Estratto del documento

Introduzione

lunedì 22 novembre 2021 15:50

Cos'èÊeÊdiÊcosaÊsiÊoccupaÊlaÊfilologiaÊgermanica

• E' una disciplina che siÊoccupaÊdelleÊlingueÊgermanicheÊantiche, dei loro

rapporti tra loro, eÊdelleÊloroÊtestimonianzeÊscritte

• "Filologia"ÊinÊsensoÊstrettoÊsignificaÊ"analisiÊtestuale"Ê("amore dello studio") e

per fare ciò i filologhi germanici hanno bisogno necessariamente di cognizioni di

linguistica germanica, nonché di collaborare con esperti specializzati in

determinati ambiti, quali, ad esempio, studiosi di diritto germanico, archeologi,

iconografi

• I limiti cronologici entro cui opera questa disciplina sono piuttosto flessibili ma

in generale rientrano nell'etàÊmedievale (periodo che comprende le fasi antiche

e medie delle lingue germaniche), anche se si può pure risalire ad epoche più

remote e seguire l'evoluzione di una lingua anche fino in età moderna

StoriaÊdellaÊdisciplina

• LaÊfilologiaÊgermanica come disciplina che segue una precisa metodologia,

quindi comeÊscienza,ÊnasceÊneiÊprimiÊanniÊdell'Ottocento; ma già a partire

dall'Umanesimo in Inghilterra e Germania si era verificata la riscoperta dei testi

antichi, che poi nel Settecento aveva portato ad uno studio più accurato di

questi ultimi

• QuestaÊdisciplinaÊnasceÊaÊradiceÊdegliÊstudiÊdiÊindoeuropeistica che erano

iniziati neiÊprimiÊanniÊdell'Ottocento, ipotizzavano l'esistenza dell'indoeuropeo

e cercavano di provare la parentela tra le cosiddette lingue indoeuropee

applicando il metodo comparativo (pionieri di questi studi furono i tedeschi

Schlegel e Bopp)

• Nel 1818 il danese RasmusÊRaskÊapplica il metodo comparativo

specificatamente alle lingue germaniche, e sulle sue osservazioni baserà i propri

studi di filologia germanica il tedesco JacobÊGrimmÊ(1785 – 1863), considerato il

principale fondatore della filologia germanica moderna, in quanto, oltre a

studiare gli aspetti linguistici, si occupò anche del diritto, della mitologia, del

folklore e della cultura germanici

• Contemporaneo di Grimm era il tedesco KarlÊLachmann, importante perché tra

il 1830-40 pubblicò edizioni critiche delle grandi opere letterarie tedesche, tra

cui il Nibelungenlied e l'Iwein

• LaÊdisciplinaÊsiÊèÊandataÊsviluppandoÊeÊspecializzandoÊtraÊlaÊmetàÊdelÊXIXÊ

secoloÊedÊilÊXX, ed oggi è un campo di studio vastissimo, diviso anche in sotto-

branche (ES. filologia inglese, tedesca ecc.)

Linguistica

mercoledì 29 settembre 2021 11:57

Lingua: sistema di simboli fonici e grafici, per mezzo dei quali gli esseri umani

elaborano e comunicano il pensiero parlando e scrivendo, ognuno di tali sistemi

caratterizza fortemente la comunità che lo ha costruito.

LeÊlingueÊindoeuropee

• Sono tutte lingue flessive e gran parte del lessico ha radici comuni

• Vengono studiate per la prima volta nell'Ottocento a cominciare da Schlegel

(fondatore della linguistica comparata), e poi Bopp e Grimm

• Classificazione

○ Gruppo indo-iranico: indiano, sanscrito e vendico (lingue antiche della

religione induista), hindi e urdu (lingue indiane moderne), iranico,

persiano antico e moderno, curdo, pashto, afgano

○ Gruppo tocario: rappresentato da due lingue estinte che si parlavano

nella regione cinese dello Xinjiang

○ Gruppo anatolico: varie lingue diffuse nell'Anatolia e oggi estinte (ES.

l'ittita)

○ Gruppo armeno: solo l'armeno

○ Gruppo albanese: solo la l'albanese

○ Gruppo slavo: russo, bielorusso, ucraino, polacco, ceco, slovacco,

bulgaro, macedone, serbo-croato, sloveno

○ Gruppo baltico: lituano ed estone e varie lingue estinte

○ Gruppo ellenico: solo il greco

○ Gruppo italico: osco, ombro, sannita, latino, lingue romanze (portoghese,

spagnolo, italiano, francese, romeno, catalano, gallego, ladino,

provenzale)

