ANTIMICROBICI
Purtroppo come studi siamo fermi negli anni 2000.
Criterio di scelta antibiotico:
• Identifico la gente patogeno: uso così un antibiotico selettivo, altrimenti posso usarne uno ad ampio
spettro.
• Sensibilità a gente patogeno agli antimicrobici.
• Effetto battericida (eliminò il batterio) o effetto batteriostatico (non elimina il batterio mani interrompe
la proliferazione, richiede perciò di un efficiente sistema immunitario per eliminarlo).
• Caratteristiche dell'ospite (buon sistema immunitario).
• Farmacocinetica dell'antimicrobico.
• Resistenza (il vero e grosso problema).
La chemioterapia antimicrobica ha avuto un successo perché è selettiva. Purtroppo queste resistenze hanno
limitato i suoi vantaggi le resistenze sono di due tipi: crosomiale se viene trasferita verticalmente, plasmidica
se viene trasferita orizzontalmente. La resistenza è acquisita ed è un carattere genetico che non dipende
solo dall'impiego (per la prevalenza della resistenza). Più uso, e più c'è resistenza (in teoria).
Target farmaci
Sintesi componenti fondamentali della parete del batterio
Peptidoglicano: peptidi più glucidi.
Gram + peptidoglicano in quantità maggiore;
Gram – peptidoglicano in quantità minore.
Biosintesi inizia nella cellula e poi viene finita al di fuori della membrana cellulare. I Farmaci Beta lattamici
agiscono sul cross-link (acido N acetilmuranico più aminoacidi). Le catene vengono poi unite dalla
transpeptidasi (rimuove la D-Ala e unisce).
I beta lattamici impediscono la sintesi del peptidoglicano. Hanno un’azione batteriostatica: impedisce la
formazione delle pareti ma non la
degradazione del batterio. Penicillina,
Cefalosporina, Monobactam, Carbapenem.
Hanno un anello beta lattamico che ha una
disposizione spaziale che in minima il legame
D-Ala.
Esperimento: marco il beta lattamico e vedo
quali proteine lo legano. Se parlo sul gel e
vedo chi è marcato. Queste saranno le PBPs:
tra di esse ritroviamo la transpeptidasi.
Esse legano in maniera irreversibile il
farmaco e vengono inibite.
Hanno anche un’azione indiretta batteriolitica:
se non ho una giusta formazione della
parete, viene rilasciato acido teicoico che attiva un sistema di autolisine che porta a lisi e morte nella cellula
stessa, debole per sopravvivere.
Se c'è un'iperattività attacca
anche le cellule intatte, idrolizza
il peptidoglicano e lisa anche
queste cellule.
RESISTENZE:
Comparsa di enzimi che
inattivano il farmaco: le
Betalattamasi: sono proteine che
legano il farmaco in manier