Farmaci che modificano il rimodellamento dell'osso
Il rimodellamento è qualcosa di fisiologico sul quale possono incidere delle terapie farmacologiche. La funzione dell'osso è quella di sostegno e di supporto alla struttura muscolare e, in secondo luogo, un'azione ormonale poiché le ossa hanno il maggior deposito di idrossiapatite e di calcio che può essere spostato dall'osso al sangue in caso di necessità. Quindi l'obiettivo principale dell'organismo è mantenere costante la calcemia, ovvero la concentrazione ematica di calcio.
Se la calcemia non può essere mantenuta costante, perché c'è una ridotta introduzione di calcio con la dieta, si mette in moto un complesso meccanismo ormonale che va a prendere il calcio dall'osso e lo porta nel sangue. È importante mantenere costante il calcio nel sangue poiché esso svolge funzioni importanti nella modulazione delle attività di tante sostanze endogene; come ad esempio la regolazione della liberazione di ormoni, regolazione di neurotrasmissione, regolazione della funzione di contrazione muscolare. Quindi il calcio è necessario per il nostro organismo e non possiamo restare senza.
Assorbimento del calcio
Il calcio, come fosfato di calcio, viene ingerito con la dieta, arriva nell'intestino tenue dove, grazie alla presenza della vitamina D, viene assorbito. Questa vitamina D è fondamentale perché aumenta l'espressione del trasportatore del calcio (proteina) che lo prende dall'intestino e lo porta nel sangue. Quindi si ha un aumento di calcio nel sangue. Poi il calcio viene assorbito e mantenuto a livello dell'osso grazie a due ormoni: vitamina D e paratormone.
Ruolo degli ormoni nel metabolismo osseo
Però, si può anche seguire la via inversa dove la vitamina D ed il paratormone possono modulare il riassorbimento del calcio dall'osso ed il suo passaggio nel sangue. La calcitonina, invece, è un ormone che inibisce il riassorbimento del calcio dall'osso.
Un altro ruolo importante lo svolge il rene dove il calcio ed il fosfato possono essere eliminati con le urine. La vitamina D ed il paratormone inibiscono questo passaggio del calcio dal sangue alle urine, mentre la calcitonina lo aumenta. Per quanto riguarda il fosfato, la vitamina D inibisce il passaggio nelle urine, mentre il paratormone, la calcitonina ed il FGF23 lo aumentano.
Regolazione della calcemia e fosfatemia
Quindi si nota come la calcemia, accompagnata dalla fosfatemia, siano regolate da tre ormoni importanti: vitamina D, paratormone e calcitonina.
Sintesi della vitamina D
La vitamina D può essere assunta con la dieta oppure può essere sintetizzata a livello della cute grazie all'intervento dei raggi ultravioletti. La cute sintetizza la vitamina D3 a partire dal 7-deidrocolesterolo (derivato del colesterolo). Poi, la vitamina D3 nel fegato diventa 25-idrossivitamina D3 tramite un processo di idrossilazione e poi, a livello del rene, può diventare...
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