○ Gruppo germanico: vediÊgiù

○ Gruppo celtico: gaelico, britannico, irlandese, gaelico di Scozia, gallese,

cornico, bretone

NonÊappartengonoÊallaÊfamigliaÊindoeuropea: il finlandese e l'ungherese (famiglia

uralica, insieme all'estone), il basco (lingua isolata, insieme a giapponese e

coreano).

LeÊlingueÊgermaniche

• PerchéÊleÊdefiniamoÊlingueÊgermaniche?

○ Germanico in italiano ha due valenze: lingua germanica (aggettivo) o il

germanico (sostantivo)

○ Le lingue germaniche le chiamiamo così perché derivano da una stessa

lingua madre, il "germanico comune", ovvero l'insieme delle tipicità

linguistiche (grammaticali, sintattiche, lessicali ecc.) di pertinenza delle

cosiddette lingue germaniche

○ Per quanto riguarda le lingue romanze, possiamo dire senza dubbio che

derivano dal latino; lo stesso però non si può dire delle lingue

germaniche, perché il germanico non è attestato (per il semplice fatto

che il testo scritto nell'area germanica arriva molto dopo, e, quando si

cominciano a produrre testi, il germanico si era già diversificato nelle

varie lingue germaniche)

▪ Per cui il lavoro dei filologi romanzi e germanici è ben diverso,

perché questi ultimi devono effettuare un lavoro di ricostruzione

sistematica del germanico a partire dalla comparazione linguistica

delle lingue germaniche attestate, mentre il latino è una lingua

ampiamente attesta

▪ Il latino è attestato dal VI sec. A.C. (ma nella sua forma classica dal II

sec. A.C.), mentre le lingue germaniche non prima del II sec. D.C. (le

primissime iscrizioni runiche), ed in modo esauriente solo a partire

dal IV sec. D.C. (la prima attestazione in lingua gotica)

○ Il concetto di parentela linguistica nasce tra la fine del '700 e la fine

dell''800 con gli studi di indoeuropeistica

SchemaÊdelleÊlingueÊgermanicheÊanticheÊeÊmoderne

• LingueÊgermanicheÊanticheÊattestate

○ Germanico orientale: esisteva solo nella fase antica ed è costituito solo

dal gotico (IV-VII sec)

▪ Il Gotico è attestato a partire dal IV secolo, quindi è la prima lingua

germanica antica a produrre testi

○ Germanico settentrionale: il norreno/nordico occidentale è l’unica lingua

attestata nella fase antica (il nordico orientale è scarsamente

documentato) da delle testimonianze che sono comunque molto tarde

(XII-XIII sec.), anche se fanno riferimento a testi molto più antichi

tramandati fino a quel momento per via orale

○ Germanico occidentale

▪ Antico alto tedesco: chiamato così perché parlato nella zona delle

montagne, quindi Germania meridionale; attestato tra VIII – XII sec

▪ Antico basso tedesco / Antico sassone: chiamato così perché parlato

nella pianura, ovvero Germania settentrionale; attestato tra IX- X sec

▪ Anglosassone: attestato tra la seconda metà VII – XI sec

▪ Antico frisone: attestato tra la seconda metà XIII- XV sec

• LeÊlingueÊgermanicheÊmoderne

○ Germanico occidentale: Inglese, tedesco, nederlandese, frisone

▪ Gruppo nederlandese: Olandese, Fiammingo, Afrikaans (varietà di

olandese parlato in Zimbabwe, Namibia, Sudafrica)

○ Germanico settentrionale: Svedese, Norvegese, Danese, Islandese,

Feringio (è la lingua delle isole Faroe, ma è quasi estinta)

DallaÊtradizioneÊoraleÊallaÊscritta

• Le popolazioni cosiddette germaniche (denominate così dai Romani) per molti

secoli si basarono su una tradizioneÊesclusivamenteÊdiÊtipoÊorale

• Successivamente, laÊdiasporaÊgermanica (VI secolo d.C.) fece sì che, con

l'abbandono della tradizione orale, a mano a mano si andassero creando

tradizioni diverse che permisero la differenziazione delle varie lingue

germaniche

○ Da un punto centrale ("cerchia nordica") si diramarono le diverse varietà

con diverse caratteristiche

○ Più ci si allontanava dall'area originaria, più si assumevano caratteristiche

nuove e proprie (pur rimanendo dei tratti in comune che ci permetto di

ricostruire la parentela)

