> MUTAZIONE CONSONANTICA DELL'ALTO TEDESCO 14° lezione 23/11/
-consonantismo dell' Alto tedesco (non basso-tedesco!!)
-confrontando inglese e tedesco perché lingue che conosciamo meglio: inglese da il quadro di partenza e il tedesco ci
da il quadro innovativo
a) occlusiva sonora> occl sorda
-es: ingl: open day - door ted : Tag der offenen Tür
occl dentale sonora d > t occlusiva dentale sorda → tante volte, con grande regolarità
- lat discus ingl dish Tisch solo /d/, ma non /b/ e /g/
b) occlusive sorde >affricate/fricative sorde
-es open , pepper ,deep ted: offen, Pfeffer, tief
occlusiva bilabiale sorda p > f fricativa labiodentale sorda geminata (doppia in posizione finale, media)
-es pan , pound p > Pf Pfanne, Pfund
occlusiva bilabiale sorda affricata bilabiale sorda: suono occlusivo che tende verso fricazione
→ in posizione iniziale e postconsonantica molto regolare
-es milk k > /x/ milch
occlusiva velare sorda fricativa velare sorda
-es drink /k/ = /k/ trink → velare iniziale tende a mutare con più difficoltà;
es cook > kochen → posizione iniziale rimasto k; posizione finale /x/
-es ten , tide (antica parola per Zeit) t > tz zehn , Zeit
occlusiva dentale sorda affricata dentale sorda /tz/
→ ai heorte /t/ in posizione post consonantica > /tz/ affricata Herz
-es water, etan t> ss Wasser essen → in posizione mediana
-es turf /t/ = /t/ Torf
c) fricativa sorda > occlusiva sonora
-es three , thank, the, θ /th/ > /d/ drei , danken, der-die-das
fricativa interdentale sorda occlusiva dentale sonora
→ tratto innovativo del tedesco, molto frequente
> l'isoglossa chiamata Benrather Linie segna la diffusione del fenomeno con parole chiavi
→ per questo fenomeno, l'alto tedesco si differisce dal basso tedesco
→ seconda mutazione consonantica dell’ alto-tedesca: fenomeni seriali, correnti, non isolati
→ differenze di Mittel Hoch Nieder si basa sulle diversi consonanti
→ esito fricativo dipende dalla posizione del consonante: se iniziale o mediana e può leggermente variare
→ la legge di Grimm in alto tedesco si è ulteriormente realizzata
>Affinità tra prima e seconda mutazione consonantica:
-fenomeni pre-documentati
-occlusive sorde e sonore mutano con processi simili
-non muta il luogo , ma il modo di articolazione
-trasformano anche i prestiti
-non mutano i nessi sp, st, sk
a)occlusive sonore /d/ > /t/ si assorbiscono es da ingl bread d > t ted Brot
tanti esempi, con grande regolarità /d/ > /t/ ,
ma non per le altre occlusive sonore /b/ = /b/
ingl give /g/ = /g/ ted geben
→ solo in area sud: alemanno o bavarese: bread > Prot ;
ted area centrale =Standard; Meißner Deutsch; Mitteldeutsch ; preso le forme della mutazione meno regolare in
cui si trova forme non adattate;
→differenze di vari dialetti del tedesco, legato a questo fenomeno della seconda mutazione, che si è o non è realizzata
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b) occlusive sorde >fricative
t>ts,
ss
k> ch [x]
→ questi due fenomeni in tutta l’aria dell’alto tedesco-tedesco
p> pp in tedesco centrale (francone occidentale e Sassonia orientale) es Apel> appel
>p in area centrale occidentale es Pfund > Pund
>f in area centrale orientale es Pfund > Fund
>pf solo in area tedesco superiora
