FARMACOLOGIA
04.03.2019
programma Puja:
• Meccanismo d'azione dei farmaci: principi generali e aspetti molecolari. •Determinazioni
quantitative in farmacologia e interazione farmaco-recettore. •Assorbimento, distribuzione,
metabolismo ed escrezione dei farmaci •Cenni di classificazione dei farmaci. •Interazioni
farmacologiche. •Bersagli molecolari dei farmaci.
programma Tascedda:
• I farmaci come strumenti al servizio della ricerca •Farmacogenomica dagli aspetti molecolari alle
ricadute sulla salute umana •Ricerca e sviluppo di nuovi farmaci: •Metodologie e principi della
ricerca biomedica e biotecnologica per lo sviluppo di nuovi farmaci. •Studi preclinici:
caratterizzazione del meccanismo dazione delle molecole, valutazione della tossicità delle
molecole. •Studi di tossicità in vitro, studi di tossicità in vivo. Tossicità dorgano, genotossicità,
tossicità legata alle fasi dello sviluppo dell’organismo.• Protocolli sperimentali per studi
farmacologici e tossicologici. • Documentazione per la preparazione della richiesta di
sperimentazione sull’uomo. • Fasi della ricerca clinica (fasi I-IV). • Verrà approfondito il percorso
che porta dallidea farmacologica alla disponibilità terapeutica di un nuovo farmaco. Particolare
enfasi verrà data alle peculiarità e alle problematiche, farmacologiche, biologiche, genetiche,
terapeutiche, etiche ed economiche delle diverse fasi cliniche. • Inoltre, in questa parte, verranno
portati degli esempi di molecole di grande interesse e potenzialità farmacologico terapeutiche che
hanno avuto gravi problematiche durante lo sviluppo clinico. • Studi post marketing e
farmacovigilanza. • Esempi di terapia farmacologica integrata: • Terapia del diabete di tipo 2 •
Classificazione e meccanismo dazione degli antibatterici.• Discussione, a lezione, su argomenti
selezionati : • Resistenza batterica • Eticità della sperimentazione biomedica • Comunicare sulla
salute ai tempi dei like • Caso Stamina, caso Di Bella • Vaccini • Costo delle terapie • Di farmaci si
muore? • Farmaci orfani
date esami:
Ø 10 giugno (lunedì)
Ø 20 giugno (giovedì)
Ø 15 luglio (lunedì)
Ø 25 luglio (lunedì)
Ø 9 settembre (lunedì)
Ø 19 settembre
FARMACO = Qualunque sostanza usata allo scopo di modificare o studiare funzioni fisiologiche o
stati patologici a beneficio di chi la riceve
PLACEBO = Sostanza farmacologicamente inerte (= non ha proprietà farmacologiche) che può
provocare un effetto sul paziente, sintomo, malattia
L’ EFFETTO DI UN FARMACO E’ LEGATO SIA ALLA SUA ATTIVITA’ SPECIFICA CHE ALL’
EFFETTO PLACEBO
di alcuni effetti placebo non si conosce la motivazioni, di altri sì.
quindi il medico deve riuscire prescrivere un farmaco ache sollecitando nell’ individuo quest’
effetto, sfruttando così entrambi i lati .
FARMACOLOGIA= Scienza che studia la natura e la composizione dei farmaci e la loro azione
sull’organismo
Per EFFICACIA CLINICA di un farmaco si intende la sua capacità di modificare in senso positivo,
la storia naturale di una malattia, cioè di ridurre la mortalità, ridurre la durata di una patologia,
eliminare i sintomi, migliorare la qualità della vita del paziente.
nb. un farmaco altera il decorso della malattia. da soli i sintomi sarebbero passati ma con il
farmaco aiuta la vita e rende tutto più semplice, si cerca di trattare il sintomo fastidioso.
L’ efficacia clinica di un farmaco si può determinare solo attraverso le sperimentazioni cliniche
condotte secondo regole precise.
FARMACO E MEDICINALE -> • Un medicinale (medicina) è costituito da un principio attivo
(farmaco) e da eccipienti.
• Il principio attivo è responsabile dell’attività farmacoterapeutica.
• Gli eccipienti hanno varie funzioni, ma non hanno attività farmacologica (sono inerti)
NOMENCLATURA DEI FARMACI
si cerca un linguaggio universale per dare un nome.
> classificazione ATC. sistema che si basa sull’anatomia , terapia e struttura chimica delle
molecole
Specialità Medicinali: Farmaci coperti da brevetto.
Farmaci Generici: Farmaci con brevetto scaduto (scade dopo 20 anni), minor costo.
