Per avere un modello di distribuzione ed eliminazione, si usa il termine compartimento o compartimenti, insieme di organi che trattano il farmaco allo stesso modo.
Fattori che influenzano una distribuzione uniforme:
- all'inizio la distribuzione è limitata dalla gittata e circolo locale (cuore, fegato, rene) poi anche dal flusso - permette capillari
- presenza barriere (sinoviale, ematoencefalica, placentare)
- liposolubilità
- legame proteine e cellule
- sesso ed età
Fenomeno della ri-distribuzione:
Il legame alle proteine è fondamentale. Albumina si lega a farmaci acidi, Alfa α a farmaci basici e la Transferrina a steroidi. Il legame è labile (idrogeno, ionico), reversibile, saturabile, all'equilibrio c'e continuo scambio libero/legato (eparina).
- Un farmaco legato a proteine ematiche non riesce a uscire dal sangue e quindi non viene distribuito in tessuti, non viene eliminato o metabolizzato (mantenimento); ma, quando una quota libera viene eliminata, viene sostituita da una nuova quota (se si stacca da proteine ematiche), si comporta (non sempre) da antigene.
- Un farmaco legato a proteine componenti da deposito e aumentato (permivita a sindrome acuto pesante a un consumo improvviso della quota libera o albumi (tossicità). Inoltre può inferire con altri farmaci in acuto aumento tossicità.
Barriere: sono strutture protettive in cui il farmaco fa fatica a passare.
- ematoencefalica: tra SNC ed emozioni, vasi cerebrali non hanno pori e impediscono, quindi, tight junction, neuroni cercando che giù. Presenza trasportatori in uscita: eliminano molecole ormoni. Evita tossicità.
Un farmaco può se molto lipofilico, pen trasporto facilitato e tramite carriere.
Il problema per entrare tessuti: si usano dosaggi elevati: ci sono. Tale barriera non è presente nel uomo presente (nausea e induce il vomito) nell'eminenza mediana e pineale. Nel feto è nel neonatale è incompleta.
Anatomia, farmacologia e immunologia
1. libro: Farmacologia - Katzung o Rang e Golan o Govoni o Ponzoni30 ottobre a ponzale (croate)
Farmacologia
È la scienza che studia gli effetti dei farmaci sugli organismi viventi. I farmaci possono avere effetti nocivi, tali effetti non vengono trattati dalla farmacologia. Studia i meccanismi dei farmaci per migliorare le cure in vari organismi. I tempi necessari per fare sì che una sostanzaomini in farmacia e di 10 anni. Gli strumenti sono otissimi.
In un mese di farmaco scoperti a’altissimo ma non tutte sono in commercio (1/3), lo sviluppo potrà dolci riconoscimento a un numero alto di possibili molecole e candidate a farmaci (ricerca di base). Segue la fase di test preclinici che riduce tantissimo il numero (da 10 a 15). Con la fase I, II, III (fasi test umani), si andrà su test primi. Con un numero poniamo sono, poi però molti a infine un altro numero.
Dopo la fase III segue la fase IV, la fase finale in cui il numero di molecole si ridotta a X e possibile vendendolo.
Da sempre e sempre ha utilizzà principi naturali come farmaci, da qui nasce la farmacologia. Un tempo si portava da un farmaco già esistente (tradizionale) e si cercava di migliorarlo. Ora, invece, il progresso sintetici, si pone dalla malattia e si sviluppa il farmaco specificatamente. Tuttavia diei costi è 3 tempi, costi (10 anni) e quindi di molecole iniziali rimane alto, e questo limito lo sviluppò.
Si bisogna ridurre errori per non far vedere farmaci dannosi per l’uomo e per la società, quindi aumentano controlli e finiscono nuovi posti di lavoro.
Un progresso viene dalle biotecnologie, e vengono ossidi farmaci che simulano composti (Farmacia Biologica).
Nome dei farmaci - un farmaco possiede un nome chimico, un nome comune e un nome commerciale (che piaccia). Quando è brevetto scade (15anni), qualsiasi altro vendere può produrre quel farmaco.
Terminologia:
- SOP: una prescrizione automedicazione, no pubblicità, no esposizione.
- con prescrizione: esclusivamente con ricetta.
- OTC: over te counter. automedicazione, esposti, pubblicità. Sul bancone.
Per avere un modello di distribuzione ed eliminazione, si usa il "compartimento
compartimento" insieme ad organi che trattano il farmaco allo stesso modo.
Fattori che influenzano una distribuzione uniforme
All'inizio la distribuzione è limitata dalla gittata e circolo locale (cuore, fegato, reni) e
non anco dal flusso .
mettere viene influenzata da:
- permeabilità capillari
- presenza barriere (sinoviale, ematoencefalica, placentare)
- liposolubità
- legame proteine e cellule
- sesso ed età
Fenomeno della redistribuzione:
Il legame alle proteine è fondamentale. Albumina si lega a farmaci acidi, Alfa a farmaci
basici e la Transferrina a Stereoidi. Il legame è di natura (indogeno, ionico), reversibile scia-
labile, ad equilibrio e c'è continuo scambio libero/legato (← → farmaco)
Es. un farmaco legato a proteine ematiche non riesce a uscire dai sangue e quindi non
viene distribuito ai tessuti, non viene eliminato o metabolizzato manteniment