Cefalosporine
Le cefalosporine hanno una struttura molto simile al 6-APA, detto acido 7-aminocefalosporinico, condividendo infatti un meccanismo d'azione estremamente simile alle penicilline. Si tratta pertanto di beta-lattamine. Anch'esse sono divise in naturali e semisintetiche, oltre che in tre generazioni. Solitamente sono attive verso quei microrganismi resistenti alle penicilline (e viceversa), ma è anche possibile una resistenza crociata. In generale, però, sono più resistenti alle beta-lattamasi.
In linea di massima si preferisce la somministrazione parenterale, risultando quella per os insufficiente e per intramuscolo dolorosa. Buona la distribuzione ai tessuti e ai liquidi organici, compreso il liquido cerebrospinale (LCR).
Gli effetti collaterali si manifestano a carico del tratto gastrointestinale (nausea, vomito, diarrea, anoressia), del sangue (agranulocitosi, eosinofilia), dell'apparato urinario (cilindruria e proteinuria) oltre a febbre, dispnea, disuria.
Cefalosporine naturali
Instabili a pH acido e nefrotossiche, agiscono su streptococchi, stafilococchi, meningococchi.
- Cefalosporina P: Attiva sui Gram +
- Cefalosporina N: Si tratta di una penicillina acetilata
- Cefalosporina C: Non ha interesse terapeutico
Cefalosporine di I generazione
Si tratta di antibiotici di seconda scelta, desacetilate (inattivate) per il 40% a livello epatico e quindi escreti con la bile, mentre la restante parte viene filtrata a livello renale.
Somministrate per via endovenosa:
- Cefalotina
- Cefazolina
- Cefaloridina
Somministrate per via orale:
- Cefalexina
- Cefradina
Non passano la barriera ematoencefalica (BEE) e sono molto efficaci sui cocchi gram + e -, ad eccezione di enterobatteri, serratia e pseudomonas. Vengono utilizzate nella profilassi chirurgica.
Cefalosporine di seconda generazione
Maggiormente resistenti di quelle di prima generazione, con uno spettro di azione più ampio e una stabilità metabolica maggiore. Vengono eliminate con le urine e possono interferire con alcuni test di laboratorio. Hanno attività maggiore su gram - (anche serratia ed enterobacter) rispetto ai +.
Somministrazione per via orale:
- Cefuroxima
Somministrazione per via endovenosa:
- Cefamendolo
- Cefossitima
- Cefotiam
- Cefodie
Cefalosporine di terza generazione
Presentano sulla struttura di base una catena laterale aminotiazoloximino in C7 (notevole attività antibatterica) ed un gruppo metossiminico che conferisce stabilità nei confronti delle lattamasi. Oltre ad essere efficaci su gram -, superano la barriera ematoencefalica (BEE), usate quindi nelle meningiti da Haemophilus e altri gram -.
- Cefotassina
- Cefotetan
- Cefoperazone
- Cefotaxima
Effetti collaterali: Danno reazioni di ipersensibilità come le penicilline, raramente nefrotossicità.