è fatta da 5 sigle diverse
- Gruppo Anatomico principale
- Gruppo Terapeutico principale
- Sottogruppo Terapeutico Farmacologico
- Sottogruppo Chimico
-Terapeutico Farmacologico
- Sottogruppo Chimico:
es.
C Sistema cardiovascolare (I livello)
C08 Calcioantagonisti (II livello)
C08C Calcioantagonisti selettivi con prevalente effetto vascolare (III livello)
C08CA Derivati diidropiridinici (IV livello)
C08CA05 Nifedipina (V livello)-> farmaco per la pressione alta
es.
sono benzodiazepine, farmaci ansiolitici usati anche per l’ insonnia
Prontuario Farmaceutico Nazionale o Regionale:
Farmaci di Fascia A (Paga il servizio sanitario regionale) -> Comprende i farmaci essenziali e
per le malattie croniche il cui costo è a carico dello Stato. I medicinali che rientrano in questa fascia
sono dunque gratuiti anche se, a seconda delle normative regionali, può essere previsto un ticket
di compartecipazione alla spesa a carico del cittadino.
Farmaci di Fascia C (Paga il paziente) -> tutti gli altri farmaci non appartenenti alla fascia "A". La
spesa per i farmaci di fascia C è a totale carico del cittadino. In pratica, per criterio residuale, in
questa fascia vengono inseriti i farmaci che curano patologie di lieve entità o, comunque, non
considerati essenziali o salvavita. in seguito, dalla classe "C", è stata creata la classe "C-bis" nella
quale sono stati inseriti i farmaci di automedicazione anch'essi a totale carico del cittadino.
Farmaci di Fascia H (Paga l’Azienda Ospedaliera) -> Comprende i farmaci che, per
caratteristiche farmacologiche, per modalità di somministrazione, per innovatività o per altri motivi
di salute pubblica sono dispensabili negli ospedali (o per conto di questi nelle farmacie) o
somministrabili negli ambulatori specialistici.
11.3.19
PHARMACON = principio come rimedio ma anche come veleno, capace di modificare le funzioni
dell organismo. effetto può essere sia terapeutico che tossico.
è una qualunque sostanza capace d esercitare un effetto sui sistemi viventi
farmacologia studia gli effetti dei farmaci a livello del sistema biologico.
la farmaologia ha diverse brache
-farmacocinetica -> quello che il corpo fa al farmaco, come il corpo modifica il farmaco
-farmacodinamica -> quello che il farmaco fa al corpo, come il farmaco modifica la funzionalità del
corpo
farmacologia generale studia il rapporto tra l’ organismo e il farmaco guardando meccanismi di
interazione tra farmaco e organismo, ne fanno parte farmacodinamica e farmaocinetica
farmacologia molecolare si occupa di analizzare a livello di singola molecola recettoriale proteica in
cosa consiste l’azione del farmaco.
farmacologia clinica
farmacoeconomia
farmacologia epidemiologia
farmacogenetica studia le risposte dei farmaci di diverse popolazioni e icerca le basi genetiche di
qiesta individualità
farmacogenomica cerca du ottimizzare la scelta del farmaco e dose in funzione del profilo genetico
del paziente. è lo studio di come i polimorfisi genetici possono influenzare la risposta ai farmaci
farmacovigilanza controlla la sicurezza di utilizzo del farmaco
origini farmaco
-naturale, morfina
-semisintetica, eroina
-sintetica, metadone
-ottenuto mediante biotecnolofie, interferone
in origine si estraevano i principi attivi dalle materie prime ma ora c’è stato un abbandono di questo
processo, lo sviluppo del farmaco usa vie diverse, non estrazione dal principio ativo ma usa
alternative per avere composto attivo.
-origine semisintetica -> derivano dalla manipolazione di molecole di origine natuirale senza
alterare la stuttura
-farmaci di origine sintetica, sono sostanze prodotte da sintesi chimica e non esiste un corrispettivo
naturale
identificazione di un farmaco
-nome chimico
-nome generico
-nome commerciale
FARMACI BIOTECNOLOGICI
prodotti mediante varie metodiche :
-DNA ricombinante
-colture batteriche e cellularo
-produzione di anticorpo monoclonali
farmaci sono :
-interleuchine/ interferoni
-insulina
-ormoni
-vaccini
-mab
farmaci SUDDIVISIONE:
-preventivi -> somministrati al soggetto sano per proteggerlo da affezioni (vaccini), modificare
temporaneamente processi fisiologici (contraccettivi), prevengono insorgenza del dolore
(anestetici)
-sostitutivi -> insulina nel diabete mellito, cortisone come nella sindrome di addison, L-DOPA in
parkinson, avitaminosi per le carenze di vitamine.