○ Cerchia nordica: è la patria originaria di tutte le genti germaniche e si

trova nella penisola dello Jutland (corrispondente oggi grossomodo alla

Danimarca continentale), posizionata a nord della Germania e a sud della

Svezia; ma in maniera più ampia comprenderebbe anche la Scandinavia

meridionale (Svezia e Norvegia meridionali), le isole danesi e la pianura

della Germania settentrionale

▪ Il fatto che non vi sia traccia nei nomi di luogo di uno strato

linguistico diverso da quello germanico testimonia il fatto che questa

zona fosse la sede delle popolazioni germaniche fin dai primi secoli

avanti Cristo

• FinoÊaÊTacitoÊiÊgermaniÊnonÊavevanoÊunaÊtradizioneÊscritta (Tacito parlava di

canti con cui i germani elogiavano le gesta dei loro eroi)

• IlÊpassaggioÊgradualeÊallaÊtradizioneÊscrittaÊdipeseÊdaÊdueÊfattori:Ê

1. L'incontro con Roma (di tipo geografico, commerciale, militare,

romantico ecc.) che portò all'acquisizione di nuovi modelli culturali

("acculturazione")

2. E, qualche secolo dopo, la diffusione del cristianesimo nelle regioni

germaniche

▪ Il cristianesimo, infatti, è una religione che viene messa per iscritto (i

Vangeli) e di conseguenza il concetto di testi viene acquisito dalle

popolazioni germaniche di pari passo con la diffusione del

cristianesimo nei loro territori

▪ In un primo momento, per predicare il Vangelo ai germani era

necessario tradurlo e commentarlo estemporaneamente e, a poco a

poco, questa abilità traduttiva trovò la tradizione scritta presso i Goti

(a sud del Mare del Nord), ovvero nell'area germanica orientale

• I Goti erano precoci rispetto alle altre popolazioni germaniche,

ed infatti iniziarono a spostarsi vero sud-est nel II secolo (molto

prima della diaspora germanica del VI secolo)

Il nome della città di Danzica (Gdansik) significa GothiÊ

 Scanza (=approdo dei Goti)

• Per motivi geografici, la realtà cristiana con cui i Goti entrarono

i contatto fu quella d'Oriente

• Sarà proprio un vescovo goto, Wulfila, che effettuerà una

traduzione di tutta la Bibbia (Vecchio e Nuovo Testamento) dal

greco al gotico (questo è l'unico caso di una popolazione

germanica che si confronta con il greco, tutte le altre si

confronteranno con il latino), che costituirà la prima

testimonianza di gotico scritto e di una lingua germanica in

generale

• Il gotico, quindi, rispetto alle altre lingue scritte germaniche

antiche, sarà più conservativo, in quanto viene messo per

iscritto nel IV secolo, mentre, quando vengono messe per

iscritto le altre nei secoli successivi, esse si erano già evolute

LingueÊindoeuropee:ÊlingueÊcentumÊeÊlingueÊsatem

• Le lingue indoeuropee si distinguono in lingueÊcentum (pronunciato

/kentum/) ad occidente e le lingueÊsatem ad oriente (area slava e indoiranica)

○ *ǩṃtòm = cento (siÊleggeÊkimtòm)

▪ Ciò che differenzia lingue chentum e satem è che k nel ramo

occidentale è diventato occlusiva velare, mentre nelle satem diventa

sibilante

▪ In tutte le lingue indoeuropee, la nasale, poiché è una sonante, ha

prodotto una vocale

▪ Alcune lingue hanno mantenuto la nasale, altre no

• I numerali (insieme ai nomi di parentela, di parti del corpo umano ed altre

classi di parole) fanno parte del cosiddetto lessicoÊcompatto (cognate words),

che si è mantenuto senza troppe alterazioni in tutta l'area indoeuropea e per

questo viene usato per effettuare la comparazione linguistica

• CaratteristicheÊcheÊilÊgermanicoÊmantieneÊdell'indoeuropeo: la struttura

flessiva nominale, l’apofonia nei verbi forti, i tre generi, la struttura della

parola (radice, vocale tematica e desinenza) e una parte del lessico

○ Tuttavia alcune di queste caratteristiche si sono modificate o perse nelle

varie lingue germaniche. Esempi:

▪ I generi nell'inglese si sono persi, mentre in tedesco si sono

mantenuti

▪ Della flessione nominale, in inglese è rimasto solo il genitivo

sassone, mentre il tedesco l'ha mantenuta

• ES. Mary’sÊbook: l'originaria desinenza –es è diventata quello

che oggi è il saxon genitive (ags. scop, scop-es)

▪ Come tutte le lingue indoeuropee, comunque, le lingue germaniche

hanno una percentuale di lessico non riconducibile a radici

indoeuropee. Ad esempio i termini per:

• "mano" (got. handus; ing. hand)

• "sangue" (ing. blood)

• "mare" (ing. sea)

• "nuotare" (ing. swim)

• "anima" (ing. soul)

• "pioggia" (ing. rain)

IsoglosseÊgermaniche:ÊcaratteristicheÊpeculiariÊdelleÊlingueÊgermanicheÊcheÊleÊ

differenzianoÊdalleÊaltreÊlingueÊindoeuropeeÊ

• Accento: la rizotoniaÊ(vediÊgiù)

• Mutazione consonantica: leggeÊdiÊGrimmÊe leggeÊdiÊVernerÊ(vediÊgiù)

• AlternanzaÊgrammaticaleÊ(vediÊgiù)

• IlÊsistemaÊvocalicoÊgermanico (vediÊgiù)

• EsitoÊdeiÊdittonghiÊindoeuropeiÊinÊgermanicoÊ(vediÊgiù)

• EsitoÊdelleÊsonantiÊindoeuropeeÊinÊgermanicoÊ(vediÊgiù)

• Nascita dei verbi deboli: formazioneÊdelÊpreteritoÊdeboleÊinÊdentaleÊ(vediÊgiù)

• DoppiaÊdeclinazioneÊdell'aggettivoÊ(vediÊgiù)

LaÊrizotonia:Êse in indoeuropeo l’accento era mobile (ed infatti poteva avere anche

valore fonologico) e di tipo musicale, in germanico, invece, si fissa sulla sillaba

radicale e diventa dinamico o intensivo (il che è un tratto tipico delle lingue

germaniche, sia antiche che moderne, rispetto a quelle latine)

• PerÊquantoÊriguardaÊiÊcomposti l’accento si comporta nella seguente maniera:

○ Nei composti nominali

▪ Se la composizione avviene sulla base di due sostantivi, abbiamo un

accento primario sulla sillaba radicale del primo membro ed un

secondario sulla sillaba radicale del secondo (ES. germ* áuga-đùr

“finestra”; ing. sùmmertìme, ted. ÁrbeitstàgÊ"giorni lavorativi")

▪ Se invece si tratta di composti prefisso+nome, l’accento cade sul

prefisso perché ormai è tutt’uno con la radice e non è più sentito

come autonomo (ing. óutput/ínput; ted Ántwort)

○ Nei composti verbali l’accento cade sempre sulla sillaba radicale del

verbo

▪ Esempio

Got ga-‘laubjan = averÊfede (si legge galaubian)

Ags ge-lyfan Si legge yelivan

Ing be-lieve sost. Belief

Ted glauben ma ga-laufs (=fede) è il sostantivo e

l’accento è sul prefisso

Aat gi-louban

• ConseguenzeÊdellaÊrizotonia:

○ La sillaba radicale (che non è necessariamente la prima sillaba) diventa la

parte fondamentale della parola, per cui si verifica l'indebolimento delle

sillabe mediane e finali e, quindi, una riduzione del sistema flessivo

▪ Esempio

(IV sec) Got hausidedum =noiÊascoltammo, 1° p.p.