>Alto tedesco si divide in tedesco superiore (al sud: bavarese e alemanno)
tedesco centrale /Mitteldeutsch (francone occidentale e Sassonia orientale)
Isoglosse che differiscono tra tedesco superiore-centrale, tra ted centrale orientale e occidentale
Basso ik make
tedesco Basso ich make
francone
Benrather Linie
Tedesco Tedesco centrale Tedesco centrale
centrale occidentale orientale
francone Meißner Deutsch
sassonia
-ventaglio renano è il Francone machen dorp machen
francone occidentale repuario appel
Alto- -in zone molto vicine si fund
tedesco Francone dorf dat
notano differenze mosellano
riguardo la seconda
fase media mutazione consonantica Francone das Appel;
1050-1350 -in area renana tanti renano Pund
dialetti; si parla del
ventaglio renano,
confine con
Niederdeutsch
Tedesco alemanno Das, Kind > Chind in Svizzera
superiore; Apfel
bavarese Knecht > Kchnecht in Bavaria
Oberdeutsch
→ mutazione ha avuto maggiore conformità in area Oberdeutsch, tedesco superiore,
→ si riteneva che nel Sud fosse epicentro; si pensava che fosse solo un fenomeno che iniziò a sud e si è diffuso verso
nord fino Düsseldorf;
oggi si pensa a modello pluricentrico del fenomeno, che erano più epicentri che diffusero il fenomeno;
>Datazione della seconda mutazione consonantica, dell'alto tedesco: V-VIII secolo d C
fenomeno successivo dell'inizio dell'era volgare perché ha coinvolto latinismi entrati di dopo quest'epoca;
→ diversa cronologia diversa veste fonetica
→ latinismi si possono datare grazie archeologia
→ mutazione deve essere stata successiva al fenomeno perché non sono stati coinvolti;
-altri dati: personaggio: Attila, re degli Unni, unni utilizzano nomi gotici; (got: atta, padre)
in Alto tedesco Attila si chiama /t/ > /tz/ Etzel ; Attila muore V secolo;
→ mutazione deve essere attiva nel V secolo; TPO; data a partire la quale incomincia;
-altro documento: l'editto di Rotari, codice longobardo; VII sec, redatto in latino; ma si trovano tanti longobardismi;
longobardo mostra esisti della mutazione consonantica;
-toponimi in base al consonantismo; la nascita; quali toponimi hanno mutato i consonanti, quando, registrati
dall'amministrazione; TAP termine entro il quale il fenomeno si è concluso
→ la forchetta che si V-VIII secolo d C
2/19 15° lezione 26 novembre
>VOCALISMO DALL’INDOEUROPEO AL GERMANICO
-le vocali dell’indoeuropeo erano distinti in lunghe e brevi
-dittonghi in ie finiscono tutti in /i/ o /u/
accento sempre sul primo elemento, lungo o breve āi ăi; ēi ĕi ; ōi ŏi ;
āu ău ēu ĕu; ōu ŏu; → 12 dittonghi di partenza
ṛ ḷ
-le sonanti liquide vibranti /r/ e laterale /l/ in realtà con segno diacritico sotto , il puntino: ṃ ṇ
e nasali bilabiali /m/ e dentale /n/
→ facevano il lavoro delle vocali, cioè portano l’accento, apice sillabico
→ mantenute solo in sanscrito, altre lingue evolute in normali consonanti precedute o seguite da vocale
Ə
>confluenza del timbro /a/ e /o/ dell’indoeuropeo ă , ŏ , brevi dell’ ie > ă breve nel germanico
12 vocali dell’ie > 4 vocali in origine: perchè ĕ ĭ ŭ si mantengono e ă
Ə
> le vocali brevi e lo schwa ă , ŏ , brevi dell’ ie > ă
ʃ
ie* agros; ( campo) lat: ager [ad er]
in germ: akraz got: akrs (sonora desonorizzata g>k) norr: akr
