Farmaci antifungini
Il trattamento terapeutico delle micosi si avvale di pochi e selezionati principi attivi, di norma chemioterapici che agiscono prevalentemente sugli steroli di membrana. Per esempio, l’amfotericina B e la nistatina risultano fungicidi perché si legano all’ergosterolo presente nella membrana citoplasmatica formando pori, con conseguente morte cellulare.
Altri esempi sono rappresentati dagli antifungini imidazoli (clotrimazolo, ketoconazolo, miconazolo) e dai triazoli (fluconazolo e itraconazolo), che interagiscono con l’alfa-demetilasi C-14, così da bloccare la demetilazione del lanosterolo in ergosterolo: essendo l’ergosterolo un componente vitale della membrana cellulare fungina, l’alterazione della sua biosintesi comporta la morte della cellula fungina.
La griseofulvina (prodotta da Penicillium griseofulvum) risulta elettiva per la terapia delle infezioni sostenute da dermatofiti, mentre la nistatina (prodotta da Streptomyces noursei) è attiva nelle infezioni sostenute da Candida.
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Chemioterapia e farmaci biologici
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Tabelle farmaci