Fisiologia ostetrica e medicina dell'età prenatale
Fecondazione
Fecondazione incontro dei due pronuclei con numero dimezzato di cromosomi, detti gameti. La cellula uovo e lo spermatozoo hanno set aploide di cromosomi e danno origine allo zigote che comincia la sua strada lungo la tuba, moltiplicandosi in blastomeri.
Dopo tre giorni l’embrione arriva in cavità uterina in qualità di morula. Non si impianta subito, ma si trasforma in blastocisti (massa cellulare interna + trofoblasto). Al sesto giorno madre e figlio entrano in contatto con l’impianto nell’endometrio, che provoca modificazioni ormonali a tale tessuto tanto da trasformarlo in decidua per aumento del glicogeno.
La deciduazione è conseguenza dell’impianto che avviene anche in caso di gravidanza extrauterina. A 7 giorni di età embrionale l’endometrio appare rigoglioso. La gravidanza però viene calcolata dal primo giorno dell’ultima mestruazione, per cui c’è un gap temporale di 14 giorni tra concepimento ed età gestazionale. La gravidanza dura 40 settimane, ma l’età dell’embrione è di 38 settimane!
Crescita fetale
La crescita fetale da 0 a 20 settimane è legata alla moltiplicazione cellulare per mitosi rapida o iperplasia. Dalle 20 alle 40 settimane assistiamo invece all’aumento del volume delle cellule (mitosi lenta con ipertrofia).
Dignità dell'embrione
Quando l’embrione acquisisce dignità di persona?
- Religione dalla fecondazione
- Scienza considerando la totipotenza delle cellule iniziali (blastomeri), non si può parlare ancora di individuo, ovvero di essere unico e irripetibile.
Consideriamo inoltre che dalla fecondazione all’impianto la metà degli embrioni muoiono. Nelle prime settimane la possibilità di morte è massima, mentre è minima a 40 settimane. Diminuire queste morti vorrebbe dire modificare il patrimonio genetico dell’embrione, perché solitamente gli aborti precoci avvengono per malformazioni incompatibili con la vita.
Morula e differenziazione
La morula contiene cellule ancora totipotenti che si differenziano in trofoblasto, ovvero la futura placenta, e massa cellulare interna, da cui origineranno embrione e stroma placentare. Al termine dell’impianto l’embrione ha già differenziamento trilaminare. Il citotrofoblasto ha indice mitotico altissimo e con il sincizio trofoblasto invade la decidua a partire dai villi primari.
Nello stroma un’arteria e una venula daranno origine al sistema vascolare. Solo alcuni villi, detti di ancoraggio, si attaccheranno alla decidua; il citotrofoblasto attuerà l’invasione diventando extravilloso per colonizzare poi le arteriole spirali.
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Fecondazione
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Fecondazione artificiale e patologie della riproduzione
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Genetica - gametogenesi e fecondazione
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Effetti fecondazione sull'ovocita, Embriologia