Metabolismo del calcio
Lo ione viene ingerito con la dieta ed assorbito a livello intestinale influenzato dalla presenza di Vitamina D e PTH che ne aumentano l'assorbimento (i glucocorticoidi influiscono negativamente), mentre nell'organismo si trova per circa il 95% depositato a livello osseo in una struttura molto simile all'idrossiapatite. La frazione plasmatica (10 mg/dl) è costituita da un 40% legato a proteine, un decimo è diffusibile ma complessato ad altri ioni e la restante frazione rappresenta il calcio ionico diffusibile, la cui variazione di concentrazione è responsabile degli eventuali effetti patologici.
L'eliminazione che avviene a livello renale equivale alla quantità filtrata e riassorbita non essendo noti sistemi attivi di secrezione, pertanto patologie a livello renale possono influire in misura variabile sull'eliminazione dello ione. PTH e Vitamina D favoriscono il riassorbimento dello ione a livello renale, mentre la calcitonina ne favorisce l'eliminazione.
Funzioni del calcio ionico diffusibile
- Integrità e funzionalità di nervi e muscoli (agendo sia sulla contrazione sia sulla liberazione di neurotrasmettitori)
- Funzionalità cardiaca
- Integrità delle membrane plasmatiche
- Coagulazione
- Media azioni intracellulari di molti ormoni
Ormoni che influenzano la concentrazione di calcio nell'organismo
PTH: secreto dalle paratiroidi in risposta alla diminuzione della concentrazione plasmatica dello ione sul tratto gastrointestinale, agisce sia direttamente che indirettamente (favorendo la conversione della Vitamina D a livello renale). A livello osseo, favorisce l'attività di cellule osteolitiche, osteoclastiche e osteocitiche determinando quindi riassorbimento osseo. A livello renale, aumenta il riassorbimento tubulare e blocca quello dei fosfati.
Preparazioni contenenti PTH: non sono presenti preparazioni in commercio né indicazioni cliniche, ma esiste una formulazione per la diagnosi dello pseudoipoparatiroidismo.
Vitamina D: assunta con la dieta o sintetizzata a livello cutaneo, viene veicolata da una specifica alfa-globulina e deve subire due successive idrossilazioni per diventare metabolicamente attiva. Quindi favorisce l'assorbimento intestinale, la mobilizzazione dall'osso e diminuisce l'escrezione renale.
Preparazioni contenenti Vitamina D:
- Ergocalciferolo
- Calcifediolo
- Calcitriolo
- Diidrotachisterolo
Indicazioni cliniche alla somministrazione:
- Rachitismo
- Osteomalacia
- Ipocalcemia
- Ipoparatiroidismo
- Rachitismo resistente alla Vitamina D
Calcitonina: la concentrazione plasmatica è direttamente proporzionale alla concentrazione del calcio, determinando inibizione del riassorbimento osseo.