Malattia di Alzheimer
Il morbo d'Alzheimer è una patologia neurodegenerativa caratterizzata dalla presenza di regioni cerebrali di dimensioni ridotte. In questa malattia si ha un aumento, a livello della corteccia cerebrale, di depositi di β-amiloide che portano alla formazione di placche neuronali e grovigli neuronali (aggregati intracellulari della proteina tau).
Processazione della proteina precursore dell'amiloide (APP)
Il punto centrale del disturbo è l'alterata processazione della proteina precursore dell'amiloide (APP). Questa proteina:
- Regola la crescita neuronale ed assonale
- Modula la plasticità sinaptica
- Coordina l'adesione cellulare
- Funziona come recettore di membrana
La APP viene internalizzata a livello dei lisosomi. Sono stati identificati numerosi enzimi che tagliano la APP a diversi livelli:
- BACE → si producono peptidi
- γ-secretasi → produce β-amiloide 40-42 che è quello che si accumula formando placche
Fattori di rischio dell'Alzheimer
I fattori di rischio che possono portare all'Alzheimer sono:
- Genetici
- Comportamentali
- Ambientali
- Dieta
La causa della degenerazione sinaptica e neuronale è la deposizione di β-amiloide (Aβ). Il suo accumulo porta a:
- Perturbazione del trasporto assonale e sinaptico vescicolare
- Stress ossidativo
- Modifiche della funzione mitocondriale e del reticolo endoplasmatico
- Alterazione dell'omeostasi del Ca
Danno alla glia
C'è anche un danno alla glia:
- Astrociti
- Alterazione dell'omeostasi del Ca
- Danno al trasporto del glutammato
- Produzione di citochine infiammatorie
- Oligodendrociti
- Microglia
- Genesi di IL-1 e IL-6
Fattori che contrastano l'Alzheimer
I fattori che contrastano l'Alzheimer sono:
- Fattori ambientali, comportamentali e legati alla dieta
- Terapie
- Stimolazione colinergica
- Limitazione delle lesioni
- Rallentamento del processo neurodegenerativo