FARMACOLOGIA
La farmacologia è la scienza che studia i farmaci.
Decalogo per un uso corretto dei farmaci:
1 Assumere i farmaci solo su indicazione del medico.
Usare i farmaci solo se prescritti dal medico e non perchè consigliati da un parente o da un amico
oppure perchè se ne è sentito parlare alla televisione o letto informazioni su riviste o su internet.
Quando si assumono farmaci acquistabili senza ricetta chiedere comunque consiglio al medico o al
farmacista.
2 Chiedere di essere informati e consapevoli della cura che si sta facendo.
Non esitare a chiedere al medico e/o al farmacista tutte le informazioni sui farmaci che si devono
prendere, inclusi gli effetti collaterali e le eventuali interazioni con altri medicinali, prodotti
erboristici e fitoterapici, bevande e/o alimenti. Se non si ha capito bene chiedere di ripetere con
parole più semplici.
3 Parlare apertamente con il medico.
Quando si va dal medico portare sempre la lista dei farmaci che si stanno prendendo (eventualmente
con i foglietti illustrativi), anche quelli prescritti da altri medici. Riferire se si stanno usando prodotti
omeopatici, erboristici, fitoterapici, integratori o altri preparati acquistati in negozi
specializzati; informare il medico se si è in allattamento, in stato di gravidanza o se si ha in progetto
di esserlo.
4 Informarfe il medico se si è allergici ai farmaci.
Anche durante il ricovero riferire sempre ai medici e agli infermieri se si è allergici ad alcuni farmaci
o altri prodotti e/o materiali e se si hanno avuto manifestazioni di intolleranze ad alcuni alimenti.
5 Riferire al medico i disturbi apparsi durante la cura.
Se durante la cura compaiono disturbi di cui il medico non aveva avvertito, occorre avvisarlo subito:
il medico dirà come comportarsi.
6 Rispettare le indicazioni fornite dal medico "Farmaco giusto, al paziente giusto, nella dose
giusta, nel momento giusto".
Controllare sempre che il farmaco da assumere sia quello prescritto e che la quantità sia quella
indicata dal medico. Se si sbaglia medicina o quantità, prima di prendere iniziative, consultare il
medico. Se ci si dimentica di prendere un farmaco non prenderne due successivamente per colmare
la dose saltata. Aumentare o diminuire la dose solo quando lo dice il medico.
7 Prestare attenzione se si devono assumere più farmaci.
Se sono stati prescritti più farmaci per diverse malattie riferire al medico o al farmacista la difficoltà a
ricordare tutti i nomi e gli orari di assunzione ed eventualmente chiedere di scrivere sulle confezioni
di ciascun farmaco a cosa serve e l'orario in cui va preso o di fare un promemoria delle
medicine da assumere con tutte le indicazioni necessarie.
8 Non sostituire i farmaci nè modificare la cura prescritta di propria iniziativa.
Quando si è ricoverati riferire al medico e all'infermiere quali medicine si stanno prendendo e, per
evitare interazioni, non prendere i farmaci che eventualmente si sono portati da casa: è il medico che
decide se confermare, sostituire o integrare la cura domiciliare.
9 Conservare i farmaci in modo sicuro.
In casa conservare i farmaci in un luogo asciutto, al riparo dalla luce o, se indicato, in frigorifero e
lontano dalla portata dei bambini. Separare i farmaci che hanno la confezione o il nome simili e che
possono trarre in inganno, e separare quelli per i bambini da quelli per gli adulti. Non lasciare i blister
(gli involucri) o i flaconi aperti a portata di tutti: è buona abitudine conservare i farmaci nelle proprie
confezioni originarie con il foglietto illustrativo. Per i colliri, gli sciroppi e le soluzioni in flaconi
multidose, è utile annotare sulla confezione la data della prima apertura e la data dell'ultima
utilizzazione. Prima di prendere un farmaco controllare la scadenza e la corretta conservazione
osservando eventuali cambiamenti di colore e/o odore. Non lasciare i farmaci in auto, specie nel
periodo estivo o se è esposta al sole. Durante l'estate se si è in viaggio, anche per brevi spostamenti,
trasportare i medicinal, che richiedono una determinata temperatura di conservazione, in busta
termica e/o con ghiaccio sintetico; se si viaggia in aereo portare sempre i farmaci con sè.
10 Se si assiste qualcuno, non esitare a chiedere aiuto.
Se si assiste a casa una persona malata, prestare attenzione ai farmaci che deve assumere,
attenendosi scrupolosamente alle indicazioni fornite dal medico: se si incontrano delle difficoltà o si
hanno dei dubbi avvertire subito i familiari dell'assistito, se possibile, o il medico.
