Depressione maggiore
Caratteristiche cliniche
Tristezza soggettiva e riferita, astenia, pensieri suicidi, disturbi del sonno, perdita di appetito, difficoltà di concentrazione, atteggiamento pessimistico, inibizione dell’affettività. Il meccanismo sembra attribuibile ad un depauperamento delle amine biogene o comunque ad una minor azione di queste a livello del sistema nervoso centrale.
Farmaci impiegati nel trattamento della depressione clinica
- Amine terziarie - Antidepressivi triciclici
- Imipramina
- Amitriptilina
- Doxepina
- Trimipramina
- Clomipramina
- Amine secondarie - Antidepressivi triciclici
- Desipramina
- Nortriptilina
- Amoxapina
- Maprotilina
M.d.a.: Blocco della ricaptazione principalmente di noradrenalina ed in misura minore di serotonina e dopamina; inoltre sono ipnotici aumentando la latenza del sonno ma diminuendo la fase REM. Diminuiscono la frequenza di scarica del locus ceruleus.
Farmacocinetica
Buon assorbimento gastrointestinale, lipofile ad elevato legame con le proteine plasmatiche. Ossidazione epatica. NB: il metabolita 7 opp. 8-idrossi (amoxapina) è attivo esplicando effetti extrapiramidali.
E.C.
- Effetti muscarinici: secchezza fauci, stipsi, ritenzione urinaria, sofferenza epigastrica.
- Effetti su alfa 2: tachicardia, tremori, ipotensione, visione offuscata.
- Altri: delirio, impossibilità alla concentrazione, accessi tonico-clonici, aumento di peso, disfunzioni sessuali.
Interazioni farmacologiche
- Associazione con IMAO determina: iperpirressia, convulsioni e febbre.
- Potenziano effetto di alcol, sedativi e fortemente la durata di azione dei neurolettici.
- Metabolismo epatico aumentato da fumo, barbiturici, diminuito da neurolettici ed anticonvulsivanti.
- Competizione di legame per le proteine plasmatiche con aspirina, scopolamina e fenitoina.