Estratto del documento

1

Finanza aziendale

Totale

La riclassificazione del bilancio 3

A cosa serve 3

Lo stato patrimoniale 3

Le aree di gestione 3

Il capitale circolante netto operativo 3

Analitico 4

Sintetico 4

Il conto economico 5

Riclassificato 5

A valore aggiunto 6

Il rendiconto finanziario 7

Cos’è 7

I flussi di cassa 7

I costi e ricavi non monetari 8

L’analisi finanziaria 8

Procedimento 8

Esempio 10

Gli investimenti 12

Cosa sono 12

Come decidere 12

Il tempo 12

L’attualizzazione 13

Cos’è 13

Le formule 13

Capitalizzazione semplice 13

Capitalizzazione composta 13

Sconto razionale 13

Sconto continuo 13

Criteri di valutazione 14

Il VAN 14

E’ meglio riprendere i seguenti metodi dopo aver svolto da pag 17 a 25 14

Il payback period 14

Il discounted payback period 14

Il TRMC 15

L’IR 15

Il TIR 15

La deviazione standard 16

Il mercato dei capitali 17

1

2

Cos’è 17

Le obbligazioni o bonds 17

Le azioni 18

Il wacc 19

Cos’è 19

Il costo del capitale proprio 19

Valutazioni investimenti 20

Logica del capitale investito 20

Esempio 21

Logica dell’azionista 22

Esempio 22

I flussi di cassa 24

Fisher 24

Il flusso di cassa annuo equivalente 25

I contesti di incertezza 25

I diagrammi di flusso 25

Esempio 25

L’analisi di sensibilità 26

L’analisi di scenario 26

NOTA 1: a volte troverai delle espressioni in grassetto che ti invitano a saltare un pezzo di capitolo e a

riprenderlo in seguito: ho fatto questa scelta in modo da poter avere raggruppati assieme argomenti che

trattano lo stesso tema, ma allo stesso tempo ho preferito aggiungere un rimando ad un’altra pagina per

avere un filo conduttore e capire meglio tutti i passaggi e le spiegazioni.

NOTA 2: a volte troverai delle espressioni in grassetto che ti informano che qualche pagina e/o paragrafo

è trattato in modo sommario con la motivazione che non verranno trattati all’esame: stai attento/a

perché io mi riferisco al mio professore e al mio esame (io non conosco le tue necessità). Ad ogni modo

ti inviterei a non saltare mezza pagina che ti può aprire di più gli occhi su un argomento. 2

3

La riclassificazione del bilancio

A cosa serve

Serve per sintetizzare le numerose ed eterogenee voci di bilancio in raggruppamenti per classi, il che

favorisce il calcolo di risultati parziali, indici ed indicatori di vario genere.

Lo stato patrimoniale

Esso può essere riclassificato secondo diversi schemi (lo stesso SP civilistico è una riclassificazione,

seppur imperfetta); essi possono seguire criteri di liquidità/esigibilità o della pertinenza gestionale (quello

da noi utilizzato).

Le aree di gestione

E’ necessario definire:

• l’area operativa = comprende tutte le attività tipiche (quelle per cui l’impresa è nata) che prevedono la

trasformazione fisico-economica dei beni; nello specifico si può parlare di:

area operativa corrente = comprende operazioni legate al processo ripetuti nel tempo di

⋅ acquisizione, trasformazione e vendita es: acquisto di materie prime

area operativa non corrente = comprende operazioni legate al processo di trasformazione di beni

⋅ anche se non sono ripetitive nel tempo es: acquisto di immobilizzazioni

• l’area non operativa = composta da attività connesse finanziarie ed accessorie es: aumenti o

diminuzioni di capitale

Il capitale circolante netto operativo

La gestione corrente, che deve garantire l’equilibrio finanziario attraverso un adeguato flusso di

autofinanziamento, viene studiata tramite il capitale circolante netto operativo. Detto anche CCNO, è dato

da AOC-POC e può quindi essere:

• >0 (se le attività correnti eccedono le passività correnti) alcune attività correnti non trovano

finanziamento nelle fonti passive; questo eccesso è da considerarsi come un credito o come il

fabbisogno finanziario della gestione corrente, il quale deve essere minimizzato (infatti se ho dei

crediti significa che non ho riscosso)

