I° Lezione 26-04-2011
Uso di farmaci in Italia 2008
Sono state prescritte 931 dosi/1000 abitanti.
I farmaci più prescritti sono: per il sistema cardiovascolare, gastrointestinale e antimicrobici.
Il problema dei farmaci non è la singola volta, che porta a intossicazione acuta, ma l’uso cronico ⇒ avvelenamento.
Il farmaco più prescritto è una statina, che abbassa il colesterolo. Uno dei problemi più grossi di tossicità delle statine interessa i muscoli, e può portare fino a flaccidità e paralisi muscolare.
Il principio attivo più prescritto è il ramipril e l’acido acetilsalicilico.
In generale nelle regioni del sud c’è più prescrizione di farmaci rispetto al centro e al nord.
Il maggior abuso (prescrizione) sono gli oppioidi, i depressivi del sistema nervoso centrale e gli stimolanti. Gli oppioidi sono abusati come farmaci per trattare il dolore (codeina, morfina e oppio).
Negli ultimi anni sono stati immessi in commercio oppioidi per dolori muscolo-scheletrici che fino a qualche anno fa non venivano trattati con questa sostanza (ci sono cerotti che trattano il dolore). I farmaci antidepressivi sono le benzodiazepine (ad esempio il Valium) e i barbiturici che vanno ad agire sul SNC e lo deprimono; servono per trattare l’ansia e i disturbi del sonno. I farmaci stimolanti (cocaina, metamfetamine e anfetamine) servono per curare la malattia di narcolessia e deficit di attenzione: la differenza tra un tranquillante e un sedativo è che il sedativo è più forte (ad esempio i barbiturici sono più forti delle benzodiazepine).
Questi farmaci vengono assunti sotto prescrizione soprattutto dagli adolescenti, dagli anziani e dalle donne. Nei bambini piccoli c’è abuso di vaccini e l’uso è quando si assume un farmaco secondo le corrette indicazioni, senza sforare la dose appropriata. Il misuso è antibiotici, nei ragazzi fino a 12 anni c’è quando si prende un farmaco fuori indicazione, cioè senza abuso di Ritalin (contro iperattività) e prescrizione (es: doping). L’abuso è quando prendi il farmaco antidepressivi. Negli adolescenti si abusa in dosi troppo elevate di tranquillanti; a seguito si usa Prozac, Viagra e oltre i 65 anni si usa praticamente di tutto.
Il paracetamolo ad esempio ha effetti solo successivamente ad un trauma o malattia, se non ho un segno o un sintomo non serve, non ha azione preventiva. Invece alcuni antibiotici hanno azione preventiva. Nel mondo del lavoro c’è un abuso di farmaci stimolanti; soprattutto in lavori dove i ritmi sono elevati e lunghi.
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Utilità dell’acquisto dei farmaci online
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Svantaggi
- Non c’è un contatto diretto con il medico o con il farmacista
- Non è sempre garantito il diritto alla privacy
- La possibilità di ottenere il rimborso è lunga, difficoltosa e incerta
- Non esiste una garanzia che i farmaci acquistati soddisfino i criteri di qualità, sicurezza ed efficacia
- Spesso il sito internet è situato in un altro paese ed il foglietto illustrativo può non essere in italiano
- Il medicinale potrebbe avere un nome simile ma un principio attivo diverso
- La pubblicità può non essere sottoposta a controllo e quindi propagandare effetti miracolosi non reali
- Il farmaco potrebbe essere contraffatto
- In caso di effetti avversi potrebbe sorgere qualche problema per rivendicare diritti
Gli svantaggi sono più dei vantaggi, non conviene rischiare.
Le cose più pericolose della vendita online
Ricevere un farmaco:
- Contraffatto
- Contaminato
- Contenere un principio attivo sbagliato
- Contenere troppo o troppo poco principio attivo o nessuno
Antidoping hot line.
Le 10 sostanze più abusate sono steroidi anabolizzanti, efedrina.
Indice terapeutico
Il farmaco ha una zona terapeutica nella quale si ha l’effetto. Questa zona corrisponde ad un determinato dosaggio, se sto sotto non c’è nessun effetto, se sto sopra subisco una intossicazione. I farmaci si possono dividere in due grandi categorie: a basso indice terapeutico e ad alto indice terapeutico.
Ad alto indice terapeutico il farmaco a dosi basse è nella zona sotto-terapeutica, più aumento la dose e più aumenta l’effetto. L’effetto ottimale si ha tra una dose e l’altra (ad es. tra 40 e 70 mg/kg). Questi farmaci fanno aumentare l’effetto in una maniera blanda, se aumento la dose di uno l’effetto aumenta di uno.
I farmaci a basso indice terapeutico fanno aumentare di molto l’effetto (ad esempio se aumento di uno la dose, l’effetto aumenta di 5). Piccole variazioni di dose aumentano l’effetto in modo elevato e una minima variazione può portare alla zona tossica.
Normalmente la maggior parte della popolazione risponde ad una determinata dose di farmaco (su 100 persone ad esempio, 90 reagiscono a 500 mg di paracetamolo, 5 rispondono a una dose minore e 5 a una dose maggiore): soggetto ipo (ha bisogno di più quantità di farmaco) o iper-responsivo ⇒ (ha bisogno di una quantità minore di farmaco per avere la stessa risposta).
