valore attuale di una rendita

unitaria. CAE = V.A. / a ┐i

n

Il CAE può sostituire la quota di ammortamento e si utilizza nei calcoli di convenienza economica

perché tiene conto della perdita del valore della moneta nel tempo.

Qual è la differenza tra vita fisica e vita utile di un macchinario? La sostituzione anticipata di

• un macchinario si verifica quando la vita utile è esaurita?

La vita fisica di un bene è legata alla funzionalità tecnica del bene quindi si può utilizzare il bene

finché questo funziona. La vita utile invece è legata alla convenienza economica del bene. La

sostituzione anticipata è legata alla vita utile del bene.

Nel capital budgeting col criterio del VAN cosa sono gli effetti collaterali?

• E’ l’insieme di ripercussioni positive o negative, volute o non volute, di un investimento effettuato

rispetto ad altri investimenti già posti in essere.

Qual è la differenza tra leasing netto e leasing full-service?

• Con il leasing netto l’utilizzatore del bene paga i canoni, i costi di manutenzione e quelli di

riparazione. Con il leasing full-service invece i costi di manutenzione e riparazioni vengono pagati

da colui che cede il bene in leasing, l’utilizzatore dovrà perciò pagare solamente i canoni.

Nei mutui con ammortamento progressivo alla francese, quali valori assumono la rata, la

• quota capitale e la quota interessi?

Nell’ammortamento francese la rata R è costante, la quota interessa Q.I. è decrescente e la quota

capitale Q.C. è crescente in funzione di 1+i (progressione geometrica).

L’accettazione è un prestito di firma. In cosa consiste? Chi se ne avvale?

• L’accettazione è un prestito di firma con il quale la banca si obbliga ad accettare, per conto del

cliente affidato, cambiali all’ordine del cliente stesso o di terzi, assumendo con ciò la posizione di

obbligato cambiario principale e diretto. Si ricorre all’accettazione quando è in dubbio l’affidabilità

dell’impresa; spesso accade per le imprese estere. L’accettazione può essere semplice, se si

riconduce ad un semplice ordine di pagamento; autorizzata, quando vi è una lettera del trattario

rivolta al traente che è autorizzato ad emettere la cambiale tratta; accettata, quando nella cambiale

compare la scritta “accettata” e vi è la firma del traente e del trattario.

In che cosa consiste il prestito di firma “fideiussione”? Quali imprese lo utilizzano e perché?

• La fideiussione è un contratto con il quale un soggetto (fideiussore), per esempio la banca, si

obbliga personalmente verso il creditore di un altro soggetto (il cliente) garantendo l’adempimento

di una obbligazione. Questo tipo di credito viene utilizzato per prestare una garanzia o una

cauzione, come nel caso del pagamento rateizzato delle imposte dirette o del rimborso

dell’eccedenza dell’IVA versata. La fideiussione è tipica delle imprese mercantili che la utilizzano

per il ritiro di alcune merci.

In un c/c bancario quando si origina lo scoperto di valuta?

• Avviene quando si effettua nel c/c un prelievo maggiore del saldo liquido disponibile.

Quanto rende un investimento con VAN pari a zero?

• Se il VAN è pari a zero l’investimento rende il costo del capitale, cioè il tasso soddisfacente di

mercato. S = i + R + T

S indica il costo del capitale, ovvero il tasso soddisfacente; i è la remunerazione di un investimento

a rischio nullo solvibile; R è il rischio specifico di quell’investimento; T è la remunerazione che

tiene conto del tempo necessario a disinvestire.

Cosa si intende per ciclo monetario? Influenza il fabbisogno monetario?

• La lunghezza del ciclo monetario è determinata dal tempo che intercorre tra l’uscita di moneta per

l’acquisto dei beni produttivi e l’entrata per la vendita dei beni prodotti. Più il ciclo monetario è

lungo e più aumenta il fabbisogno.

Nel mutuo a tasso agevolato, in cosa consiste il vincolo di destinazione?

• Il vincolo di destinazione consiste nell’obbligo di utilizzare il bene o il servizio acquistato con il

mutuo a tasso agevolato per l’attività per cui è stato concesso il mutuo, favorendo così lo sviluppo

di una determinata attività o settore.

Che cosa si intende per stagionalità? Incide sul fabbisogno monetario lordo?

• La stagionalità si ha quando l’attività di una determinata impresa è concentrata in un certo periodo.

E’ riferita allo svolgimento di tra funzioni gestionali che sono l’approvvigionamento, la

trasformazione e la vendita. Esistono infatti imprese che si approvvigionano delle materie che

utilizzeranno in periodi circoscritti. Per esempio se l’approvvigionamento riguarda l’acquisto di

materie effettuato in un mese che però verranno utilizzate nell’arco di tutto l’anno, anche il

fabbisogno monetario sarà concentrato in un mese; in questo caso ci saranno dei costi di

mantenimento delle scorte perché le materie non verranno utilizzate solo il primo mese perciò si

sosterranno dei costi per renderle utilizzabili tutto l’anno. Le imprese agroalimentari hanno spesso

approvvigionamento e produzione concentrati, in questo caso il fabbisogno sarà altissimo nei

periodi in cui le due funzioni saranno concentrate, e sarà sempre più basso negli altri periodi, fino

ad arrivare al disinvestimento. Alcune imprese poi hanno vendite concentrate e producono beni

che verranno venduti solo in determinati periodi dell’anno. E’ il caso delle imprese che producono

beni di ricorrenza, come per esempio i panettoni o le uova di Pasqua. Queste possono scegliere

se attuare la produzione uniformemente nell’anno o produrre tali beni in prossimità della

ricorrenza.

Quali sono tutti gli elementi del modello del VAN?

• Il Valore Attuale Netto viene utilizzato per sapere se conviene effettuare un determinato

investimento oppure no. E’ un metodo di valutazione degli investimenti e delle fonti che utilizza i

flussi di cassa (entrate e uscite di carattere monetario) che si verificheranno in futuro, cioè dopo

l’inizio dell’investimento. Tiene conto dei costi opportunità e non di quelli sommersi, e tiene inoltre

conto degli “effetti collaterali” cioè dei vantaggi o degli svantaggi collegati ad altri investimenti. Se il


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DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea magistrale in economia e management
SSD:
A.A.: 2007-2008

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher trick-master di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Teoria della finanza aziendale e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Sannio - Unisannio o del prof Capasso Arturo.

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