• <0 (se le passività correnti eccedono le attività correnti) le attività correnti trovano il pieno

finanziamento nelle fonti passive; questo deficit è da considerarsi come un debito o come la

formazione di liquidità della gestione corrente, la quale deve essere massimizzata (infatti se ho dei

debiti significa che ho riscosso dai miei clienti) 3

4

Analitico

Attivo Passivo

1 2

AONC • immobilizzazioni tecniche nette PONC • debiti commerciali a medio/

3

Attivo • partecipazioni operative Passivo lungo termine

operativo operativo

non non

corrente corrente

AOC • magazzino POC • debiti commerciali a breve

Attivo • crediti commerciali netti Passivo • debiti tributari

operativo • altri crediti operativo • fondo TFR

corrente corrente

4 2

ANO • immobilizzazioni civili nette PNO • debiti finanziari

Attivo • partecipazioni non operative Passivo • passività finanziarie

non • crediti finanziari non

operativo • titoli a reddito fisso operativo

• attività accessorie PN • capitale sociale

• cassa Patrimonio • riserve

• conto corrente netto • reddito d’esercizio

• attività finanziarie

1) si intendono le immobilizzazioni che entrano all’interno del processo produttivo in modo diretto es:

macchinari o impianti

2) ossia al netto del fondo ammortamento

3) hanno un fine strategico

4) sono l’opposto delle immobilizzazioni tecniche es. immobile posseduto e affittato

Sintetico

Attivo Passivo

AF • AONC attivo operativo no corrente PN • capitale sociale

Attivo - PONC passivo operativo non Patrimonio • riserve

fisso netto corrente netto • reddito d’esercizio

CCNO • AOC attivo operativo corrente - PFN • PNO passivo non operativo - ANO

Capitale POC passivo operativo corrente Posizione attivo non operativo

circolante finanziaria

netto netta

operativo

= CINO = CINO

Capitale Capitale

investito investito

operativo operativo

netto netto 4

5

Il conto economico

La riclassificazione del conto economico rende più approfondita la comprensione del risultato d’esercizio:

grazie all’aspetto scalare si possono individuare l’area produttiva, quella caratteristica e quella non

caratteristica.

Le aree gestionali coinvolte sono quindi:

• l’area tipica o caratteristica o operativa = comprende attività ripetitive nel tempo legate alla

produzione e vendita tipiche

• l’area finanziaria = comprende operazioni per il reperimento dei finanziamenti e per l’investimento di

eccesso di liquidità

• l’area accessoria o patrimoniale = comprende operazioni svolte con continuità ma che non

appartengono all'attività tipica

• l’area straordinaria = comprende operazioni con il carattere dell’eccezionalità

• l’area fiscale = comprende le imposte

Riclassificato

Tipo Carattere Risultati

di gestione della gestione di gestione

Gestione Operativa + ricavi operativi

caratteristica - costi operativi

= RO (reddito operativo)

Gestione extra- Finanziaria - oneri finanziari

caratteristica + proventi finanziari

= RGF (risultato della gestione finanziaria)

Accessoria - oneri patrimoniali e accessori

+ proventi patrimoniali e accessori

= RGA (risultato della gestione accessoria)

= REgo (risultato della gestione ordinaria)

Straordinaria + proventi straordinari

- oneri straordinari

= RGS (risultato della gestione straordinaria)

= RAI (risultato prima delle imposte)

Fiscale - imposte

= RE (reddito netto) 5

6

A valore aggiunto

Tipo Carattere Risultati

di gestione della gestione di gestione e intermedi

Gestione Operativa + v (ricavi netti di vendita)

caratteristica ± variazione delle rimanenze dei prodotti finiti, semilavorati

e in corso di lavorazione

+ altri ricavi 1

= valore della produzione

- acquisiti materie e merci

- costi per servizi

+ godimento di beni di terzi

± variazione delle materie e delle merci

= costo dei beni e dei servizi

2

= VA (valore aggiunto)

- costo del personale

3

= MOL (margine operativo lordo)

- ammortamenti

- accantonamenti

- svalutazioni crediti

4

= RO (reddito operativo)

Gestione extra- Finanziaria - oneri finanziari

caratteristica + proventi finanziari

= RGF (risultato della gestione finanziaria)

Accessoria - oneri patrimoniali e accessori

+ proventi patrimoniali e accessori

= RGA (risultato della gestione accessoria)

= REgo (risultato della gestione ordinaria)

Straordinaria + proventi straordinari

- oneri straordinari

= RGS (risultato della gestione straordinaria)

= RAI (risultato prima delle imposte)

Fiscale - imposte

= RE (reddito netto)

