Fisiologia ostetrica e medicina dell’età
prenatale.
1°LEZIONE FECONDAZIONE:
Fecondazione incontro dei due pronuclei con numero dimezzato di cromosomi, detti gameti. La
cellula uovo e lo spermatozoo hanno set aploide di cromosomi e danno origine allo zigote che
comincia la sua strada lungo la tuba, moltiplicandosi in blastomeri. Dopo tre giorni l’embrione
arriva in cavità uterina in qualità di morula. Non si impianta subito, ma si trasforma in blastocisti
(massa cellulare interna + trofoblasto). Al sesto giorno madre e figlio entrano in contatto con
l’impianto nell’endometrio, che provoca modificazioni ormonali a tale tessuto tanto da trasformarlo
in decidua per aumento del glicogeno.
La deciduazione è conseguenza dell’impianto che avviene anche in caso di gravidanza extrauterina.
A 7 giorni di età embrionale l’endometrio appare rigoglioso. La gravidanza però viene calcolata dal
primo giorno dell’ultima mestruazione, per cui c’è un gap temporale di 14 giorni tra concepimento
ed età gestazionale. La gravidanza dura 40 settimane, ma l’età dell’embrione è di 38 settimane! La
crescita fetale da 0 a 20 settimane è legata alla moltiplicazione cellulare per mitosi rapida o
iperplasia. Dalle 20 alle 40 settimane assistiamo invece all’aumento del volume delle cellule (mitosi
lenta con ipertrofia).
Quando l’embrione acquisisce dignità di persona?
1) Religione dalla fecondazione
2) Scienza considerando la totipotenza delle cellule iniziali (blastomeri), non si può parlare
ancora di individuo, ovvero di essere unico e irripetibile.
Consideriamo inoltre che dalla fecondazione all’impianto la metà degli embrioni muoiono. Nelle
prime settimane la possibilità di morte è massima, mentre è minima a 40 settimane. Diminuire
queste morti vorrebbe dire modificare il patrimonio genetico dell’embrione, perché solitamente gli
aborti precoci avvengono per malformazioni incompatibili con la vita.
La morula contiene cellule ancora totipotenti che si differenziano in trofoblasto, ovvero la futura
placenta, e massa cellulare interna, da cui origineranno embrione e stroma placentare.
Al termine dell’impianto l’embrione ha già differenziamento trilaminare. Il citotrofoblasto ha indice
mitotico altissimo e con il sincizio trofoblasto invade la decidua a partire dai villi primari. Nello
stroma un’arteria e una venula daranno origine al sistema vascolare. Solo alcuni villi, detti di
ancoraggio, si attaccheranno alla decidua; il citotrofoblasto attuerà l’invasione diventando
extravilloso per colonizzare poi le arteriole spirali, propa
-
Fecondazione
-
Fecondazione artificiale e patologie della riproduzione
-
Genetica - gametogenesi e fecondazione
-
Effetti fecondazione sull'ovocita, Embriologia