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Filosofia delle scienze sociali - la cavalleria il sacro e il graal Appunti scolastici Premium

Appunti per l'esame di filosofia delle scienze sociali, professor Claudio Bonvecchio, cdl in scienze della comunicazione. Gli argomenti trattati sono la cavalleria il sacro e il graal - modello di comunicazione mitico-sociale, il metodo e il simbolo vs il segno

Esame di Filosofia delle scienze sociali docente Prof. C. Bonvecchio

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mentre vissuto nella sua singolarità si riempie di significati.

ES.: ANELLO:

3 è qlkosa che stringe, impegna una persona nel matrimonio e indica l’eternità del

rapporto.

4 È il simbolo dell’affetto profondo tra 2 persone che hanno qlkosa da condividere x

sempre (si regala una parte di se stessi).

5 Come pearcing come forma diretta o indiretta di identità.

6 Come circoncisione vincolo di affetto con dio.

Il simbolo nn è astratto ma è qlkosa che coinvolge anche noi, la nostra vita e si carica di valori

particolarissimi: esempio il natale con l’albero di natale è il simbolo pagano di perennità e

viene messo nel giorno più lungo dell’anno x simboleggiare che la vita continua (continua

nascita – morte).

=> CONOSCERE IL SIMBOLO SIGNIFCA CONOSCERE UN LINGUAGGIO

PARTICOLARE, quando si conosce il suo significato agiamo di conseguenza e se non lo

conosciamo ci lasciamo governare dal simbolo stesso poiché non ne abbiamo più il controllo.

SIMBOLO = DUPPLICE ASPETTO

MATERIALE SPIRITUALE

Desiderio affettivo di autonomia di felicità.

Va oltre il concetto di materiale e se lo si capisce

entriamo a far parte del significato intrinseco del

simbolo se invece nn lo capiamo ci lasciamo

governare.

Se il valore del simbolo viene usato fino all’estremo si ha una veicolazione di significati che

possono diventare dei BOOMERANG con una valenza positiva (compro quel prodotto così

sono felice) o negativa (caricamento dell’effetto positivo del simbolo che nn potrà avvenire)=>

causa: autocommiserazione che porta ad una cattiva comprensione del simbolo.

=>COMPRENSIONE DEL SIMBOLO: è fondamentale x la nostra esistenza x nn essere

vincolati, schiacciati da esso. Perciò capire il simbolo cambierebbe la nostra vita x’ così

riusciremmo a scegliere e nn a essere scelti.

SIMBOLO VS SEGNO

SIMBOLO: qlkosa di più profondo nn è descrittivo ma interiorizzato.

Es.: AMORE è qlkosa d’eterno e AMARE significa amare con qualcuno con

tutto te stesso.

ABBRACCIO = simbolo liturgico di fusione con dio, valore simbolico =

inglobare, portare dentro di se (legato al cibo, al gesto di mangiare in modo

simbolico nn regressivo).

SEGNO: puramente descrittivo.

ES.: VOLER BENE =dire TI VOGLIO BENE

DARE LA MANO = segno borghese ripreso dalla tradizione romana che stava

ad indicare che nn si era armati.

Gi oggetti sono carichi di valori intrinsechi legati a noi stessi, sono dei simboli da

comprendere.La nostra vita è lunghissima ed ogni situazione è luminare x’ in ogni situazione

forte riusciamo a distinguere il segno dal simbolo e trarre con saggezza il significato nascosto

di esso.

Se l’umo esce da un circuito strettamente connesso di regole prende coscienza del

DUPPLICE VALORE DEL SIMBOLO potendo così scegliere.

ES.: MADRE valenza più bella ma con un dupplice significato:

1 Porta il sangue (paragone con la madre patria)

2 Forza,dolcezza,protezione

MORTE – RINASCITA punto fondamentale nel passaggio INFANZIA –

ADOLESCENZA.