Le categorie a rischio: carrierismo (politici, manager…), wellness, sport…
Classi di sostanze più abusate
Tra le varie classi di sostanze più abusate: (relazione al parlamento sullo stato di attuazione della legge 14/12/2000)
- Anabolizzanti 25%
- Ormoni 25%
- Stimolanti 20%
- Cannabinoidi 16%
- Corticosteroidi 8%
- Diuretici e agenti mascheranti 3%
Fino al 2007 si usavano molto i cannabinoidi, negli ultimi anni è aumentato molto l’uso di anabolizzanti e di ormoni e corticosteroidi.
II° Lezione 01-04-2011
Tempo fa si partiva da molte molecole per bloccare una proteina, e tra tutte queste molecole si cercava di arrivare alla molecola specifica che aveva l’effetto desiderato.
Ora invece si parte dalla proteina, dalla sua struttura, e si cerca di fare la molecola sulla sua struttura.
Sperimentazione clinica
La sperimentazione clinica viene fatta:
- Fase preclinica: non si agisce direttamente sull’uomo con una nuova molecola anche se è molto simile a una endogena perché non è etico. Quindi si deve agire in una fase preclinica in laboratorio in vitro. Lavorando su organi isolati o cellule o organismi viventi e si cerca di adattarle all’uomo.
- Fase clinica: fase 1 ⇒ è dove si arriva all’uomo dopo sperimentazioni in laboratorio. In questa fase si trova il volontario sano. Il volontario sano può essere anche pagato. Si analizza la farmacocinetica e gli effetti che il farmaco ha.
Fase 2 si passa al paziente malato. Che è comunque un volontario visto che ⇒ deve firmare un consenso informato chiaro dove viene spiegato tutto (trattamento, rischi, benefici). I primi gruppi in questa fase sono limitati, ed è divisa in fase 2a e 2b. Il volontario malato non viene mai pagato.
Fase 3 ⇒ pazienti, gruppo allargato che viene seguito. Poi l’azienda farmaceutica analizza tutti i dati e viene deciso se il farmaco può essere immesso sul mercato. Dopo questa fase il farmaco entra in commercio.
Fase 4 ⇒ sorveglianza dei pazienti. Da parte della casa e degli informatori farmaceutici. Gli stessi medici che usano il farmaco hanno l’obbligo di compilare dei moduli quando si presentano certe reazioni. Anche il singolo cittadino può fare la segnalazione di effetti che può avere un certo farmaco.
Farmacocinetica
Farmacocinetica: studia quello che il corpo fa al farmaco: assorbimento, distribuzione, metabolismo, eliminazione. Questo viene fatto nel volontario sano perché ancora non si sa come ⇒ si comporta quella molecola dentro un organismo umano (ad esempio la capacità di metabolizzare il farmaco, di eliminarlo; questo ad esempio dipende dalle caratteristiche del fegato, in certe popolazioni può essere diverso che in altre).
Uno dei punti importanti che influenzano la farmacocinetica è l’obesità (molti farmaci sono liposolubili e quindi in persone obese hanno effetti diversi).
La clearance può essere renale, epatica, sudoripara. Quindi possiamo trovare molecole dei farmaci in tutti i liquidi (anche nella saliva); solo che le concentrazioni del farmaco nei diversi liquidi sono diverse. Quando si parla di clearance ci si intende comunque al totale. Molecole di farmaci si possono trovare anche nei capelli, nelle unghie (risalenti a mesi prima)…
Farmacodinamica
Farmacodinamica: studio dell’effetto del farmaco su un determinato recettore. Quindi l’interazione farmaco – recettore. Gli antibiotici agiscono non sull’organismo umano, ma sulle cellule (batteri o ⇒ virus o miceti). Questi medicinali impediscono la replicazione cellulare della cellula. Questa categoria di farmaci si chiama chemioterapici e comprende antibiotici (contro i batteri; ci sono quelli batteriostatici che impediscono una replicazione cellulare, mentre quelli battericidi uccidono la cellula), antivirali (contro virus, ad esempio HIV), antimicotici.
Ogni batterio ha capacità di resistere all’antibiotico quindi l’antibiotico ha una minima concentrazione inibente (MIC). Antibiogramma: ci dice qual è l’antibiotico utile per una certa ⇒ infezione e ci dice anche la MIC.
Gli antibiotici non dovrebbero incidere sugli organi umani, anche se vi sono antibiotici più forti che possono provocare danni (ad esempio ai nefroni).
L’interazione farmaco – recettore di solito è reversibile.
I farmaci si comportano come agonisti, antagonisti o agonisti parziali.
Non è la stessa cosa dire che un farmaco è più potente di un altro e più efficace.
Efficacia e potenza sono due cose diverse.
L’efficacia si intende quando raggiunge il 100% dell’effetto (agonista totale). Se invece non raggiunge il 100% dell’effetto è un agonista parziale.
La potenza invece è quando un farmaco raggiunge l’efficacia
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Riassunto esame farmacologia speciale, Prof. Palmery Maura, libro consigliato Farmacologia clinica , Katzung
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Riassunto esame Farmacologia e farmacoterapia, prof. Franceschini