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Filologia Romanza

Caratteristiche Fonologiche

Spagnolo / Castigliano

  • passaggio da F a H: FILIUM > FIGLIO > HIJO
  • - dittongazione di Ĕ (anche in sillaba chiusa)
  • - nessi latini come F, K, P, L passano a una liquida palatale:
    • CLAMARE > CHIAMARE > LLAMAR
    • PLOVERE > PIOVERE > LLOVER
  • opposizione fra (b) e (β) si è defonologizzata (come /s/ e /z/)
  • i /s/ e /z/ neutralizzate in /θ/
  • - /YELSHO/ realizzazione di ante di /ʎ/ al posto di /ʃ/
    • - passaggio da H a S: MAJHAR > MASCAR
    • LO HOMBREH> LOS HOMBRES
  • defonologizzazione dei suoni /θ/ e /s/:
    • CENTO (100) > CIENTO
    • SESSO > SIENTO

Occitano

  • - A monottonga →
    • mes > mer > armada aiimè
  • - Tutte le vocali finali diverse da A cadono:
    • LIBERTATEM > LIBERTAT
    • CIUITATEM > CIUTAT
  • - Formazione del plurale in -s

Sardo

  • - Conservazione di -t e -nt:
  • - piuccheperfetto indicativo: > DEVERAT > aueu abia
  • - Congiuntivo imperfetto che è uguale a quello latino:
  • - Fomeno velare /k/ si amefa davanti a E e I:
    • CANTARET > CENTUM > CHINCH

Filologia Romanza

Caratteristiche Fonologiche

Spagnolo/Castigliano:

  • passaggio di F a H = FILIUM > FIGLIO > HIJO
  • dittongazione di ĕ (anche in sillaba chiusa)
  • mesi latini come f-, k-, p-, l- passano a λ (liquida palatale) = CHIAMARE > LLAMAR PLOVERE > LLOVER
  • opposizione fra (b) e (β) si è defonologizzata (come /s/ e /z/)
  • la /s/ e /x/ neutralizzate in /θ/
  • "YeiSMO" realizzazione di /ʎ/ al posto di /λ/ =
    • HAJAR > HASGAR
    • LO HOMBREH > LOS HOMBRES
  • defonologizzazione dei suoni /θ/ e /s/ → CENTO (100) → CIENTO
  • "SESEO" SENTŌ > SIENTO

Occitano:

  • A monottongia → mai → mei
  • tutte le vocali finali diverse da A cadono =
    • LIBERTATEM → LIBERTAT
    • CIUITATEM → CIUTAT
  • formazione del plurale in -S

Sardo:

  • conservazione di -t e -nt = LAT. = SARDO.
  • piuccheperfetto indicativo → DEJERAT > JERAT > aveva detto
  • congiuntivo imperfetto che è uguale a quello latino
  • formano velare /k/ e anche davanti a e e i = CANTARE CENTUM > kent/ kimije/ chinche
  • conservazione -S del singolare → TEMPUS > Tempus

FIORENTINO (diverso dall'italiano)

  • desinenza -IAMO per tutte le coniugazioni (ARE, ERE, IRE)
  • i ed u invece che e e o → FAMIGLIA / PUGNO

LEGGI FONOLOGICHE

  • evoluzione delle vocali toniche latine Ī Ĕ Ē > chiusa
  • REGOLA GENERALE -e- stessa→ROMANO consonante + j i linguue → vest”em> ·
  • ANAFONESI → davanti a N, Ŝ, ḶḶ, L(b), N.C., Ny 3”EHM
  • evolutive> volat
  • Volt voto ROMANO
  • i ed e → latine che si trovano in sillabe aperte > dittonghi
  • N | Ant. >”ALE E Sai “sete hine " > dil alto радиормници " je HANDSCAPE altre→

evoluzione a tonica in francese:

  • se la a si trova in sillaba chiusa rimane tale
  • in sillaba aperta a seguita da nasale (m, n ) ai → FĂMEN > fäm
  • a preceduta da C palatale
  • LATINO PR. ANT PR. MODERNO Canti”
  • > Di conti
  • e > i