del preterito del verbo

hausjan

(VIII) Ags hyrdon =noiÊascoltammo

(VIII) Aat horten =noiÊascoltammo (la o è

una vocale lunga)

germ* Xauzidedun

• Notare la riduzione significativa del numero di sillabe tra il

gotico (conservativo) e le lingue sviluppatesi più tardi,

fenomeno dovuto all'azione dell'accento rizotonico

• Nel protogermanico ricostruito si pensa che il primo fonema, la

fricativa velare sorda, fosse più forte

Confronta con il greco a-kouwÊed il latino aus-cultare:

 notare che, per la legge di Grimm nelle germaniche

troviamo "h", a differenza delle lingue latine che

presentano /k/,

○ La rizotonia ha effetti anche sul ritmo poetico, perché, dando

quest'enfasi alla sillaba radicale, non c'è rima e quindi è la sillaba radicale

che è portatrice dell'intonazione primaria; invece della rima troveremo,

quindi, la ripetizione di uno stesso fonema all'inizio delle parole

(fenomeno dell'allitterazione), espediente che, tra l'altro, aiutava la

memorizzazione nel periodo della tradizione orale

▪ Esempio:ÊWeoxÊunderÊwolcnumÊÊweorð-myndumÊþa (battaglia di

Finnsburg, attestata nel BeowulfÊManuscript)

▪ Tutto ciò lo troviamo fino al 1200 circa, poi, grazie al contatto con la

tradizione romanza (ES. La canzoni di gesta) si passa alla strofa e alla

presenza della rima

LeggeÊdiÊGrimmÊ/ÊPrimaÊrotazioneÊconsonanticaÊ(ted. I Lautverschiebung)

• Un'altraÊcaratteristicaÊcheÊdistingueÊleÊlingueÊgermanicheÊdallaÊcompagineÊ

indoeuropeaÊèÊilÊtrattamentoÊdelleÊocclusive (l'indoeuropeo era ri

Anteprima
Vedrai una selezione di 20 pagine su 145
Filologia germanica (appunti completi) + lista domande fatte dalla prof Pag. 1 Filologia germanica (appunti completi) + lista domande fatte dalla prof Pag. 2
Anteprima di 20 pagg. su 145.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Filologia germanica (appunti completi) + lista domande fatte dalla prof Pag. 6
Anteprima di 20 pagg. su 145.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Filologia germanica (appunti completi) + lista domande fatte dalla prof Pag. 11
Anteprima di 20 pagg. su 145.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Filologia germanica (appunti completi) + lista domande fatte dalla prof Pag. 16
Anteprima di 20 pagg. su 145.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Filologia germanica (appunti completi) + lista domande fatte dalla prof Pag. 21
Anteprima di 20 pagg. su 145.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Filologia germanica (appunti completi) + lista domande fatte dalla prof Pag. 26
Anteprima di 20 pagg. su 145.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Filologia germanica (appunti completi) + lista domande fatte dalla prof Pag. 31
Anteprima di 20 pagg. su 145.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Filologia germanica (appunti completi) + lista domande fatte dalla prof Pag. 36
Anteprima di 20 pagg. su 145.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Filologia germanica (appunti completi) + lista domande fatte dalla prof Pag. 41
Anteprima di 20 pagg. su 145.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Filologia germanica (appunti completi) + lista domande fatte dalla prof Pag. 46
Anteprima di 20 pagg. su 145.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Filologia germanica (appunti completi) + lista domande fatte dalla prof Pag. 51
Anteprima di 20 pagg. su 145.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Filologia germanica (appunti completi) + lista domande fatte dalla prof Pag. 56
Anteprima di 20 pagg. su 145.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Filologia germanica (appunti completi) + lista domande fatte dalla prof Pag. 61
Anteprima di 20 pagg. su 145.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Filologia germanica (appunti completi) + lista domande fatte dalla prof Pag. 66
Anteprima di 20 pagg. su 145.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Filologia germanica (appunti completi) + lista domande fatte dalla prof Pag. 71
Anteprima di 20 pagg. su 145.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Filologia germanica (appunti completi) + lista domande fatte dalla prof Pag. 76
Anteprima di 20 pagg. su 145.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Filologia germanica (appunti completi) + lista domande fatte dalla prof Pag. 81
Anteprima di 20 pagg. su 145.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Filologia germanica (appunti completi) + lista domande fatte dalla prof Pag. 86
Anteprima di 20 pagg. su 145.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Filologia germanica (appunti completi) + lista domande fatte dalla prof Pag. 91
1 su 145
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Scienze antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche L-FIL-LET/15 Filologia germanica

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Deb_Mar di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Origini delle lingue e letterature germaniche e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Palermo o del prof Rizzo Carmela.
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community