ANTIVIRALI, ANTIFUNGINI e ANALGESICI
I virus sono organismi semplici e che da soli non sanno sopravvivere; sono infatti parassiti
intracellulari obbligati, necessitano delle cellule di un organismo per il metabolismo
energetico, la sintesi proteica e la sintesi degli acidi nucleici..
Nel caso dei virus, spesso quando si manifestano i sintomi, siamo già in uno stadio
abbastanza avanzato, in cui la maggior parte delle particelle virali si è replicata (viremia →
livelli di virus nel sangue)
HIV
Ha 3 fasi
1. Infezione primaria acuta → dopo ¼ settimane dall’essere stati infettati oltre l’80% delle
persone avverte alcuni sintomi che possono includere:
● Febbre
● Eruzione cutanea o rash
● Gola infiammata o candidosi orale
● Ghiandole gonfie
● Mal di testa
● Dolori articolari/muscolari
Questi sintomi però sono molto aspecifici.
2. Fase asintomatica → può essere molto lunga, il paziente sta anche meglio magari, ma il
virus si replica. Nel caso dell’HIV il virus può restare latente anche per 8 o 10 anni, durante i
quali però continuerà a replicarsi andando a danneggiare gradualmente il sistema
immunitario.
3. Infezione sintomatica da HIV / AIDS → entra nelle cellule CD4, riducendo le difese
immunitarie e essendo più soggetti ad infezioni opportunistiche. Il sistema immunitario è
infatti pesantemente compromesso. Possono esserci anche perdita di peso, febbre, tosse 1
persistente, ricorrenti infezioni, sudorazioni notturne, diarrea cronica, problemi alla bocca e
alla pelle, malattie gravi.
HIV e AIDS non sono la stessa cosa
l’AIDS non è un virus o una malattia a sé stante: è un insieme di quadri clinici definiti
infezioni o tumori conseguenti a un grave danno immunitario acquisito a causa del virus HIV.
VIE di TRASMISSIONE
● Sessuale → avviene maggiormente con i rapporti omosessuali ma può avvenire
anche in quelli eterosessuali.
● Parenterale → mediante trasfusione di sangue e emoderivati o con lo scambio di
siringhe nei tossicodipendenti.
● Verticale → nel corso del parto o nel corso dell’allattamento.
Il virus è molto presente nel sangue e in
liquidi biologici quali sperma, secrezioni
cervicali, latte, liquor, liquido pleurico,
lacrime, urine, saliva ( questi ultimi 3 non
danno infezione).
Quelli considerati più
epidemiologicamente responsabili sono
sangue, sperma, secrezioni cervicali e
latte.
CICLO VITALE HIV
All’arrivo del virus sulla cellula la sua superficie si fonde con la membrana plasmatica (nello
specifico le CD4, dei linfociti) riconoscendo il recettore, CD4, e un co-recettore che può
essere il CCR5 o il CXCR4. Successivamente il suo acido nucleico, un RNA a singolo
filamento, viene retrotrascritto a DNA grazie a un enzima del virus: la trascrittasi inversa o
retrotrascrittasi.
Si forma anche il doppio filamento che va all’interno del nucleo, dove c’è il DNA della cellula
ospite (DNA del linfocita CD4), e viene integrato all’interno del DNA del linfocita grazie
all’enzima integrasi.
In questo modo il DNA virale è diventato una parte della cellula ospite e viene trattato come
se fosse il DNA di questa; darà quindi origine al DNA e alle proteine indispensabili alla
formazione dei nuovi virus dell’HIV. Si forma in realtà una grande proteina che viene
“spezzettata” dalla proteasi: i frammenti serviranno a formare i nuovi virioni di HIV. 2
FARMACI ANTI-HIV
Negli anni ‘80/’90 il paziente con HIV aveva una vita media di 8/9 anni, non vi erano
nemmeno dei farmaci. Arriva negli anni ‘90 la zidovudina (rispetto ai farmaci attuali funziona
meno) con lo scopo di ridurre la frequenza delle infezioni opportunistiche.
Al giorno d’oggi una persona affetta è al pari di una sana (se assume regolarmente la
terapia non trasmette nemmeno la malattia).
Ci si avvale di combinazioni di farmaci (HAART → Highly Active AntiRetroviral Therapy ) in
modo da tenere a zero la carica virale nel sangue e nei liquidi biologici, evitare che il
virus si infili nei reservoir (santuari), inoltre meno virus ho e più linfociti CD4 attivi ci sono e il
mio sistema immunitario sarà competente.
Ci sono 6 classi di farmaci e dei booster, con lo scopo di potenziare la farmacocinetica dei
farmaci delle 6 classi (aumentano le loro concentrazioni plasmatiche).
1. Inibitori della fusione (FI - fusione delle membrane)
2. Antagonisti del co-recettore CCR5 (inibitori dell’entrata)
3. Inibitori nucleosidici della trascrittasi inversa (NRTI)
4. Inibitori non-nucleosidici della trascrittasi inversa (NNRTI)
5. Inibitori dell’integrasi (II)
6. Inibitori della proteasi (PI)
La terapia prevede la combinazione di due NRTIs con un II, un NNRTI o un PI con un
booster. Inoltre fino a due anni fa prevedeva somministrazione orale e quotidiana, adesso è
per iniezione intramuscolare ogni 2 mesi. 3
Ci sono 2 booster: Ritonavir e Cobicistat. Questi due vanno a inibire i citocromi o i
trasportatori (glicoproteina - P) che metabolizzano e trasportano gli altri farmaci,
aumentando quindi la biodisponibilità dei farmaci anti HIV.
Tossicità
In passato le grandi tossicità erano associate al metabolismo lipidico (addome, lipomi,
aumento della glicemia, b