C’è una morte simbolica e contemporaneamente una rinascita con l’inizio di una nuova vita

=> chi nn ci riesce vive in una situazione regressiva quasi come se fosse un semivampiro

(passaggio di sofferenza x l’abbandono della vita precedente).

1 Disagi affettivi: morti simboliche e se nn si riesce a viverle si creerà una catena affettiva

nella quale si ripeteranno le stesse situazioni.

2 Comunicazione corretta con se stesso così si capiscono i valori dei simboli.

Se nn riusciamo ad aver chiari valori di totalità di noi stessi e di ciò che rappresentiamo nn

riusciremo mai a comunicare in modo corretto e verremo soprafatti dai simboli.

UOMO = TOTALITA’ = ESISTENZA IMMERSA IN UNA FORESTA DI SIMBOLI

MANDALA al centro c’è l’uomo illuminato: il saggio

RAGIONE, INTELLETTO = UOMO compongono la

FEMMINILITA’, SEDUZIONE = DONNA totalità dell’uomo

La comprensione del mondo esterno attraverso il simbolo viene amplificato e la nostra vita è

composta indirettamente da simboli.

PROBLEMA:

1.MONDO IN CUI VIVIAMO: è il mondo dove siamo stati abituati a vivere anche se

esistono più mondi, che sono paralleli, e noi siamo contigui ad essi ma non ce ne accorgiamo.

Se ce ne accorgiamo è solo in certi momenti e entriamo in un’altra dimensione anche se è

molto difficile che accada ciò.

Noi viviamo in una realtà specifica e determinata nella quale siamo abituati a vivere (es.:

mondo dei sogni è parallelo al nostro anche se noi molte volte nn prendiamo conoscenza di

ciò).

2.VIVIAMO IN UN EPOCA SECOLARIZZATA => termine religioso del ‘500, riduzione

dei beni eclesiastici.

SECULUM: 100 anni o appartenenza di persone a un mondo negatore dei valori. Tutta la

storia è relazionata ad un fine religioso e la figura dell’uomo aveva un fine religioso => mondo

di immagini simboliche in cui ci vogliamo rappresentare.

Abbiamo due presupposti fondamentali, 2 poli:

PAPA IMPERATORE

Punto di vista spirituale punto di vista materiale

e vicario di cristo Cristo sulla terra

GUIDAVANO GLI UMOMINI VERSO LA SALVEZZA

Il MONDO MEDIOEVALE era un mondo estremamente unitario, coeso, soggetto alla

volontà di Dio e nn c’era nessuna sicurezza x’ la loro vita era fatta di regole:

1 CAMPANE delle chiese erano innanzitutto l’unico orologio esistente e segnavano il

tempo liturgico al mattino, al mezzogiorno e alla sera. Erano benedette perciò sacre e

avevano un immagine positiva infatti venivano fatte per suonare anche in caso di

grandine ( situazione negativa x i contadini).

2 CURA DEL CORPO era regolata in modo liturgico ed era considerato peccato lavarsi

di frequente.

3 MATRIMONIO legame intenso in modo molto meno forte del nostro, ma dovevano

seguire le regole liturgiche.

Oltre alle leggi liturgiche venivano seguite anche quelle militari :

1 DUELLO iniziava dopo il sorgere del sole e finiva prima del tramonto x’ la notte era

considerata come il mondo delle forze oscure, maligne.

VANTAGGI = MONDO ORDINATO determinato de regole ben precise con il fine della

salvezza dell’anima( tutto ciò nn affligge più il nostro mondo ormai laico, anche se esiste un

diffuso senso di angoscia ma soprattutto di morte => sensazione provata da milioni di

depressi e caratterizza la maggior parte della nostra società).

Abbiamo tolto dal nostro mondo tutte le regole liturgiche creando dei vuoti che vengono

compensati dall’angoscia.

L’UOMO NN HA PIU’ QUELLA STRUTTURA SOCIALE CHE LO AIUTAVA

AD AFFRONTARE IL MONDO.