Negli ultimi anni sta aumentando sempre di più la contraffazione dei farmaci.
La farmacologia si occupa dello studio dell’attività dei farmaci sui sistemi viventi.
Un farmaco è una molecola con capacità di svolgere determinati compiti.
Un veleno ha azione tossica; dipende dalla dose. Es: tossina botulinica a basse dosi è un farmaco, ad alte dosi è
à
un veleno.
Classificazione dei farmaci: in base al tipo di azione farmacologica
-‐ SINTOMATICI: agiscono sui sintomi
-‐ CAUSALI O EZIOLOGICI: sulla causa
-‐ PATOGENETICI: sul meccanismo patogenetico
-‐ SOSTITUTIVI: ripristinano funzioni dell’organismo alterate dalla malattia.
MEDICINALE: sostanza o miscela di sostanze con effetto benefico sugli organismi. (es. Acido acetilsalicilico).
SPECIALITA’ MEDICINALE: medicinale preparato e commercializzato con un determinato nome e in confezione
particolare (es. Aspirina).
PREPARATI GALENICI: farmaco allestito in farmacia dal farmacista, in "contrapposizione" al farmaco industriale
allestito dall'industria e che per essere commercializzato necessita di una AIC (autorizzazione all'immissione in
commercio) rilasciata dal Ministero della Salute.
Si distinguono:
-‐ Preparato galenico magistrale o formula magistrale: è il medicinale preparato dal farmacista in farmacia in
base ad una prescrizione medica magistrale (da qui magister) destinato ad un determinato paziente.
-‐ Preparato galenico officinale o formula officinale: è il medicinale preparato autonomamente dal farmacista
in farmacia secondo la Farmacopea di un paese membro dell'unione europea e destinato ad essere dispensato
direttamente ai pazienti che si servono in tale farmacia.
Per determinare il prezzo di vendita di un preparato galenico esiste un'apposita tariffa, la Tariffa Nazionale.
ORIGINE DEI FARMACI:
-‐ naturale (fermentazione, vegetale, animale, minerale)
-‐ sintesi chimica (semi-‐sintesi, sintesi totale)
-‐ biotecnologie
FORME FARMACEUTICHE:
-‐ Orali: gocce, sciroppi, sospensioni, polveri, granulati, compresse, capsule, confetti
-‐ Topiche: pomate, lozioni, sospensioni, polveri aspersorie, gocce nasali e auricolari, colliri, aerosol, spray
nasali, ovuli
-‐ Rettali: supposte, microclismi
-‐ Iniettabili: soluzioni, sospensioni
-‐ Transdermiche: cerotti a rilascio controllato
La forma farmaceutica contiene sia i farmaci che gli eccipienti ( con funzioni diverse: protezione del farmaco,
aiuto per il discioglimento o solubilizzazione, per far gradire il farmaco al paziente, ecc…).
FARMACOCINETICA: movimento del farmaco nell’organismo. Studia l’evoluzione temporale delle concentrazioni
di un farmaco e dei suoi metaboliti nei diversi fluidi e tessuti dell’organismo.
Fasi:
1. assorbimento
2. distribuzione
3. metabolismo (biotrasformazione)
4. eliminazione
I farmaci passano le membrane cellulari in base a Forma e Dimensione (del farmaco stesso) e in base alla loro
Liposolubilità.
Il passaggio è diverso in base al distretto corporeo d’interesse.
Esempio: nel Parkinson si ha carenza di Dopamina. La somministrazione di dopamina ai pazienti non risolve
però il problema, perché questa, arrivata ai capillari in prossimità del SNC, non riesce a passare l’endotelio e ad
entrare nel sistema nervoso. In sostituzione è stata creata quindi la Levo-‐Dopa, che riesce nell’intento.
COEFFICIENTE DI RIPARTIZIONE: ci fornisce indicazioni sulla solubilità del farmaco nel doppio strato lipidico.
Coeff= [farmaco] nella sol. Oleosa
[farmaco] nella sol. Acquosa
Il meccanismo più utilizzato dai farmaci è la DIFFUSIONE, che cambia anche in base al pH.
Somministrazione:
-‐ enterale: sublinguale, orale, rettale.
-‐ Parenterale: intravascolare, intramuscolare, cutanea. (chiamate anche artificiali)
-‐ Altre vie: d’organo, intracavitaria, transcutanea, transmucosale.
La finestra terapeutica di un farmac
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Riassunto esame Farmacologia, prof. Rossi, libro consigliato Farmacologia
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