-eziologici -> farmaci che vanno ad agire sulla causa della patologia, curano e guariscono
patologie causate da agenti esterni (antivirali, antimicotici, antibatterici)
-sintomatici -> aspirina, alleviano solo i sintomi ma non vanno alla radice del problema, alleviano,
diminuiscono le coseguenze di una patologia cercano di migliorare la qualità di vita del paziente,
modificano e riducono i rischi di complicanze legati al sintomo e il peggioramento dello stato
patologico.
FARMACI GENERICI/BIOEQUIVALENTI
un brevetto per un farmaco o per l’ applicazione clinica di farmaco durano 15-20 anni, poi brevetto
scade e farmaco può essere prodotto e venduto liberamente. dei requisiti pero devono essere
soddisfatti.
farmaci generici sono medicinali con stessa composizione del principio attvo, stesa via di
somministrazione, stessa forma farmaceutica e le stesse indicazioni per la patologia. costano
meno al produttore perché non ci sono state le spese di ricerca e sviluppo. farmaco costa meno.
farmaco deve essere bioequivalente,
due preparazioni sono bioequivalenti quando le loro biodisponibilità non differiscono per più del 20
%.
biodisponibilità = frazione di principio attivo che arriva al circolo sanguigno e la velocità con cui lo
raggiunge.
farmaco ha principio attivo che è la componente da cui dipende l’azione curativa, e poi gli
eccipienti che sono componenti inattivi privi di azione farmacologica
eccipienti hanno lo scopo di proteggere il principio attivo, aumentare il volume, rendere sapore
gradevole, facilitare assorbimento.
farmaci possono essere classificati in base a
-struttura chimica
-effetto principale
-utilizzo in terapia
-meccanismo d’ azione
meccanismo d’ azione del farmaco può essere studiato a diversi livelli :
-sistemi corporei
-componenti tissutali
-costituenti cellulari
-molecole
aspirina-> analgesico, antipiretico, antinfiammatorio a livello molecolare
a livello cellulare produce una diminuzione delle EPG prostalglandine, sostanze proinfriammatorie.
tutti questi effetti a livello molecolare sono causati dal blocco dell’ enzima della ciclossigenasi. l’
aspirina blocca in modo irreversibile l’ attività dell’ enzima.
paracetamolo
molecolare -> funziona con blocco ciclossigenasi, antipiretico ma non è antinfiammatorio. questo
compostoo se dato a concentrazioni alte può dare tossicità. a concentrazioni maggiori di 10
grammi nel bambino è epatotossico ovvero produce una necrosi degli epatociti.
a livello molecolare il paracetamolo è metabolizzato da citocromo e il metabolismo del
paracetamolo produce un compoto tossico detto NAPQi che produce necrosi del fegato. a basse
concentrazioni questo è bloccato dal glucatione . ma se disponibilità supera glucatione disponibile
allora il chinone va a agire a livello di epatociti producendo effetti tossici.
FARMACOCINETICA
cosa il corpo fa al farmaco
fasi azione farmaco
somministro,
farmaco viene disgregato nel composto originale -> prima fse farmaceutica
farmaco disponibile per l’ assorbimeno -> farmacocinetica, inizia assorbimento, distribuzione,
metabolismo e secrezione -> sseconda fase farmacocinetica
farmaco assorbito nel sangue e poi va a ìd agiure sul suo bersaglio -> terza fase farmacodinamica
-> azione sui tessiti recettori besaglio, effetto
fase farmaceutica
somministrazione del farmaco è necedsaria ma non sufficiente perché si abbia ò’ eetto terapeutico
del darmaco
forma farmaceutica p forma he permette l assorbimento del farmaco attraverso la via di
somministrazione , fatta da principio attivo +eccopienti
forme farmaceutiche -> polveri, sospensioni , emulsioni , preparazoni, compresse, capsule , collito,
preparazioni per uso topico , preparazioni a lento rilascio
la forma farmaceutica influenza la stabilità del farmaco, la velocità della comparsa dellp effetto, il
sito di assorbimento, la biodisponibilità-
il farmaco per avere effetto deve arrivare al bersaglio
somministraziobe ha diverse fasi
-assorbimento
-distriuzione in diversi organi, la velocità di arrivo del farmaco dipende da fattori e dall’ irrorazione
dell’ organo da parte della rete di vasi
dopo essersi distribuito e avere svolta la sua azione il farmaco deve essere metabolizzato ed
eliminato.
