Appunti di farmacologia
Università degli Studi dell'Insubria
Facoltà di Scienze della Salute Umana
Corso di laurea: Infermieristica
Docenti: Marco Cosentino
Emivita
Definizione
- Tempo necessario affinché la quantità di farmaco nell'organismo o la sua concentrazione plasmatica si riduca della metà.
- L'eliminazione è un processo esponenziale (logaritmico) per cui una frazione costante del farmaco nell'organismo viene eliminata nell'unità di tempo.
- Se la concentrazione plasmatica viene espressa in logaritmo rispetto al tempo, allora risulta un grafico di linea retta; se la scala è lineare, allora risulta una curva.
Cosa determina
- È un parametro farmacocinetico composto che dipende dalla clearance e dal volume di distribuzione.
- Aumenta con l’aumentare del volume di distribuzione e con il diminuire della clearance.
- È direttamente proporzionale al volume di distribuzione del farmaco perché se è elevato dice che il farmaco si localizza nei tessuti; se il volume di distribuzione è basso, allora il farmaco sta nel sangue e viene portato più velocemente alle vie di eliminazione.
t(1/2) = (0,693 × V) ÷ CL
k = CL ÷ V
- La relazione della costante di eliminazione con volume e clearance è:
- In condizioni patologiche come insufficienza renale o epatica, clearance e volume di distribuzione a volte possono sortire effetti opposti sulla emivita che quindi non cambia anche con la diminuzione della clearance.
- Emivita non è una buona misura delle variazioni dell’efficienza di eliminazione.
Importanza dell'emivita
Importante per determinare la durata d'azione dopo una singola somministrazione:
- Maggiore è l'emivita, più a lungo la concentrazione plasmatica rimarrà nell'intervallo dell'efficacia. La durata d'azione è una funzione logaritmica quindi aumentare la dose è inefficace per aumentare la durata d'azione.
- Per determinare il tempo richiesto per raggiungere lo stato stazionario con somministrazione cronica: a velocità costante di infusione, l'accumulo del farmaco per raggiungere lo stato stazionario è l'immagine speculare dell'eliminazione quando la somministrazione si interrompe. Servono tra 3 e 5 emivite per raggiungere la concentrazione plasmatica bersaglio (stato stazionario). Se viene somministrata una dose di carico prima dell'infusione, il tempo per raggiungere lo stato stazionario è comunque lo stesso anche se la concentrazione iniziale è più vicina alla concentrazione definitiva allo stato stazionario.
- Frequenza di somministrazione richiesta per evitare fluttuazioni troppo grandi della concentrazione plasmatica durante l'intervallo tra le singole somministrazioni: la concentrazione plasmatica durante l'intervallo tra le dosi dipende dalle emivite e dal tempo che passa tra le dosi. Se un farmaco viene somministrato ad ogni tempo di emivita e viene rapidamente assorbito le concentrazioni massime saranno il doppio di quelle a valle e la fluttuazione durante l'intervallo sarà di due volte. Se invece viene somministrato più frequentemente le fluttuazioni saranno piccole.
- Se un farmaco ha emivita breve e tossicità dose dipendente è difficile dosarlo e si potrebbero dare piccole dosi ogni poche ore, ma sarebbe quasi impossibile, perciò si utilizzano formulazioni a rilascio controllato che mimano una velocità di infusione costante.
- La fluttuazione nella concentrazione plasmatica è quindi determinata dalla lenta velocità di assorbimento piuttosto che dalla rapida velocità di eliminazione.
Punti chiave
- Eliminazione di un farmaco è un processo esponenziale.
- La costante di eliminazione è espressa come frazione di farmaco nell'organismo eliminata per unità di tempo.
- Emivita è il tempo necessario affinché la concentrazione plasmatica di farmaco dimezzi ed è una funzione reciproca della costante di eliminazione.
- Emivita e la costante di eliminazione sono determinate sia dalla clearance che dal volume di distribuzione.
- L'emivita determina la durata d'azione di un farmaco dopo una singola somministrazione, il tempo per raggiungere lo stato stazionario con un dosaggio costante e la frequenza con la quale le dosi possono essere somministrate.
Volume di distribuzione
- Insieme alla clearance è uno dei principali parametri farmacocinetici indipendenti.
- È un volume apparente.
- Mette in relazione la concentrazione di un farmaco nel plasma (C) con la quantità totale di farmaco nell'organismo (A).
V = Q . tot farmaco nell'organismo ÷ C . plasmatica
- Determinato dalla forza relativa di legame del farmaco ai componenti tissutali rispetto alle proteine plasmatiche.
- Se è legato saldamente dai tessuti e non dal sangue, allora la maggior parte verrà trattenuto nei tessuti e ne resterà poco nel plasma, per cui il farmaco sembra disciolto in un ampio volume e questo sarà grande.
- Se è legato alle proteine plasmatiche e non ai tessuti, allora il volume può essere vicino al volume ematico.
- Il fattore che determina V è il rapporto tra la frazione di farmaco non legata nel plasma (fu) e quella non legata nei tessuti (fut).
V = Vp