ai: æcer [etʃer] →assordimento g>k (lingua innovativa)
→ si inserisce vocale secondaria nel nesso gr = vocale anaptittica
→ palatizzazione della vocale /a/ radicale e palatizzazione della /g/ velare
aat: ackar → vocale anaptittica
*ie okto ŏ> ă
got. ahtau [axtau];
ai eahta [letto e a separato] (fenomeno secondario nell a i: la ŏ ă > ă > ea
(come noctis >a night; perché ă di fronte h+consonante /ht/ o r+consonante /rt/ la /a/> ea;
è il frangimento o frattura dell’ ă in inglese)
aat: ahto [axto]
>
Ə ă
*ie patér
sansc: pitar, lat. Pater
got faðar, (gotico a livello grafico ambiguo perchè ð è fricativa interdentale sonora e non /d/ occlusiva dentale)
→ in altre lingue germaniche: fricativa interdentale sonora ð > d occlusiva dentale sonora
norr: fadir, ai. fæder (palatizzazione dell /a/); aat : fater
>
vocali brevi ĕ ĭ ŭ = si mantengono
*ie ed , it. edibile;
aat ezzan; [essan] ai: etan
got: ĕ > ĭ : itan; solo qui un fenomeno innovativo nel gotico che di solito è lingua più conservativa,
→ Nelle altre lingue germaniche rimane /e/ o in certi contesti diventa /i/, che favoriscono passaggio da /e/>/i/
per esempio se
ĕ (e breve ) + nasale +consonante: *bhendhonom ĕnd > /i/ binden , ai: vocale si è allungata e dittongata
ie* penkwe lat quinque > it cinque labiovelare kw ha assimilato la consonante iniziale /p/ labiale
germ fimf: la bilabiale /p/ ha assimilato la velare /kw/ (opposto del ital)
legge di Grimm p> f
got: fimf ĕnk e+nasale + conson > /i/ aat: fimf > fünf
ai: fīf [fi:f] perché caduta di nasale davanti alle fricative sorde (Ingveone) fimf e vocale i > i: lungo
In anglosassone, antico sassone e frisone (il cosiddetto gruppo Ingevone) si ha un fenomeno quando la
nasale precede fricative sorde, cioè /f, þ, s/. Si ha caso di allungamento compensatorio.
oggi: five (faif] dittongato perché vocali lunghi dell ai si dittongano
ie* uĭdheua → ĭ breve mantenuta >it vedova
ingl widdow;
ted Witwe → semivocale /w/ precede apice sillabico e per cui esiti consonantici → /w/
ie* sŭnŭs (figlio) /u/ mantenuta
got: sunus; as ai, aat: sunu
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>vocali lunghe dell’ie si mantengono in germ
-in germ distintivi ↔ italiano no
-ma confluenza dei timbri ā ō > ō
ie*māt'ér (accento 2°sillaba)
germ (fricativa sonora che si realizza some occlusiva)
got mōdar
ai: mōdor sostantivi famiglia si sono rivelati, consonantismo si è rivelato in modo analogico
as mōdar
aat: muoter ( ō > uo dittongato) oggi Mutter
*ped pōd lat: pes pedis >it piede
got fōtus
norr: fòtr (ò è segno diacritico indica lungo in lingue norrene)
ai:fōt oggi doppio oo ricorda a questo:foot aat: fuoz ( ō > uo dittongato)
ie*bhlo occl bilabiale aspirata > fricativo in lat flos floris, fiorire)
got blōma ; ai blōma; aat: bluoma; ( ō > uo dittongato) > Blume
→Tratto linguistico per cui si parla di un sistema bipartito (germanico occidentale settentrionale e
germ orientale, gotico)
perchè germ. occi sette. ha delle isoglosse condivise: -rotacismo: germ /z/ fricativa sonora > r ; (got non conosce)
& ē > ā nelle sette e occ ; (gotico non conosce)
ie*dhe /dho (fare) dhetis (suffisso per formare femminili e radice verbale -tis per l’azione)
germ* dedi ( ē lunga si mantiene, /t/> /d/ si sonorizza causa legge di Verner, raro vedere occlusiva sonora in germ)