1) è il valore di tutto ciò che è stato prodotto durante l’esercizio

2) è la quota di produzione imputabile interamente alla produzione aziendale

3) differenza tra ricavi operativi monetari e costi operativi monetari legati all’attività core

4) è il risultato disponibile per remunerare il capitale: misura quindi la redditività della gestione corrente 6

7

Il rendiconto finanziario

Cos’è

Rappresenta la sintesi del CE e dell’SP con una focalizzazione specifica sulla liquidità, è lo studio ex-post

dell’analisi finanziaria tramite la quale si verifica la capacità dell’impresa di generare e distribuire liquidità;

la logica con cui affrontare la creazione di questo documento è quella dei flussi di cassa e non della

competenza economica (i quali sono praticamente sempre diversi perché vi è sempre uno sfasamento

del ciclo economico con quello monetario).

I flussi di cassa

I flussi di cassa derivano da 4 aree diverse:

• dall’area della gestione caratteristica

• dall’area degli investimenti e dei disinvestimenti

• dall’area dei finanziamenti e dei rimborsi

• dall’area delle remunerazioni finanziarie

Definiti per comodità:

• CS = capitale sociale

• DF = debiti finanziari

• PC = passività correnti

• RIS = riserve

• AC = attività correnti

• AF = attivo fisso

• LI = liquidità

AMM = ammortamenti

• RE = reddito d’esercizio

• ROM = ricavi operativi monetari

• COM = costi operativi monetari

• EOM = entrate operative monetarie

• UOM = uscite operative monetarie

• RO = reddito operativo

• MOL = margine operativo lordo

• OF = oneri finanziari

• IMP = imposte

• CCNO = capitale circolante netto operativo

• ΔCCNO = delta del capitale circolante netto operativo

• FCCNO = flusso del capitale circolante netto operativo della gestione caratteristica

gc

• FC = flusso di cassa della gestione caratteristica

gc

• MIN = minusvalenze

• PLUS = plusvalenze 7

8

I costi e ricavi non monetari

Bisogna ricordare che non tutti i ricavi e costi operativi risultano essere monetari: esistono anche i costi e

ricavi operativi non monetari, ossia quelli che non hanno e non avranno mai manifestazioni monetarie

(es: ammortamenti). Tutti i costi e ricavi non operativi sono, invece, monetari.

NB: le svalutazioni e gli accantonamenti che fanno parte del CCNO, gli accantonamenti a TFR sono

considerati costi operativi monetari, mentre le svalutazioni patrimoniali e gli ammortamenti non

comportano flussi finanziari. Il flusso finanziario del disinvestimento patrimoniale è dato dal prezzo di

vendita e non dalla minusvalenza o dalla plusvalenza.

L’analisi finanziaria

La liquidità è ovviamente divisa tra:

• impieghi qui una variazione passiva deve essere sottratta perché sottrae liquidità all’azienda (es:

rimborso mutuo, diminuzione debiti commerciali); una variazione attiva deve essere addizionata in

quanto fornisce liquidità all’azienda (es: aumento scorte di magazzino, acquisto di un immobile)

• fonti qui una variazione passiva deve essere addizionata in quanto fornisce liquidità all’azienda (es:

aumento di capitale sociale a pagamento, accensione nuovo mutuo); una variazione passiva deve

essere sottratta perché sottrae liquidità all’azienda (es: diminuzione crediti commerciali,

disinvestimento immobile)

La differenza di liquidità da un anno all’altro ΔLI = ΔCS+ΔRIS+ΔRE+ΔDF*ΔAF-ΔAC+PC =

ROM-COM-IMP±ΔCCNO

Procedimento

• calcolare la differenza di liquidità rispetto all’anno passato LI -LI

→ n n-1

• calcolo il flusso di cassa della gestione caratteristica

calcolare il FC due alternative:

⋅ →

gc

. FCCNO ±ΔCCNO

gc

Per calcolare il FCCNO , prendendo i dati dal CE riclassificato, escludendo gli

gc

ammortamenti ovviamente ROM-COM-IMP = RE+MIN-PLUS+OF+AMM = RO-IMP+AMM

= MOL-IMP

Per calcolare il ΔCCNO (un risultato negativo è finanziariamente positivo) escludendo le

liquidità (AC -Ac )-(PC -PC )

n n-1 n n-1

. EOM-UOM

• calcolo il flusso di cassa dell’area degli investimenti e dei disinvestimenti

creare un prospetto due colonne (tipo mastrino) di questo tipo in modo da poter calcolare gli

⋅ acquisti/vendite a cui sottrarre la variazione dei debiti commerciali a lungo termine.