Una causa di ciò è anche la tecnologia troppo avanzata e usata come sottoforma di controllo

sociale. Abbiamo abbandonato un modello x acquisirne uno più pericoloso rischiando che

diventi sempre più la nostra realtà.

2 TRIONFO ASSOLUTO DELLA RAZIONALITA’ può causare dei problemi poiché

l’uomo perde ogni contatto con la natura e la religiosità.

ECLISSI RAZIONALITA’ = ISOLAMENTO UOMO NEL COSMO

Ma ci sono anche altri tipi di condizionamenti: natura e fattori psicologici che portano a

insicurezze .

L’uomo moderno prova la condizione di vivere in una landa desolata o in un mondo desolato

dove però egli vorrebbe una pienezza della vita, sicurezza senza dover lottare contro la

tecnologia.

=> LA LEGGENDA DEL GRAL OINCIDE CON IL REGNO DEL RE VULNERATO.

Il gral è conservato in un paese desolato x’ il sovrano è maledetto, vecchio e spesso veniva

ucciso e al suo posto ne veniva messo uno più giovane simbolo della continua giovinezza del

mondo.

3 SOVRANO => CARDINE VITA SPIRITUALE => PARAGONATO A DIO

4 SOVRANO => ETERNO RINNOVARSI DELLA VITA (grande e potente

immagine)

Noi siamo prigionieri del mondo moderno (distratto):viene considerato estraneo tutto ciò che

indica pienezza, sicurezza e si guarda di più l’aspetto esteriore (distratti dalla quotidianità)

ignorando o rifiutando la realtà => TUTTO VIENE RIDOTTO A CONSUMO E

APPARENZA (mondo moderno e religioso distratti).

UOMO = PRIGIONIERO e SERVITORE di qualcosa che nn è più in grado di controllare,

tende a pensare di più a ciò che ha e di meno a ciò che è.

Nel mondo moderno troviamo DESOLAZIONE E REALISMO x’ si pensa solo

all’esteriorità e qsto provoca profondi disagi che fanno sentire l’uomo desolato e con il bisogno

di cercare qlkosa di più che però nel mondo in cui vive nn può trovare.

IL TEMA DEL SACRO

È distante dal mondo moderno anche se spesso, nella sua forma caricaturale,è molto vicino

ma ingannevole e ci fa notare che il problema esiste.

SACRO: da sacer i latino, sacros in greco deriva in-ro da una origine sancita.

1 E’ QLKOSA DI INTOCCABILE che però nel nostro mondo nn ha nessun rilievo.

2 NN SI Può CONCETTUALIZZARE e così l’uomo nn lo può comprendere.

3 E’ DEGNO DI DEVOZIONE ma suscita stupore e paura.

4 E’ QLKOSA DI STUPENDO E DI TREMENDO x’ nn si può controllare e qndo noi

lo affrontiamo ci vengono a meno alcune categorie fondamentali.

Esistono due realtà:

LOGICA PRE - LOGICA

Razionale diversa da quella razionale

2+2 = 5

Es.: LOURDES è un luogo con una tradizione indipendente da quella cristiano – cattolica, è

carico di una tradizione sacra x’ si ha una manifestazione in forma sacrale della divinità di

Dio.

1 E’ PRESENTE e nn è una forma credibile razionalmente

2 FORMA DI ARMONIA SUPERIORE contrapposta a quella del mondo. Si ha una

esperienza dell’assoluto, della totalità e coincide con la visione del mondo.

SACRO = UNIONE DEGLI OPPOSTI

È sempre trasversale al di fuori del tempo e della storia.

UOMO MODERNO = cerca la totalità, la pienezza e delle risposte che nn è in grado di dare

al sacro. Contrapposto

UOMO PRIMITIVO = scarsa conoscenza di se stesso ma nn del sacro che coincide con la

consapevolezza di se come parte del tutto.

1 E’ UGUALE A UN BAMBINO PICCOLO qndo vede la mamma perché x lui è qlkosa

di sacro.