got gadeths assordimento finale del gotico, fric dent sonora assordisce in posizione finale:;
norr dad (fric sonora si è eccezionalmente mantenuta)
ai dæd [de:d] > /a/ si palatizza oggi deed
aat tāt → tutto si assordisce > oggi Tat
→ altre vocali lunghe si mantenute; ī ū (sia breve che lunga si mantengono)
*suīnos
got: swein [swi:n] → <ei> digramma in gotico su medello greco è /ī/
ai,aat swīn
ie* bhrūg (it usare, utile)
got: brūkjan [bruxian] ai:brūcan (1°mut.con g>k)
aat: brūchan (velare va incontra la 2° mutazione consonantica k>x)
ū mantenuta in fase antica poi > ū oggi si è dittongata > brauchen;
>DITTONGHI
→ finiscono in ie /i/ o /u/
→ accento è sempre sul primo elemento, possono essere brevi o lunghi; ai; ei; oi; au; eu; ou; 12 dittonghi
→ vocali brevi lunghi hanno tratti distintivi in germ, dittonghi no > germ. tutti dittonghi sono brevi (da 12 a 6)
→ fenomeno che coinvolge la confluenza dei timbri / ă/ /ŏ/ > / ă/ coinvolge anche dittonghi
→ in germanico: esito 3 dittonghi e uno lungo: ai, oi >ai; au, ou > au; ei > ī (monotongo); eu>iu/eo dipende
ie*ghaidis ai = ai
got: gaits; (dittongo dell ie si mantiene, gotico lingua più conservativa)
norr: geit aat:geiz ( dittongo si mantiene, grafia differente)
ai: gāt → ingveonismo: il dittongo /ei/ del germ si monottonga > ā > great vowel shift dittongato : goat
ie*oinos oi >ai
got: ains
norr: einn [ein: e i distaccato]
(nasale che assimila s, norreno è propenso alla assimilazione sia vocalica che consonantica)
aat eins
ai dittongo nelle lingue ingveoni si monottonga: ān> ōn; che si nasalizza > one
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ie*steigh [steig, e i separati] ei>ī
got: steigan [stigan]
norr stīga (verbo per salire) ai: stīgan (verbo si è perso)
aat: stīgan → che oggi si è dittongato: steigen
>dittonghi au, ou > au
ie* aug (it aumentare) in germanico verbo che non ha continuazione oggi
got: aukan
norr: auka [auxa]
ai: au ha un esito ea: eacan [eatschan, e a distaccato]
aat: ouhhon [ouxon] au > ou alcune volte esito in o:
ie* roudhos > it aggettivo rosso , lat rufus
germ*rauðaz → ou> au;
got: rauþs (/os/ finale assordito per legge di assordimento finale del gotico;
ai: read [ e a separati]
aat: rōt ; /au/ si monottonga in ō perché la dentale assordisce /s/ per legge della mutazione dell’a.a.t
ie*teuta [teu'ta] radice per comunità, popolo; deriva parola deutsch; eu>iu/eo/io dipende dalle lingue
got: þiuda u si mantiene; ĕ > ĭ ; /t/ sorda in posizione sonora, pretonica per legge di Verner >sonora /d/
norr: þioð (/ð/ è fricativa sonora) (þioð veldid in Islanda)
ai: þeod eu>eo as: thioda
aat: diota, deota > deutsch; (dieta: parlamento)
→ fenomeno innovativo del consonantismo della aat per cui la fricativa interdentale sorda del germ >occ dent sonora
> sonanti l, r liquide e sonanti m,n nasali
→ oggi mantenuti solo in sanscrito)
→ in ie svolgevano compito di vocali e apice sillabico
→ in altre lingue vengono precedute o seguite da un consonante con esito vocalico
→evolute come liquide o nasali normal : n, m, l, r, producendo però una vocale o prima o dopo
-in greco: al, la /ar/, ra mentre nasali > a
- in lat l,r evolute come semplici l, r seguito da vocale