METAFONESI

  • veneta: o tonica (ɔ)+(movimento da Ō e Ū ultime ) → u SPOSO > SPUSI
  • napoletana: c tonica (movimento da Ē e Ĭ i) دیهير‫ه AN
  • mare MERI
  • non solo da i ma anche da u HISI

Accidenti Generali

Assimilazione

trasformazione di un suono

  • d ɾ > adripare > arrivare
  • k ʦ > octo > otto
  • d v > advenire > avvenire
  • p ʦ > scriptu > scritto

Dissimilazione

un segmento in tutto o in parte simile

  • quaerere > chiedere
  • peregrinus > pellegrino

Inserzione

aggiunta di una vocale o di una consonante per facilitare la pronuncia

  1. Protesi: vocale prostetica davanti a s+consonante
  2. espada > spada
  3. epée > spiedi da s
  4. Epentesi: inserimento di v
  5. hanalein > manovola > vano
  6. ruina > rovina
  7. nvrae l'impambio fra n e r
  8. Epentica: eliminazione davanti
  9. sincome

Cancellazione (o caduta)

eliminazione di uno o più segmenti vocalici o consonantici

  1. Aferesi: eliminazione dell'inizio
  2. im
  1. Sincopi: eliminazione in mezzo
  2. lat part > solidus > lat vol > sodus
  3. ita > solo > se > sueldos
  4. italiano >

Metatesi

alterazione dell'ordine originario dei suoni

  • populu > polpo > pioppo
  • fabula > fiaba

CASO EGLI - LUI

egli: Pietro Bembo lo nomina come unica forma legittima usata molto nello scritto statisticamente troppo elevato (a volte)

lui: Leon Battista Alberti, viene usato meno (ruolo sottinteso) uso orale ma anche in registri alti col tempo accettato anche in altri contesti e registri

CAMBIAMENTO SINTATTICO e SEMANTICO

(pag. 149-150)

cambiamento semantico: la struttura cambia e il suo significato

  • lat. HABEO = possedere/tenere → verbo ausiliare avere
  • svolgimento semantico
  • HABEO → consapevolezza di SUI sono

(strutture → SE = SI)

cambiamento sintattico: consegue cambiamento semantico rapporto fra la struttura non diretto

costruzione nuova struttura

  • si adotta alle lingue (che minimizza delle due)
  • strutture → SE = SI

CAMBIAMENTO MORFOLOGICO

analogía: responsabile delle eccezioni fonetiche

QUARTO PROPORZIONALE: induzione nuovo morfema

  • formula X’ : Y = X : Y
  • forme uguali significato uguali

livellamento: soppressione allomorfi → radice verbali con due allomorfi

  • uno DITTONGO ed uno non-D

RIANALISI

  • errata segmentazione → divisione elementi linguistici
  • porta a → NUOVO MORFEMA DEL PLURALE

conseguenza

GRAMMATICALIZZAZIONE

cambiamento di significato per divenire un’unica parola

  • es. suffisso -MENTE → anima/immensare o atteggiamento
  • reinventabile come MORFEMA GRAMMATICALE

CAMBIAMENTO FONOLOGICO

manifestazione a livello fonologico di un cambiamento fonetico - si ha quando delle modificazioni fonetiche portano a

ACQUISIZIONE:

detta anche FONOLOGIZZAZIONE → aumento fonemi di una lingua.

