Antivirali
Antivirali sono i farmaci che si usano nel caso di infezioni virali. I farmaci antivirali possono agire bloccando l'assorbimento del virus o bloccando diverse tappe del ciclo virale: uncoating, sintesi di DNA e RNA, sintesi proteica. I farmaci sono virustatici e raramente viruslitici: inibiscono quindi la proliferazione ma non eliminano il virus. Per questo serve un efficiente sistema immunitario. I farmaci antivirali includono problemi di latenza virale e di resistenza (un carattere genetico del virus che viene acquisito e inattiva i farmaci).
Herpesvirus
Questo tipo di virus attacca e crea infezioni genitali, varicella, mononucleosi, cancro, retiniti, meningoencefaliti. I farmaci sono dei nucleosidi. Aciclovir ha soppiantato altri farmaci per una maggior selettività. Sono tutti dei profarmaci, infatti necessitano di essere trifosforilati per poi agire in due modi: bloccano la catena di DNA, si intercalano nella catena. Con questo doppio meccanismo riesce a inibire la polimerizzazione del DNA virale, anche per un'inibizione a livello della DNA polimerasi virale.
Il primo P viene attaccato dalla TK virale mentre gli altri due grazie agli enzimi della cellula ospite. La TK virale può essere soggetta a mutazioni portando a fenomeni di resistenza. Ha una bassa biodisponibilità (circa il 15%).
Si sono fatti quindi dei derivati: Valaciclovir è stata attaccata una valina ed è un profarmaco (la valina fa sì che il farmaco usi un trasportatore di aminoacidi nell'intestino e quindi aumenta l'assorbimento orale, viene poi elevata attraverso il metabolismo e rilascia il farmaco attivo, problemi di cross resistenza). Famciclovir viene attivato a penciclovir (non assorbito per niente per os a differenza del suo profarmaco, fosforilazione più veloce, trifosfato più stabile, più potente e più prolungato, problemi di cross resistenza). (Cross resistenza: resistenza ad aciclovir porta resistenza a tutti i suoi derivati).
Ganciclovir usato per infezioni da Citomegalovirus, attivato da TK virale o fosfotransferasi (entrambe virali). Presenta fenomeni di resistenza per mutazioni o per mielosoppressione. Valganciclovir è il suo derivato condensato con la valina per migliorare l'assorbimento orale.
Influenzavirus
Sono farmaci che interferiscono con il meccanismo di captazione del virus da parte delle cellule ospite. Inibisce quindi la proliferazione. Le neuroaminidasi sono enzimi che sono responsabili del taglio tra l’envelope del virus e un residuo di acido sialico del recettore (il taglio è responsabile del rilascio di nuovi virus). I farmaci proposti sono quindi degli analoghi dell'acido sialico.