2 Vive all’interno di una tribù dove hanno una dimensione partecipativa con il tutto, la

natura.

3 Nel MONDO PRIMITIVO le DIVINITA’ MATERNE sono delle figure molto

importanti e sono le prime che si incontrano nei rituali che gli uomini compiono.

NATURA = SORTA DI DIVINITA’, DI TOTALITA’

Le divinità materne sono più crudeli e sanguinarie poiché la madre è benevola nei confronti

dei figli quanto è crudele nei confronti di chi minaccia la sua famiglia. In forma metaforica

qsto avviene anche oggi: in NOME DELLA MADRE PATRIA vengono fatti sacrifici come la

pulizia etnica x mantenere la propria individualità, x accrescere i propri figli. L’uomo però SI

E’ EVOLUTO e SI E’ DISTACCATO DA TUTTO CIO’ come il bambino si distacca dalla

madre qndo entra nella totalità.

MADRE: duplicità del suo ruolo, il bambino riconosce che lei è qlkosa di superiore che da un

momento all’altro potrebbe diventare un essere terribile ( dimensione sempre esistente nel

bambino).

Crescendo il bambino inizia a capire e a distaccarsi dalla madre e così avviene la scoperta della

FIGURA PATERNA = PORTATORE DI UNA LEGGE ESTERNA e DI UNA LEGGE

SOCIALE. Qsta dimensione ha avuto un effetto di ritorno x’ abbiamo avuto una

RELIGIONE URANICA = uguale x tutti e maschile che abita nei cieli e governato da leggi e

dotato di conoscenza ( es.: cerchio simbolo divino).

FIGURA PATERNA VS FIGURA MATERNA ( leggi interne di tipo più affettivo che

sociale).

Il cammino dell’uomo è composto da leggi interne => legame con la madre terra e da leggi

esterne => legato alla figura paterna.

La FORMA DI EQUILIBRIO viene raggiunta attraverso una convivenza equilibrata tra la

componente maschile e quella femminile, riportando l’uomo in una PERFETTA

TOTALITA’.

Il Medioevo ha tentato di unire qste due dimensioni x far si che l’uomo vivesse in una

condizione di equilibrio.

UOMO EQUILIBRATO = CONDIZIONE DI EQUILIBRIO TRA LA PARTE

FEMMINILE e QUELLA MASCHILE

Quando viene raggiunta qsta dimensione si trova il sacro,anche se è molto difficile da

raggiungere,dove l’uomo è completamente immerso anche se nn se ne accorge.

PROBLE: come raggiungere qtsa dimensione?

Il nostro mondo è completamente dominato dal razionale e dal tecnologico (condizione

paterna) anche se siamo in preda a forme ancestrali (materne) che nn riusciamo a controllare.

=> la vera alternativa è quella di compensare qste due situazioni, anche se sono nascoste nella

nostra società,e lo scopo è quello di VIVERLE ATTIVAMENTE e di nn farsi vivere

passivamente da qste due condizioni.

ES: in Giappone la tecnologia convive con una situazione ancestrale cioè con situazioni

assolutamente nn tecnologiche.

In occidente qsto nn succede da millenni e possiamo affermare che la tecnologia occupa ogni

spazio => è una situazione pura perché poiché si seguono leggi razionali – logiche.

RISCHIO: DOMINAZIONE TECNOLOGIA anche se nella iper - tecnologia possono

emergere delle situazioni ancestrali dominanti. Qsto può avvenire anche nell’uomo molto

razionalizzato dove la parte sentimentale, che è soffocata , diventa sempre più forte e si ibrida

con quella razionale e diventa il lucido programmatore di qlkosa che nn avrebbe mai fatto. Ciò

avviene anche nel caso contrario: un uomo troppo emotivo può diventare un freddo

calcolatore.

In campo tecnologico tutta qsta emotività repressa diventa abnorme e inglobandosi con la

logica trova un bersaglio e lo affronta tecnologicamente => diventano forze incontrollabili con

effetti disastrosi dati da una condizione di nn equilibrio con un ritorno al passato.