Es. suoni /l + g/ → in molte lingue lgg evolvono a FONEMA /ʎ/

  • FIGLI ➝ FILII
  • MULIER ➝ MUJER
  • davanti a /i/ /e/ /ε/

originariamente affricate palato alveolari solo ALLOFORMI

cf

ch ➝ [tʃ] [dʒ]

gl

PERDITA o DEFONOLOGIZZAZIONE:

fenomeno che scompare

Es. latino volgare → scomparsa di - /m/ italiana

  • vocali lunghe e brevi ➝ ă ē ī ō ū ad esempio ➝ Ā longtemps ➝ AMIS ➝
  • francesce ➝ l K ed /e/ ➝ TS ➝ /l/
  • /ts/ in seguito passa a /s/ → mutazione

spagnolo:

  • Latino /ks/ ➝ /s/ (grafia x)
  • Es. HAXA ➝ madexa (madessa)
  • /ʒ/ si desonorizza ➝ /ʃ/ e poi ➝ /x/
  • Es. aliquote ➝ quixote (manchia)

RIDEFINIZIONE o RIFONOLOGIZZAZIONE

opposizione identificata in altri termini

vocali lunghe➝ CHIUSE

vocali brevi ➝ APERTE

  • apposizione grandi età
  • dumento
  • TIMBRO

Fenomeni fonetici nell’Appendix Probi

  • caduta vocale post-tonica → es. CALIDA > CALDA
  • gruppo consonantico da -TL a /kl/ → es. VETULUS > vecchio

Pronomi clitici (lingue romanze)

  • SERIE TONICA (LIBERA): pronome libero → es. vedi me
  • SERIE ATONA (CLITICA): pronome clitico → es. mi vedi
  • SPAGNOLO (clitico proposto con finito), enclisi con gerundio e infinito
  • FRANCESE posizione pre-verbale con anche l’infinito

L’articolo

  • ILLE: vuole “QUELLO” usato per indicare un elemento noto
  • IPSUM: usato per ANAFORICO → significato
  • articolo - insegnare nell’uso testuale
  • UNUS: prende il posto di QUIDAM

Accenti (legge della penultima)

  • accento sulla PENULTIMA sillaba se questa era LUNGA
  • accento sulla TERZULTIMA sillaba se la PENULTIMA sillaba era BREVE

Vocali toniche

  • DEFONOLOGIZZAZIONE: coppie vocaliche che confluiscono nello stesso suono

| VOCALI APERTE | VOCALI CHIUSE |

| /ɛ/ /e/ /ɔ/ | /e/ /o/ /i/ |

Questa vale per le VOCALI in posizione tonica

Vocali in posizione Atone

/e/ e /o/ aperte e chiuse si neutralizzano in un fonema unico → arcifonema [e̞] e [o̞]

In sillaba aperta

  • Italiano: E > je → vĕnit > viene
  • Italiano: o > wo → bŏnu > buono
  • Spagnolo: dittongo anche in sillaba chiusa

/e/ continua w͡o w͡oʊ

  • Romeno: de/tonalizzazione tra /i/ e /e̞/ > /e̞/ > /e̞ɪɚ/ > /e̞i/ → es. mĕsoru > mezu parĕta > perete
  • /u/ continua in /u/, → es. furcam > furca confermato in o

Dittonghi

  • Italiana dittongo lungo /e/ > /e̞/ = os ogreges > ogreges (afamati) sviluppo in seguito si è → es. caelo > cielo, ciel > cielo
  • Differenza latina volgare ad monotongato in o in ITA, SPA, FR, rimasti in ROM, PORTOGHESE

Vocali in Iato

  • Evoluzione da /i/ semivocale a /j/ palatale (jod)
  • Evoluzione da /e̞͡ɪ/ > /ɪ/ > /j/ = es. ALEA > ALIA (dado) PEREAT > PERIA (muoia)

Semivocali ŭ e W

  • ŭ (vetere > /w/ palatale)
  • In latino non esisteva la /v/
  • Il segmento W indicava la semiovale w / vocale u (alcuni casi)
  • La w diventata β (fricativa bilabiale sonora) che si trasforma in /v/ esempi: lat. classico, lat. volg., ita
  • Es. VINUM [wi:num] [vi:nu] vino vin VINI vi:no
  • Spagnolo: β > b → vīnu > bimu
  • Si conservano, lavare > lavar [laβar] laβar a inizio verbo vino > vino [bino]
  • j > dʒ e dz locut > gioco jeu, joc, jogo
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Scienze antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche L-FIL-LET/09 Filologia e linguistica romanza

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