ACE-I inibitori
Classificazione in base alla struttura chimica
- Sulfidrilici
- Carbossilici
- Fosfinici
- B pril
- Enazec pril
- Alazaa pril
- Lace D pril
- Elaa pril
- Ltio e pril
- Nac pril
- F prilapto
- Osinol pril
- Isinos pril
- Pira P pril
- Erindoz pril
- Ofeno Q pril
- Uinar prilami
Farmacodinamica
Si legano allo Zn2+ dell’enzima di conversione (chinasi) e bloccano la trasformazione dell’Angiotensina I in Angiotensina II che è dotata di azione vasocostrittrice diretta e indiretta (facilitazione della trasmissione simpatica). [Vedi tabella 15.29, pag.323 del Rossi]
La riduzione delle sostanze ad azione vasocostrittrice, l’aumento di sostanze ad azione vasodilatatrice e la riduzione dell’Aldosterone circolante determinano:
- Riduzione delle resistenze vascolari periferiche e polmonari
- Calo della pressione arteriosa nel grande e nel piccolo circolo
- Lieve e transitorio aumento del flusso coronarico
- Aumento o nessuna modificazione di:
- Gittata cardiaca
- Portata cardiaca
- Frazione di eiezione
- Calo o nessuna variazione di:
- Flusso plasmatico renale
- Velocità di filtrazione glomerulare
- Frazione di filtrazione
L’azione vasodilatante non si associa a ritenzione idrosalina né a tachicardia riflessa: forse per inibizione dei riflessi adrenergici periferici o per attivazione parasimpatica.
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Farmaci lassativi e antidiarroici
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Farmaci anestetici generali
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Neurotrasmettitori e farmaci
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Analisi dei farmaci III e degli alimenti