-in germanico: generato prima una /u/ > um, un; ul, ur
ie*ghltòm > oro, Gold /l/ sonante liquida
germ gulða - (occlusiva velare sorda /t/ in posizione intervocalica >d Verner)
got gulþ → sonora in posizione finale assoluta si assordisce → sorda
norr: goll → assimilazione del þ, liquida assimilerà la dentale; che succede spesso in norreno
→/u/ del gotico > /o/ causa fenomeno metafonetico,(che è assimilazione vocalica)
che unisce occidentale- settentrionale che il gotico non conosce (non orientale)
si chiama a-Umlaut perché /a/ della 2°sillaba assimila la /u/ > e fa diventa /o/
aat: gold i u
e o
scala palatale ← A → scala velare
ie* plnòs > it pieno
germ fulnaz > fullaz
got:fulls norr: fullr ai: full aat: vol
ie*bhrtis ( tis parola per azione) liquida vibrante /r/ ; portare alla luce, fertile, geburt, birth
germ: burðiz bh >b ,
got: gabaurths [gabords] → prefisso ge- produttivo in tedesco
→ fenomeno innovativo del gotico: la /u/> [o] ma scritto <au>
se /u/ seguita da liquida +consonante (o fricativa labio velare) > /o/
→ stessa cosa se ai> i
norr: byrð [bird] (/u/ soggetto a metafonia) ai byrd [bird] (u meatafonizzata)
aat giburt
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>nasali → nasale bilabiale genera /u/
ṃ
ie*sep(t) [sep'tm] lat:se ptem > it sette (assimilazione consonantica)
>germ. * sibum /b/ perchè in posizione intervocalica e pretonica > sonora (Verner)
got: sibun (gotico usa il grafo per le occlusive /b/ ma è una fricativa)
a.s: sibun aat:sibun
ie*men, mon,mn con tis diventa lat mens mentis; ie*tis è parola per azione
germ: munðiz (nasale sonante genera una /u/)
got: ga-munþs
norr: mynð aat: gi-munt ai:mynd
→ tra tutte sonante la più produttiva la sonante nasale dentale /n/ > prefisso con significato negativo
in greco la nasale indoeuropea si evolve in /a/ che troviamo i italiano con /a/ > asociale, amorale;
in italiano si evolve in prefisso -in;
in germanico in -un ; unglaublich;
6/19 16° lezione 28/11/
SISTEMA VERBALE DELLE LINGUE GERMANICHE
-innovazione rispetto l'indoeuropeo:
-sist. verbale dell'ie comprende 3 diatesi (modalità dell'azione verbale:atteggiamento del oggetto rispetto all'azione)
attivo (soggetto e agente coincidono e
passivo;(soggetto e agente non coincidono)
→ ie conosceva anche diatesi media (un po'attiva e un po'passiva ) p es: Io mi guardo un film; è diatesi attiva
ma a livello grammaticale “mi” è riflessivo, italiano ha perso la diatesi media ma la esprime attraverso pronomi;
-ie aveva 3 diatesi
4 modi verbali indicativo(realtà), congiuntivo (possibilità), ottativo (desiderio), imperativo
3 numeri: singolare, plurale, duale (coppia)
5 tempi verbali: presente futuro, tre passati: aoristo, perfetto, imperfetto (5 flessioni/paradigma per verbi)
→ raccontate il passato è stato più importante che il futuro, si distingue perchè verbo ha altro aspetto
-aspetto dell'imperfetto è aspetto abituale, durativo, azioni ripetute, con estensione nel passato;
dell' aoristo: passato puntuale; esprime azione con data precisa (oggi: past tense in inglese)
del perfetto: risultativo; azione compiuta in passato con risultato nel presente
(oggi: present perfect in inglese)
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