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Filosofia del diritto - l'eidetica Appunti scolastici Premium

Appunti di Filosofia del diritto per l'esame della professoressa Filipponio sull'eidetica. Gli argomenti trattati sono i seguenti: la scienza dell’eidos, i caratteri dell’eidos, la normatività ontologica dell’eidos, l'eidetica materiale, Reinach, la relazione tra athetico e tetico, l'eidetica formale del normativo, le regole... Vedi di più

Esame di Filosofia del diritto docente Prof. A. Filipponio

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EIDETICA MATERIALE: in reinach

Eidetica materiale indaga gli atti normativi quali atti sociali

Il diritto eidetico ci mostra l’essenziale del diritto.

L’eidos del diritto ha i seguenti caratteri:

necessità

universalità

apriorità

carattere sintetico a priori

dunque il diritto eidetico è formato da oggetti ed entità giuridiche di cui si può cogliere l’essenza tramite

l’intuizione propria dell’essenza. È proprio questa a consentire la scienza a priori del diritto.

Il fenomeno originario del diritto è la promessa che consiste in un atto sociale(atto intenzionale di

produzione(perkè produce un obbligazione ed una pretesa) e non di volontà ed essenzialmente rivolto ad un

destinatario(perkè soggetto e destinatario dell’atto sono kostitutivi dell’atto stesso)).

fine dell’atto interno all’azione -- (è un atto thetico)

Atti di volontà(praxis)---

Atti di produzione (poiesis)- fine rivoloto alla produzione di qualcosa, esterno all’atto stesso-( polithetico)

Gli atti costitutivi dell’atto sociale sono gli stessi degli atti linguistici.atti sociale possono essere esaminati come

atti intenzionali(reinach) che come atti linguistici(austin)i caratteri dell’uno si riproducono nei caratteri

dell’altro.

Gli atti linguistici sono: atti intenzionali(intenzionalità degli atti linguistici nasce come neoetico-neomatico per

divenire intenzionalità linguistica)

Atti poietici

Atti intersoggettivi

Austin individua 5 classi di atti illocutivi e dei loro relativi verbi che se usati performativamente eseguono

l’azione che essi nominano, altrimenti la indicano soltanto.

Le 5 classi di verbi sono : verdittivi, commissivi esercitivi comportativi ed espositivi.

Promessa: tratto originario del diritto. Assieme all’etto di normazione sono atti sociali.

L’atto di normazione .è un atto thetico(theticità è funzione essenziale dell’atto di normazione tuttavia

presuppone leggi a priori) perché pone precrittivamente l’esistenza di qualcosa.è tratto originante del diritto

positivo. è un atto intenzionale poietico che ha come prodotto correlato ordinamenti giuridici. Atto di

formazione s dispiega in atti di promulgazione e abrogazione di norme(intesa come atto di volontà).

Atto di normazione stabilisce che qualcosa debba essere.crea status deontici ecco perché pè sempre un atto

costitutivo.

Secondo reinach leggi essenziali e deroghe possono coesistere , questo viene esposto in una tesi suddivisa in 3

argomenti.

1 l’eidetica theticità dell’atto di normazione dimostra l’esistenza di eide nel diritto:

infatti è l’atto di normazione che con la sua theticità rende possibile ogni deroga del diritto, la deroga è solo

una conseguenza eidetica della struttura e funzione dell’atto di normazione.

2 la deroga rende inoperante il diritto eidetico ma non lo annulla

Le deroghe non incidono sull’essenza delle leggi a priori, ma sulla loro efficacia- tesi non fondata perché:

l’eodos è necessità assoluta quindi è inderogabile, se è derogabile si tratta di entità morfiche. Il diritto eidetico è

inderogabile per un impossibilità eidetica.

3tra diritto eidetico e diritto positivo non c’è contraddizione

Tra proposizioni di essere e di dover’essere non può instaurarsi alcuna contraddizione a causa della loro

eterogeneità.

Dunque tra validità assoluta delle leggi d’essenza e validità relativa di leggi positive, tra atti thetici e athetici vi

è un rapporto di condizione trascendentale, cioè sono uno in funzione dell’altro, escludendo la loro ipotetica

contraddizione .

alla carenza ontologica delle leggi d’essenza sopperisce il diritto positivo con i suoi atti di normazione.

La ragione è però diversa da quella di reinach(della separazione dei piani) ma per la loro interna relazione:

gli atti athetici di riconoscimento degli eide e quelli thetici di normazione sono gli uni in condizione

trascendentale degli altri.

La relazione tra athetico e tetico rende possibile approfondire ma anche rettificare la tesi di reinach che afferma

che le leggi d’essenza giuridiche sono condizionate:

1 se le leggi d’essenza giuridiche sono condizionate allora sono tutte condizionate comprese le leggi essenziali

dell’atto di normazione.