vie di somministrazione:
enterali. orale, sublinguale, rettale,
• parenterali. endovena, intramuscio, sottocutanea
• altre. inalatroia, topica,
•
a seconda dell’ azione che voglio raggiungere.
se farmaco ha azione locale -> il farmaco non viene assorbito ma agise dove lo metto es. cute o
epitelio del polmone per inalazione
se farmaco deve avere azione generale deve essere assporbito ed entrare nel torrente ecc..
riflesso diretto se farmaco agisce su organi -> glicosidi cardioattivi
riflessa -> antipertesivi
le vie di somministrazione sono importanti perché a seconda della via che scelgo posso
influenzare la rapidità dell’ insorgenza dell’ effetto terapeutico e la durata dell’ effetto terapeutico.
la maggior parte dei farmaci vengono somministrati per via orale, tranne quando farmaco è stavile
o viene attivato velocemente oppure quando farmaco viuene assorbito attraverso il tratto
gastrointestinale.
1 via enterale.
-via orale è semplice, economica ma può dare interazioni con il cibo. l’ assorbimento può essere
variabile e dipendere dal cibo. l’ effetto non è veloce perché devp aspettare di digerirlo, passa nello
stomaco, intestino dove viene assorbito e poi può essereci effetto di primo passaggio.
-via sublinguale, assorbimento rapido perché la micosa è molto irrorata e quindi il farmaco passa
meglio nel circolo sanguigno, è veloce e viene usato in emergenza. controindicazione p che può
alterare mucose
-rettle,non sempre totalmente assorbito, si usa in bambini o quando pazienti non sono consci.
possibili irritazioni mucosa rettale, non gradita dai pazienti.
effetto di primo passaggio consiste nel fatto che il farmaco invece che andare all’ itestino entra nel
circolo portale epatico e vengono assobiti prima di andare ad agire a livello dell’ intestino.
2 vie parenterali.
farmaco inderito direttamente nel circolo, direttamente nei vasi intravascolare, endovena o
intracardico o può essere intramuscolare, sottocutaneo, intradermico.
perfusione è fatta nelle vene e non enlle arterie. il farmaco dalle vene può arrivare a una rete
vasale più ampia.
si usano quando farmaco da effetto primo passaggio o è poco stabile nel tratto gastro intestinale,
quando paziente nonn è conscio, si vuole avere un’ azione veloce in poco tempo, somministro
endovena e voglio essere sicura che dose che inietto è quella teraoeutica . qui uso via parenterale.
contro sono che se inserisco dose in vena poi non posso ovviare al discorso, efetti collaterali da
irritazioni a livello delle vene, flebiti, non somministro ostanze oleose, via endovenosa nn è gradita,
non si può somministrare, necessita di personale specializzato e si ddeve agire in condizioni di
sterelità
via intramuscolare è più sicura dell endovena e si può usare in pazienti incoscienti, contro è che se
il paziente entra con anticoagulati l’ intramuscolare produce dei grossi ematomi .
via sottocutanea può essere autosomministrata, assorbita rapidamente.
contro è che non è per grossi volumi, sostanze irritanti, variabilità dia ssorbimeto dipende dalle
sedi . autosomministrandolo più volte si ha atrofia della parte grasssa del tessuto adiposo e
difficoltà di assorbimento
3 via inalatoria
farmaci in gas, aerosol, polveri, assorbimento è rapido ma necessita dell’ apparecchiatura che
nebulizzi e faccia aerosol. procedura non immediata nell’ autosommisitrazione. effetti collaterali
sono possibilità di irritazioni locali e vengono assorbiti in modo diverso particelle di diametro
diverso . le più piccole arrivano fino ai bronchioli, quelle più grandi si fermano fino alla rinofaringe.
assorbimento alveolare è veloce a causa di superficie ampia e irrorata.
4. via transdermica
cerotti che rilasciano farmaco in maniera lenta
vantaggio è che se si sbaglia dose il cerotto può essere tolto velocemente anche se ci sono effetti
collaterali, contro è che può essere seccato
5 via intratecale/interventricolare
iniezione nello spazio spinale sub aracnoideo o a livello di ventricoli del farmaco.
in infezioni acute/tumori spinali. si usa per iniezioni di mezzo di contrasto/ anestesia per il parto.
fine prima fase farmaceutica, ho somministato il farmaco
ora il farmaco deve essere assorbito. e per farlo deve passare membrana cellulare, strato lipidco.
farmaco viene assorbito ma non trasportato. c’è attraversamento delle barriere fisiologiche che
sono le membrane plasmatiche.
meccanismi in cui il farmaco deve a
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