DIMENSIONE SACRA = EQUILIBRIO = SCOPO CAVALLERIA

Idea di unire la forza con l’emotività, le passioni => cioè l’amore e quello che conosciamo noi è

stato costruito sulla base delle passioni, dell’emotività del cavaliere.

ES.: LANCILLOTTO è destinato a trovare il Gral anche se poi si innamora di una donna e

così perde la possibilità di conquistare l’emblema del gral = equilibrio => abbiamo la

PRESENZA DELLA PASSIONE CHE DOMINA LA FORZA.

IL MONDO CAVALLERESCO aveva delle norme e delle regole ma anche situazioni

connesse alla natura dell’uomo. lo scopo era quello di costruire una dimensione unitaria tra

la forza e l’emotività.

1 CARATTERISTICHE DELLA CAVALLERIA:

1. cavaliere e cavallo ≠ soldato appiedato => l’uomo è un tutt’uno con il cavallo =

ASSOLUTA SIMBIOSI = si crea così un legame assolutamente forte. Nella tradizione

i cavaliere da un nome al cavallo che era di fortissimo legame simbolico tra i due.

2. centauro e il cavallo => SIMBOLO DELLA PASSIONE SFRENATA, DEL

DESIDERIO SESSUALE E MATERNO (elemento libico).

IL CAVALLO:

2 FORZA PRIMORDIALE: che si esprime indipendentemente dalla razionalità ed è un

immagine molto imponente di forza.

3 LEGATO CON IL MONDO MATERNO: alla terra, al mondo inconscio e a una

dimensione ancestrale.

4 PURIFICATORE e FORZA FECONDATRICE

5 FORMA DI SACRIFICIO + ELEVATO x le divinità

6 SIMBOLO DI MORTE

In molte mitologie il cavallo è collegato al SOLE (es.:carro del sole) e alle VIRTU’

GUERRIERE.

ES.: cavallo bianco = forza, potere => animale sacro x eccellenza

Cavallo di Odino può cavalcare sia nel mondo dei vivi sia in quello dei morti (viene dal

mondo ancestrale e appare in quello dei vivi).

Può anche profetizzare come x esempio il libro tibeano dei morti: il sacerdote lo legge al

defunto x aiutarlo a districarsi nell’aldilà => il rischio è che il morto cada nella continua

reincarnazione e x evitare qsto l’uomo deve riconoscere che ci sono illusioni e solo allora

può passare al nirvana.

Possiamo anche ritrovarlo alla base del trono di Budda => RAPPRESENTA LA LUCE.

CAVALIERE + CAVALLO + SPADA

SPADA = DISTINZIONE DEL CAVALIERE, strumento particolare che funge da

distinzione tra le varie persone x’ solo chi stava bene economicamente poteva

comprarla.

Ha la FORMA DI CROCE e la sua creazione risale all’età del bronzo con una diffusione

immediata x’ è sempre stata associata alle ABILITA’ GUERRIERE DELL’UOMO. Tutti i

grandi eroi hanno avuto una spada che gli viene consegnata da dei o divinità con un nome ben

preciso.

=> VALENZA SACRALE, ASSIALE della spada x’ rappresentava il cielo e la terra ed era

vista come asse del mondo (introduzione albero schiamanico del mondo). Veniva utilizzata

durante la messa dove l’arcivescovo usava benedire la folla infondendo forza e potenza =

BENEVOLENZA DI DIO.

SPADA = FULMINE, DIAMANTE, SOVRANITA’, FALLO e FUOCO.

=>SOVRANITA’ paragonata al corpo umano e considerata come qlkosa di alchemico

(trasformazione in oro) cioè trasformazione in materiale o spirituale = anima o corpo.

=>FALLO simbolo di forza collegato al RE che doveva essere sessualmente potente x’ se era

impotente anche tutto il mondo lo era cioè nn generava più frutti.

