Farmacologia delle sostanze d'abuso
Tutte le sostanze d'abuso che danno dipendenza (il soggetto si autosomministra il farmaco, nonostante sappia essere controindicato per la salute = comparsa della crisi di astinenza quando si sospende il farmaco, la sostanza) aumentano la concentrazione di dopamina nelle strutture bersaglio delle proiezioni. Il punto principale è una convergenza su meccanismi sovrapposti per quanto riguarda i farmaci che danno dipendenza = agiscono attraverso il sistema dopaminergico. In particolare, attivano la via mesolimbica della dopamina, cioè dai neuroni dopaminergici che nascono nel mesencefalo e proiettano (finiscono) al nucleo accumbens, che fa parte del sistema limbico e coinvolge ippocampo ed amigdala (determina una colorazione emozionale alla nostra vita). L’area ventrale tegmentale arriva all’amigdala e all’ippocampo. Quindi nucleo accumbens, amigdala ed ippocampo fanno parte del sistema limbico e sono tre punti di arrivo di neuroni dopaminergici (del sistema limbico).
Vie dopaminergiche
Una via parallela è la mesocorticale che comprende i neuroni dopaminergici che nascono nel mesencefalo e che proiettano alla corteccia pre-frontale. Questi neuroni dopaminergici producono dopamina che viene liberata. Le sostanze d’abuso, attraverso meccanismi differenti, convergono tutti nell’attivazione della via mesolimbica della dopamina.
Classificazione delle sostanze d'abuso
I classe
- Oppioidi
- Tetraidrocannabinolo (THC): derivato della cannabis
- Gamma-idrossi-butirrato (GHB) o acido gamma-idrossibutirrico
Tutti questi farmaci inibiscono la liberazione del GABA. I neuriti del neurone dopaminergico fanno sinapsi con i neuroni del GABA, quindi il GABA inibisce l’attivazione del neurone dopaminergico. Se si somministra uno di questi farmaci, si inibisce l’azione inibitoria del GABA, aumentando l’attività dopaminergica che permette di passare da una condizione di sanità ad una di tossicodipendenza.
II classe
- Benzodiazepine
- Nicotina: agonista che determina eccitazione
- Acido etanoico (etanolo): agisce sul recettore del GABA, della serotonina, nicotinici per la nicotina e determina una eccitazione sui neuroni dopaminergici e forse una disinibizione
Alcuni vanno ad inibire l’attività del GABA e altri vanno ad aumentare l’attività dopaminergica.
III classe
Questa classe agisce sui trasportatori:
- Cocaina
- Amfetamina: che causa la liberazione di dopamina
- Ecstasy
Altra azione di questa classe è quella di aumentare la liberazione di dopamina.
Meccanismi d'azione
L’acido glutammico attiva un neurone inibitorio del GABA. C’è una centralità della via dopaminergica per le sostanze d’abuso. L’eccesso di dopamina determina neurotossicità, ed è il conto da pagare con la dipendenza. La dopamina viene recuperata dal trasportatore DAT per essere riciclata. La cocaina blocca questo trasportatore DAT, aumentando la quota di dopamina nella sinapsi ed attivando l’attività di depolarizzazione del circuito.
Le amfetamine hanno doppio meccanismo d’azione: inibiscono il trasporto della dopamina, ma penetrano all’interno del neurone dopaminergico, inibendo il trasportatore VMAT (trasportatore vescicolare della dopamina). Inoltre, invertono il senso di trasporto del DAT (che normalmente è dall’esterno verso l’interno, mentre in questo caso è dall’interno verso l’esterno), con espulsione della dopamina all’esterno.
Sostanze naturali simili
L’efedrina e il catinone (presente nel CAT. In Africa ci sono i masticatori di questa pianta) sono due sostanze naturali che hanno struttura simile alle sostanze d’abuso ed agiscono sul sistema della dopamina. Altre sostanze naturali (mescalina, trimetossiamfetamina, 3-metossi-4,5-metilendiossiamfetamina), hanno struttura chimica simile a quella della serotonina, ma il loro meccanismo d’azione è sul sistema serotoninergico.
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Dipendenze patologiche e farmacologia delle sostanze d'abuso
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Appunti delle lezioni di Dipendenze patologiche e farmacologia delle sostanze d'abuso
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Farmacologia generale
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Farmacologia