AGENTI CHE INFLUENZANO L’OMEOSTASI MINERALE OSSEA
Farmaci attici contro l’ ipocalcemia
VITAMINA D
CHIMICA: calcitriolo (1,25diidrossicolecalciferolo) alfacalcidolo (1alfaOHD ) doxercalciferolo
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(1alfaOHD ). Alcuni analoghi del calcitriolo hanno attività ipercalcemica minore e sono utili nella
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soppressione dell’iperparatiroidismo secondario, paricalcitolo (1,25 diidrossi 19nor vitamina D )
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22oxacalcitriolo (1,25 diidrossi 22 oxavitamina D )
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AZIONE
La vitamina D supera la membrana basolaterale, si lega al recettore nucleare e attiva la sintesi
della proteina che lega il calcio, la quale trasporta il calcio nei mitocondri o negli spazi
extracellulari.
Con tale meccanismo la vitamina D aumenta l’assorbimento e la ritenzione di calcio e fosfato.
Inoltre inibisce la proliferazione delle cellule epidermiche e ne promuove la differenziazione
(uso nella psoriasi).
FARMACOCINETICA: D e D assorbite nel tenue (la prima meglio della seconda). Escrete con la
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bile. Idrossilato in 25 dal fegato in 1 dal rene, 24OH meno attivo destinato all’escrezione.
USI TERAPEUTICI: profilassi e cura dei rachitismi nutrizionali, trattamento dei rachitismi
metabolici e dell’osteomalacia (particolarmente IRC), trattamento dell’ipoparatiroidismo,
prevenzione e trattamento dell’osteoporosi.
EFFETTI COLLATERALI: ipercalcemia con o senza iperfosfatemia
PARATORMONE
CHIMICA: teriparatide (primi 34 aa del PTH)
FARMACODINAMICA: recettore PTH 1 e 2. PTH1 lega anche PTHrP.
1. Aumento del riassorbimento tubulare di calcio a livello renale, con riduzione del
riassorbimento del sodio e del fosfato (inibizionedella proteina di trasporto Na/P a livello
i
del tubulo prossimale Ca++
2. Assieme al P e al (che inibiscono) regola l’attività dell’enzima del tubulo
i
prossimale 25-idrossivitamina D -1-alfa-reduttasi
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3. Ipocalcemie più durature provocano un aumento del riassorbimento osseo di calcio.
4. Somministrato in maniera intermittente a basse dosi però promuove la crescita dell’osso
(USO TERAPEUTICO PER OSTEOPOROSI)
FARMACOCINETICA: emivita 2-5 minuti fegato (meccanismi enzimatici non specifici) e rene (di
conseguenza) responsabili della sua cleareance per il 90%. Teriparatide emivita di circa 1 h per
sottocute 5 min per endovena effetto max si raggiunge dopo 4-6 h.
USI TERAPEUTICI: osteoporosi (seconda scelta),
EFFETTI COLLATERALI: peggioramento nefrolitiasi e aumento dell’uricemia. Dubbio effetto
nell’aumentare la frequenza di osteosarcomi (teriparatide) quindi sconsigliato nei pz con aumentato
rischio base di questo tumore
Farmaci attivi contro l’ ipercalcemia
CALCITONINA
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