Penicilline semisintetiche
Penicilline resistenti alle B-lattamasi, stafilococciche
- Meticillina, nafcillina
- Penicilline isossazoliche: cloxa, dicloxa, flucloxa (per os)
Queste penicilline sono attive verso Gram+ e vengono assunte per via orale per infezioni stafilococciche. Sono spesso associate alle penicilline ad ampio spettro d'azione perché bloccano le B-lattamasi ad ampio spettro d'azione.
- Amminopenicilline: amoxi, ampi
- Carbossipenicilline: ticarci
- Ureidopenicilline: pipera, azlo, mezlo
- Sulfossipenicilline: sunci, subleni
- Amidino: mecillinam, piv mecillinam, bacmecillinam
Amminopenicilline
Comprendono ampillicina e suoi pro farmaci bacampicillina e talampicillina, amoxicillina. Hanno spettro d'azione verso Gram+ e Gram- verso i quali la penicillina G è inattiva (E. coli, Salmonella, Shigella, Proteus).
Indicazioni
- Infezioni delle vie urinarie
- Affezioni gastrointestinali e respiratorie
- Meningite da H. influenza come seconda scelta dopo cefalosporine di terza
- Salmonellosi
Carbossipenicilline
Comprendono carbenicillina e ticarcillina. Sono le prime attive verso Pseudomonas e utilizzate (ticarcillina) verso Enterobacter.
Indicazioni
- Infezioni da Pseudomonas, Enterobacter, Proteus
- Spesso associate a inibitori di B-lattamasi (acido clavulanico)
- Utile associazione con aminoglucosidi
Effetti collaterali
- Ipokaliemia
- Ridotta aggregazione piastrinica
- Insufficienza cardiaca
Sulfossipenicilline
Sono: suncillina e sulbenicillina. Sono sensibili alle B-lattamasi e presentano farmacocinetica e spettro d'azione simili alle carbossipenicilline.
Ureidopenicilline
Comprendono piperacillina, azlocillina, mezlocillina. Hanno spettro d'azione su Pseudomonas aeruginosa, Klebsiella, Serratia, Haemophilus influenza oltre ai cocchi Gram+ e anaerobi quali Bacteroides fragilis.
Indicazioni
- Infezioni del tratto urinario e apparato respiratorio da Pseudomonas e Klebsiella
- Spesso associate ad aminoglucosidi
- Piperacillina attiva verso Bacteroides ed Enterobacteriaceae
Amidinopenicilline
Sono: mecillinam, pivmecillinam (profarmaci), bacmecillinam. Lo spettro d'azione è attivo su Gram- come E. coli, Salmonella, Shigella, H. influenza, Proteus, Pseudomonas, Bacteroides fragilis, Klebsiella.
Indicazioni
Come le ureidopenicilline, vengono utilizzate nelle infezioni urinarie e respiratorie da Pseudomonas e Klebsiella.
Reazioni avverse alle penicilline
Il maggiore effetto collaterale è costituito dai fenomeni di sensibilizzazione (5% della popolazione). Il farmaco si comporta da aptene o determinante antigenico, si lega alle proteine dell'organismo, reagisce con esse e forma veri e propri antigeni. Vi è poi la formazione di anticorpi al farmaco dopo un periodo di latenza. Un successivo contatto con lo stesso farmaco dà luogo alla reazione scatenante in quanto il farmaco reagisce con gli anticorpi formatisi nella precedente reazione e provoca il tipico quadro della reazione allergica. Questa può essere di diverso tipo:
- Di tipo immediato (20-30 min. dalla somministrazione) legata alla liberazione di istamina da parte di mastociti e basofili sensibilizzati da IgE.
- Di tipo accelerato (1-72h dalla somministrazione) mediata da IgE e IgG. Si manifesta con prurito, eritema, orticaria, angioedema, rinite, edema laringeo.
- Di tipo tardivo (dopo le 72h). Si manifesta con eruzioni morbilliformi, orticaria, angioedema, anemia emolitica, nefrite interstiziale, granulocitopenia, trombocitopenia, malattia da siero, vasculite, eritema multiforme.
Altri effetti collaterali
- Anemia emolitica e neutropenia (base immunitaria)
- Prolungamento del tempo di sanguinamento