Figure retoriche
Concetti generali
L'ironia consiste nell'affermare il contrario di ciò che si pensa con lo scopo di ridicolizzare o sottolineare concetti, provocando, a volte, una risata e finendo, in quei casi, nel sarcasmo. Ha assunto anche significati più profondi.
Litote consiste nell'affermare un concetto attraverso la negazione del suo contrario. Produce l'effetto contrario dell'iperbole. (non è male, cioè va bene)
Perifrasi è un giro di parole che si potrebbe dire con un unico termine: Colui che tutto move (Dante), per definire Dio.
L'antonomàsia è una figura retorica con la quale ad un nome si sostituisce una denominazione che lo caratterizza con un epiteto o con una perifrasi o con un nome ("la città celeste" il Paradiso, “un Giuda” per un traditore).
L'enfasi consiste nel mettere in rilievo un termine o una frase, in modo da sottolinearne il significato senza che venga detto. (il sangue non è acqua si sottolinea l’importanza dei legami di sangue)
L'iperbole consiste nell’esagerare, per eccesso o per difetto, un concetto sino all’inverosimile.
Figure di parole - aggiunzione
La ripetizione consiste in una successione di parole o espressioni uguali o solo leggermente variate.
L'asindeto consiste in un'elencazione di termini senza l'uso di congiunzioni.
Il polisindeto è l'elencazione di termini nella stessa frase con la ripetizione della congiunzione.
Repetitio
L'epanalessi consiste nella ripetizione di una o più parole, posizionate in modo casuale, nello stesso periodo.
L'anadiplosi consiste nella ripetizione di uno o più elementi all’inizio del segmento successivo.
Reduplicatio
La climax consiste nell’accostamento di termini affini per avere l’effetto di un’intensità crescente. Se l’intensità è decrescente si parla di anticlimax o climax discendente.
L'epanadiplosi consiste nella ricorrenza di una o più parole all'inizio e alla fine di una frase o di un verso. ("Il gusto di condividere il gusto")
L'anafora consiste nel ripetere una o più parole all’inizio di segmenti successivi.
L'epifora invece alla fine delle frasi successive.
Paronomasia e altre figure
La paronomasia consiste nell'accostare due o più parole di suono simile ma significato diverso (Chi non risica non rosica).
Il polittoto consiste nel ripetere una parola già usata a breve distanza, modificandone il genere, il numero, il modo e il tempo. (stare con le mani in mano)
La figura etimologica consiste nell'accostamento di due o più parole che condividono la stessa radice etimologica. (selva selvaggia)
La sinonimia è il rapporto tra parole che hanno lo stesso significato o significato simile (p.e. espansivo, estroverso, aperto).
La diafora si presenta quando una parola viene ripetuta all'interno di una frase, con cambiamento o con enfasi. (Gli affari sono affari)
L'antanaclasi consiste nell'usare nello stesso periodo la stessa parola ma con significato diverso (non sempre la rosa è rosa).
Accumulazione
L'enumerazione è l’elencazione di parole unite per asindeto o per polisindeto.
L'epiteto è l'accostamento, generalmente...
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Schema delle figure retoriche
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Appunti - Figure Retoriche Italiano
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Dizionario delle figure retoriche
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Letteratura italiana - figure retoriche - Analisi