2ci sono due modi per gli eide delle essenza di essere condizionati:

• Quando un valore superiore si afferma su uno inferiore

• Si verifica ad esempio con un atto di rinuncia da parte del destinatario della promessa , rinuncia che

coincide sulla condizione possibile e non necessaria della promessa.

Pertanto vengono condizionate sia l’attuazione che l’applicazione degli eide delle leggi essenziali del

diritto.

Forme che possono assumere i rapporti tra leggi a priori e diritto positivo(secondo reinach)

1. leges secundum leges: pone l’essere a priori degli atti sociali come dover essere, emerge il senso del

dover essere come dovere di esistere.il dover essere ha il senso di porre la validità in forma di

obbligo all’interno di un ordinamento giuridico.quindi le leggi a priori entrano nell’ordinamento

giuridicotrammite atti di normazione e assumono la forma di regole costitutive(eidetico-costitutive)

2. leges praeter leges :caso in cui non vi sono leggi a priori e gli atti di normazione sopperiscono a

questa mancanza creando nuove entità giuridiche.anche qui le disposizioni hanno la forma di regole

eidetico costitutive, quindi qssegnano essenza ed esistenza a leggi che non sono a priori ma hanno la

stessa loro funzione.

3. leges contra leges: ad ogni legge a priori potremmo contrapporre una disposizione giuridica che la

neghi.

L’eidos è inderogabile, gli eide non sono solo in relazione tra loro ma si aprono anke alla realtà esterna di cui

sono norma.essendo in relazione tra loro essi possono essere anche sintesi di eide.Essendo in relazione tra loro

essi sono condizionati sia nell’attuazione sia nel modo dell’applicazione, si aprono alla possibilità e

suggeriscono la costituzione di idee contingenti. così l’eidos è il più concreto possibile.

EIDETICA FORMALE DEL NORMATIVO ( in conte)

analizza gli atti normativi quali atti essenzialmente linguistici.

Due principali declinazioni : deontica e pragmatica

In conte oltre agli eide che per reinach erano solo le leggi a priori. Ci sono eide posti tramite regole eidetico-

costitutive.

L’atto di normazione è inscritto nella fenomenologia della performatività , qui si manifesta la dimensione

linguistica dunque logico-formale del diritto.

L’atto di normazione si realizza trammite due atti performativi thetici :1 promulgazione 2 abrogazione di norme

In due casi l’enunciato attua quello che dice.

1 attuando l’atto che l’enunciato significa.

2 attuando lo stato di cose espresso dall’enunciato.

NEL CONTESTO DEL CODICE CIVILE: l’enunciazione dell’enunciato fa sorgere lo stato di cose che

l’enunciato detta.

Le 2 forme di performatività sono denominate .1 thetica e 2 athetica nell’insieme dei performativi il

sottoinsieme più rilevante è quello dei performativi thetici.

Un atto performativo in quanto atto riveste condizioni di validità pragmatica; praxeologiche e

praxeonomiche(entrambe necessarie per la validità dell’atto di normazione(cioè degli atti performativi di

promulgazione e abrogazione)) di validità che sono theticamente determinate ab extra da una regola anakastiko-

kostitutiva sulla validità .

Riassumendo: l’atto di normazione è un atto performativo thetico che attua lo stato di cose che esso enuncia ed

ha condizioni praxeonomiche e praxeologiche di validità.

Atto di normazione: caratteri fondamentali:

1. il soggetto: i verbi di performativi sono verbi d’azione, il verbo pone l’atto mentre fonda il soggetto

.l’implicazione del soggetto nell’atto che si compie è nel significato stesso dell’atto.nel’enunciazione è

espresso l’atteggiamento che il soggetto assume di fronte all’enunciato oggetto del verbo performativo.

I )simmetria tra atto performativo quale atto sociale e atto normativo quale performazione. Thetica.:l’atto di

enunciazione performativa è un atto intenzionale di linguaggio


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DESCRIZIONE APPUNTO

Appunti di Filosofia del diritto per l'esame della professoressa Filipponio sull'eidetica. Gli argomenti trattati sono i seguenti: la scienza dell’eidos, i caratteri dell’eidos, la normatività ontologica dell’eidos, l'eidetica materiale, Reinach, la relazione tra athetico e tetico, l'eidetica formale del normativo, le regole eidetico costitutive.


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in economia e commercio (POMEZIA, ROMA)
SSD:
A.A.: 2013-2014

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher valeria0186 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Filosofia del diritto e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università La Sapienza - Uniroma1 o del prof Filipponio Angela.

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