Extra geografia politica ed economica
Economie di scala
Nella società moderna e capitalistica, locuzione che indica in un'impresa la relazione tra l'aumento della produzione (spesso correlata all'aumento di dimensione di un impianto) e la diminuzione del costo unitario di produzione. Ciò si verifica in base a vari fattori come miglioramento di tecnologie, diminuzione costi di lavoro ecc. Marx nel Capitale (1874) critica le economie di scala affermando che porteranno ad una sempre maggiore concentrazione del capitale nelle mani sbagliate.
Economie esterne
Sono economie di scala che invece di portare vantaggi ad una singola impresa li portano ad un intero settore. I vantaggi principali derivano dalla specializzazione dei fornitori, dalle acquisizioni di maggiori conoscenze tecnologiche e dalla maggiore disponibilità di forza-lavoro (anche dall'estero). Fu Marshall nel 1890 a coniare il termine.
Economie di agglomerazione
Particolare forma di economia esterna, in cui si instaurano relazioni di tipo collaborativo-competitivo tra le unità produttive locali. Si suddividono in:
- Transazionali – Contenuti costi di transazione ed elevata flessibilità
- Competitive – Analisi esperienza dei concorrenti
- Collaborative – Condivisione di iniziative nella ricerca, formazione di personale ecc.
Indice sviluppo umano
Definito anche come ISU, rappresenta un indicatore di sviluppo macroeconomico dei vari paesi del mondo ed è stato realizzato nel 1990 dall'economista pakistano ul Haq. Utilizzato dall'ONU nel 1993 per valutare la qualità della vita dei vari paesi attraverso dati riguardanti l'alfabetizzazione, la speranza di vita, il grado di sanità e istruzione nei vari paesi, l'ammodernamento e il PIL.
Economie di urbanizzazione
Sono economie di agglomerazione che si instaurano in aree urbane di medie o grandi dimensioni, portando determinati vantaggi all'impresa: mercato del lavoro differenziato, vasto mercato di sbocco, infrastrutture e servizi di livello superiore; tuttavia questi processi non si ripetono all'infinito, ma fino ad un limite. Superato questo limite si verificano diseconomie di scala che assumono forme diverse: rilocalizzazione, decentramento produttivo ecc.
Trasporto
È il movimento di persone e di merci da un luogo all'altro del pianeta. Si basa sull'utilizzo di diverse reti, definite reti di trasporto (stradale, ferroviario, aereo...). Per vedere i flussi di trasporto si utilizzano carte multidimensionali. Le reti di trasporto più importanti vengono definite assi mentre vengono definite come nodi i centri in cui convergono questi assi. Queste reti possono essere polarizzate, gerarchiche o distribuite.
Sistema Hub and Spoke
Si intende un modello di sviluppo delle vie aeree o portuali costituite da uno scalo dove si concentrano la maggior parte dei voli o dei trasporti navali.
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