Carbapenemiti
Carbapenemiti sono molto instabili in soluzione concentrata e allo stato solido.
Ienamicina
Prodotta dallo Streptomyces catleya, lega tutte le PBP (specie PBP1 e PBP2) -lattamasi. Ha notevole resistenza sia ai Gram+ sia ai Gram-. L'attività antibatterica intrinseca è maggiore delle cefalosporine e viene somministrata solo per via parenterale.
Mipenem
Derivato dalla Tienamicina, di cui condivide le proprietà, ma è 10 volte più stabile. Ha un interessante effetto post-biotico: i batteri che non sono stati uccisi non riprendono a crescere se non dopo 2-4 ore. È idrolizzato unicamente dallo Pseudomonas maltophila e non è assorbito per os perché è instabile a pH gastrico. Ha una buona distribuzione, ma penetra nel SNC solo in presenza di infiammazione ed è considerato più dannoso della penicillina G per il maggiore tropismo tissutale.
L'eliminazione è renale, dove è idrolizzato da una diidropeptidasi. Per impedirla si associa con un inibitore diidropeptidasi (C) in rapporto 1:1.
Mipenem Ilastina
Usi clinici: infezioni da batteri resistenti alle penicilline, cefalosporine e amminoglicosidi.
Effetti avversi
- Allergia: non va dato a pazienti allergici a penicilline.
- Diarrea: rara.
Meropenem
Il Meropenem non viene inattivato dalla diidropeptidasi renale grazie alla presenza di un gruppo metilico in C1 e quindi non richiede associazione con C.