Investimenti

valore iniziale 1/01 vendite

acquisti ammortamenti

rivalutazioni valore finale 31/12

• calcolo il flusso di cassa dell’area dei finanziamenti e dei rimborsi 8

9

creare un prospetto due colonne (tipo mastrino) di questo tipo in modo da poter calcolare i

⋅ rimborsi/accensioni; accensioni a cui sommare algebricamente la variazione di CS a pagamento

e la variazione della riserva sovrapprezzo azioni.

Debiti finanziari a medio/lunga + breve scadenza

rimborsi valore iniziale 1/01

valore finale 31/12 accensioni

• calcolo il flusso di cassa dell’area delle remunerazioni finanziarie

devo tenere capire quanti sono i dividendi e per far ciò creare un prospetto due colonne (tipo

⋅ mastrino) di questo tipo; a essi sommo gli oneri finanziari.

Riserve

dividendi valore iniziale 1/01

valore finale 31/12 Δ sovrapprezzo azioni

reddito d’esercizio n-1

• ora si deve creare il rendiconto finanziario secondo due possibili schemi, il primo, più intuitivo e

semplice a sezioni contrapposte, il secondo un po’ più complesso che mostra anche dei risultati

intermedi utili.

Fonti Impieghi questo prospetto può essere

accompagnato da un mastrino delle

FC investimenti

gc liquidità: in dare la situazione all’1/01 e le

disinvestimenti rimborsi finanziamenti entrate (totale fonti), in avere le uscite

nuovi finanziamenti remunerazioni finanziarie (totale impieghi) ed il 31/12.

= totale fonti = totale impieghi

Fonti e impieghi vanno a pareggio grazie alla

variazione della liquidità calcolata inizialmente

Rendiconto in forma scalare

+ FC gc

- investimenti dis/investimenti rappresentano l’area

+ disinvestimenti operativa non corrente

= FCU (flusso di cassa operativo oppure unlevered) unlevered, ossia non indebitato

- oneri finanziari oneri finanziari, rimborsi e dividendi

- rimborsi finanziamenti a medio/lungo termine rappresentano il costo del debito

- dividendi

± gestione straordinaria

= fabbisogno finanziario incrementale (o di liquidità)

+ accensione debiti finanziari a breve accensioni a breve e a medio/lungo

+ accensione debiti finanziari a medio/lungo possono essere raggruppate

+ aumento di capitale netto (o Δ PN)

= fonti finanziarie a copertura

= variazione della liquidità (che ovviamente deve

combaciare con quella calcolata inizialmente) 9

10

Esempio

Tenendo conto del fatto che sono stati acquistati nuovi impianti per 45 euro, pagati i dividendi ed è stato

fatto un aumento di capitale con sovrapprezzo azioni di 10 euro, presentare il rendiconto finanziario della

seguente azienda.

Stato patrimoniale Anno n-1 Anno n Conto economico Anno n

Attività (totale capitale investito) 230 265 Fatturato 300

Impianti 110 135 Acquisti -109

Magazzino 25 28 Ammortamenti -20

Clienti 90 101 Costi per servizi -10

Liquidità 5 1 Variazione rimanenze 3

Salari e stipendi -140

Passività (totale finanziamenti) 230 265 Oneri finanziari -4

Capitale sociale 80 100 Imposte -8

Riserve 10 30 Utile d’esercizio -12

Reddito d’esercizio 30 12

Fornitori 40 43

TFR 20 25

Banca c/c 50 55

Per prima cosa si calcola la differenza di liquidità 1 (liquidità n) - 5 (liquidità n-1) = -4

Quest’ultima deve essere dimostrata attraverso l’analisi delle varie aree e il rendiconto finanziario.

• FCCNO 300 (fatturato) - 109 (acquisiti) -10 (costi per servizi) + 3 (che sono un aumento di costi e

gc

quindi si sommano secondo la logica del CE riclassificato) - 140 (salari e stipendi) - 8 (imposte) = 36

ΔCCNO AC = 28 (magazzino n) + 101 (clienti n) - 50 (magazzino n-1) - 90 (clienti n-1) = 14; PC = 88

(banca n) + 43 (fornitori n) - 50 (banca n-1) - 40 (fornitori n-1) = 8 14 (AC) - 8 (PC) = 6 (che quindi è

negativo dato che si utilizza una logica finanzi

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Scienze economiche e statistiche SECS-P/09 Finanza aziendale

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Fati2504 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Finanza aziendale e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Bergamo o del prof Piatti Domenico.
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