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IL MUTAMENTO SOCIALE: CONCETTO E TEORIE

Il concetto di mutamento sociale risale al 1922 da Ogburn. Pregio di tale concetto risiede nella sia neutralità

e adattabilità. Parlare di mutamento sociale significa dissociarsi dalle idee tradizionali di evoluzione e

progresso, ipotizzare che la società umana possa attraversare stadi di regresso o che possa non seguire

alcuna direzione definita nel corso del tempo.

Mutamento sociale: secondo Callino, variazione o differenza o alterazione relativamente ampia e non

temporanea, anche se non irreversibile nella struttura dell’organizzazione sociale di una data società, o nei

maggiori sistemi sociali che la compongono oppure entro uno di tali sistemi osservabile in un certo

momento rispetto ad uno anteriore.

Concetto:

1. Variabile tempo: stabilire un raffronto fra un oggetto di osservazione nel tempo t e lo stesso

oggetto di osservazione nel tempo t(1) . questa prospettiva è problematica …

2. Identificazione dell’unità di riferimento

3. Reversibilità

4. Distinzione fra fattori endogeni e fattori esogeni di mutamento

5. Distinzione tra macrodinamica sociale e microdinamica sociale

6. Correlazione fra dimensione sociale e dimensione culturale del mutamento: qualsiasi mutamento è

il riflesso di di una contrapposizione di idee concernenti la società

2 criteri distintivi concernenti le teorie sul mutamento sociale:

1. Distinzione tra visione sistemica tendenzialmente chiusa e visione sistemica tendenzialmente

aperta. La visiona sistemica chiusa è caratterizzata dal fatto di rappresentare il mutamento come

una forma di adattamento relativamente automatico dei sistemi d’azione sociale. La visiona aperta

configura il mutamento come il frutto dell’azione deliberata di soggetti concreti sulle istituzioni

consolidata. Si vede il conflitto come il prodotto di concrete contrapposizioni fra interessi

divergenti. Il mutamento può avvenire per adattamento, ma anche per crisi e per rivoluzioni, cioè

attraverso la distruzione di relazioni e la sua sostituzione con altro assetto, qualitativamente

diverso.

2. Distinzione a seconda che le teorie individuino o meno una direzione che il mutamento sta

assumendo. Molte tra queste teorie non hanno rispettato il carattere neutro del concetto di

mutamento sociale (teorie evoluzionistiche). A queste concezioni si contrappongono le teorie

contro le evoluzionistiche. Molti autori invitano a rinunciare a cercare delle linee di sviluppo in

favore della ricerca dell’individuazione di differenze tra modelli di relazioni o strutture sociali, al

fine di stabilire se si possa parlare di trapasso dall’uno all’altro (eventuali linee di tendenza possono

essere ipotizzate, ma senza alcun carattere di necessità.

TEORIE SOCIO-GIURIDICHE DEL MUTAMENTO

L’analisi dinamica del diritto, inteso sociologicamente come variabile, stabilisce le forme e le

modalità della sua interazione con altri ambiti d’azione umana lungo l’arco del tempo.

L’interazione dinamica fra diritto e altri ambiti d’azione umana è reciproca. Il diritto può essere

esaminato sia come fattore di mutamento sociale (variabile dipendente), sia come oggetto di

mutamento in seguito all’azione di altri fattori (variabile indipendente).

Tra i classisti:

Per Savigny il legislatore è creatore di norme comandi e attraverso esse può condizionare e

indirizzare i comportamento sociali

Per Bentham il legislatore non fa che analizzare registrare, traducendole in precetti , prassi

istituzionali già diffuse socialmente.

Fra gli studi più recenti:

il diritto compie un’opera di ingegneria sociale, cioè di promozione di un nuovo ordine sociale.

Friedman. Il mutamento giuridico nelle sue importanti linee segue il mutamento sociale e ne

dipende.

L’interazione reciproca fra diritto e altre variabili sociologiche è stata esaminata sotto diversi

profili: da visioni evoluzionistiche, che individuano uno sviluppo lineare e invariabile del

mutamento sociale, e visioni non evoluzionistiche che rifiutano tutto questo.

1. Summer Main: il passaggio da un organizzazione sociale fondata sullo status, in cui le

posizioni sociali sono acquisite sin dalla nascita e non possono essere violare

volontariamente ad un’organizzazione sociale fondata sul contratto, in cui le posizioni

sociali sono scelte volontariamente e mutevoli nel corso della vita di ogni individuo.

Marshall: i diritti di cittadinanza si sono sviluppati storicamente lungo 3 fasi: i diritti civili,

diritti politici e diritti sociali.

Teorie funzionalisti che della differenziazione del diritto: Luhman l’evoluzione di un

sistema no dipende dalla complessità dell’ambiente, cioè dalle circostanze esterne, ma

anche dalla sua propria complessità. Il sistema si evolve mediante il soddisfacimento di 3

funzioni: la produzione di possibilità di tipo nuovo all’interno del sistema, per il resto

invariato, la selezione delle possibilità utilizzabili e la stabilizzazione delle possibilità

utilizzabili nel sistema. Da questa visione si può guardare al sistema giuridico, nei termini di

differenzazione progressiva di questo sistema da altri sistemi di comunicazione umana e

del sistema stesso al proprio interno. Attraverso la separazione dei sistemi, la società si è

dotata di un meccanismo di preselezione delle aspettative di comportamento che restringe

a priori il campo della aspettative accettabili discriminando quelle lecite da quelle non

lecite. In tal modo l’azione umana è sempre più razionale e affidabile. L. insiste su due

processi evolutivi del diritto moderno: la positivizzazione, traduzione del materiale

giuridico in forma di legge (strumento di pianificazione e di mutamento sociale), e la

proceduralizzazione, strumento legittimante mediante l predisposizione di processi


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DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea magistrale in giurisprudenza
SSD:
A.A.: 2008-2009

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Novadelia di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Filosofia del diritto e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università La Sapienza - Uniroma1 o del prof Scienze giuridiche Prof.

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