Farmacologia
Farmaco cinetica e farmaco dinamica
Farmaco cinetica: studia quantitativamente l'assorbimento, la diffusione, il metabolismo ed eliminazione dei farmaci. Quindi gli effetti dell’organismo sul farmaco.
Farmaco dinamica: studia gli effetti del farmaco sull’organismo.
Vie di somministrazione farmaci
- Orale: assorbito a livello intestinale in base a rivestimento compresse (sottile prossimale, spesso distale) mentre le soluzioni vengono assorbite nello stomaco.
- Sublinguale: risposta rapida, farmaco instabile a ph gastrico o rapidamente metabolizzato a livello epatico. Assorbito da mucosa orale passa direttamente nel sistema circolatorio senza entrare nel sistema portale.
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Inalatoria: si possono ottenere effetti:
- Locali: principio attivo su mucosa della trachea o bronchi e espleta effetto antinfiammatorio.
- Sistemici: principio attivo viene assorbito e immesso nel torrente sanguigno. Vaporizzato e assorbito come scambio gassoso.
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Rettale: ottenere effetti:
- Locali: colite ulcerosa
- Sistemici
- Superficie epiteliale
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Iniettiva:
- Sottocutanea: somministrare piccoli volumi di liquidi 0,5-1 ml nel tessuto sottocutaneo (es. vaccini, insulina), rapido assorbimento delle soluzioni acquose, possibilità di aggiungere un vasocostrittore per rallentare assorbimento, utile per somministrazioni frequenti.
- Intramuscolare: regolare velocità di assorbimento variando il flusso ematico locale mediante riscaldamento locale, con massaggio, frizione o esercizio fisico. Tenere conto del sito di iniezione e quantità di tessuto adiposo. Tipo di soluzione: acquose rendono assorbimento più rapido, oleose rendono assorbimento più lento.
- Endovenosa: non richiede la fase di assorbimento, permette di somministrare grandi volumi, è utile in situazioni di emergenza, permette di somministrare farmaci polipeptidici, è utile per la somministrazione di farmaci estremamente irritanti. Garantisce una risposta più rapida, sicura e forte evitando problemi di assorbimento. Si possono somministrare solo soluzioni acquose e non farmaci che precipitano nel plasma; più facile che si verifichino reazioni indesiderate; è richiesto personale addestrato; è molto difficile iniettarsi da soli il farmaco. Regolare velocità per:
- Evitare dolore
- Evitare reazioni anafilattiche
- Evitare sbalzi di pressione dentro il vaso e mantenere fisiologia del vaso
- Aumento di volume determinerebbe stimolazione barocettori e portare a ipotensione e aritmie
- Mantenere bilancio dei liquidi e elettroliti
Eliminazione farmaci
Metabolismo ed escrezione: via renale (filtrazione glomerulare, secrezione tubulare attiva, riassorbimento tubulare) e via epatica. Vie secondarie: polmonare, salivare, mammaria, digerente, cutanea.
Albumine plasmatiche
I farmaci possono legarsi a proteine più abbondanti, le albumine hanno due siti di legame per molecola (capacità 1,2 mM), lega più farmaci acidi che basici (ma non sono le sole a legare farmaci, vi sono pure le alfa1-glicoproteina acida e le proteine di trasporto specifiche).
- Mantengono la pressione oncotica del plasma
- Trasportano ormoni tiroide e anche altri
- Tamponano il pH
- Hanno funzione nutritizia dei tessuti
Sistema P450
Famiglia enzimatica di emoproteine appartenente alla sottoclasse enzimatica delle ossidasi a funzione mista coinvolte nella detossificazione.