=>FUOCO la spada di fuoco è quella dei cherubini che si trovano alle porte del paradiso e

qndo una persona viene iniziata ciò viene fatto con la spada di fuoco. Qsta spada la ritroviamo

anche nell’apocalisse che esce dalla bocca di un vecchio e simboleggia la parola di Di0. Inoltre

il fuoco è qlkosa di COSTANTE che indica la costanza di intraprendere un cammino ed è

qlkosa di alchemico cioè che simboleggia la trasformazione dello spirito.

1 SIMBOLO DI SAGGEZZA, CHIAREZZA, ESTREMA CONOSCENZA =>

attributo di Buddah

2 SIMBOLO DEL LOGOS DIVINO e IMMAGINE DEL SOLE VITTORIOSO nel

quale si rispecchia Dio.

3 Ha il potere di DISTRUGGERE LE FORZE DEL MALE e DELL’OSCURITA’.

4 Investe il cavaliere che la porta di una SACRALITA’ ed è il simbolo ancora oggi degli

ufficiali considerati gli eredi della tradizione cavalleresca.

Il cavaliere è considerato STRETTAMENTE UNITO ALLA SPADA e nn la può perdere e

ciò sta ad indicare che diventa una stretta componente del cavaliere e fa di esso un

PERSONAGGIO DIVINO LEGATO ALLA SACRALITA’.

CAVALIERE

Equilibrio e fusione tra il cavallo e la spada.

=> UOMO PERFETTO, ALTRUISTA e RELIGIOSO (nn è il punto iniziale ma la

conclusione della sua immagine).

1 FORZA INCONTROLLABILE = PRIMITIVO UOMO A CAVALLO che nn si

distacca dal gruppo ancestrale e venivano chiamati i guerrieri dalla pelle d’orso x’ x

proteggersi dal freddo, ma anche x incrementare la loro forza, utilizzavano qsto tipo di

pelli oppure c’erano dei gruppi chiamati i guerrieri dalla pelle di lupo molto crudeli e

violenti. (qsti comportamenti li troviamo fino agli anni ’50 e ’60 in popolazione africane

: “uomini giaguaro”=> forza animale). Qsti guerrieri cavalcano senza sella, devoti al dio

Odino e una delle forme di iniziazione era l’assegnazione di spada e scudo al cavaliere.

2 FORZA CONTROLLATA via via qsti cavalieri umanizzeranno i loro costumi militari

– sociali trasformandosi negli eroi – cavalieri => PERSONE NOBILI CHE

AIUTAVANO GLI ALTRI cioè uomini molto più razionali e con molto più intelletto.

ES.: S. BERNARDO DA CHIARAVALLE grande teorico di cavalleria e rappresentava un

prototipo ideale dell’unità, della fusione tra il furore primitivo e la visione armonica della

figura cristiana. CRISTO = primo cavaliere in assoluto => cristo dominus, cioè

imperatore colui che governa => raffigurazioni: S. Giorgio che uccide il drago simbolo del

maligno = cristo che vince il male.

Subisce xò una trasformazione x’ gli viene tolta la corona imperiale e gli viene messa quella di

spine, viene spogliato => CRISTO DOLENTE e nn più combattente.

RITUALE DI INVESTITURA DEL CAVALIERE

Inizialmente era solo un rituale laico anche se mano a mano è diventato un rituale religioso=>

CAVALIERE = IMMAGINE DI CRISTO poiché egli è protettore dei cavalieri infatti i

bizantini portavano la sua immagine in guerra (Arcangelo Gabriele raffigurato con la spada).

ES.: MILITE IGNOTO è il soldato dolente che si sacrifica x la patria => è l’immagine vivente


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AUTORE

Menzo

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DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in scienze della comunicazione
SSD:
A.A.: 2013-2014

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Menzo di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Filosofia delle scienze sociali e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Insubria Como Varese - Uninsubria o del prof Bonvecchio Claudio.

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