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Eugenio Montale

Appunti di Istituzioni di letteratura italiana contemporanea su Eugenio Montale basati su appunti personali del publisher presi alle lezioni della prof.ssa Costa dell’università degli Studi di RomaTre - Uniroma3, Facoltà di Lettere e filosofia. Scarica il file in formato PDF!

Esame di Istituzioni di letteratura italiana contemporanea docente Prof. S. Costa

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Tra le sue ultime raccolte troviamo “SATURA” del 1971, di cui fa

parte XENIA, una sezione dedicata interamente al ricordo della

moglie morta. Nel 1975 gli viene conferito il PREMIO NOBEL, mentre

tra le sue opere in prosa ricordiamo “SULLE POESIE” e “AUTO DA

FE’”. Muore a Milano nel 1981.

LA POETICA

Per Montale la poesia è la forma di vita che non vive: tra poesia

e vita c’è una sorta di antitesi che è generato fondamentalmente

dall’incapacità della parola di esprimere stati d’animo.

La sua poetica viene definita “POESIA DEGLI OGGETTI”, in quanto è

tutta incentrata sugli elementi quotidiano con cui gli uomini sono

in contatto, come ad esempio l’ASPRO PAESAGGIO della LIGURIA.

Tutto ciò è l’emblema del suo MALE DI VIVERE, che nasce dalla

presenza di incertezze interiori. Montale è alla ricerca continua

del suo VARCO verso l’assenza delle cose, ma non troverà mai una

via d’uscita al suo male di vivere (ma non esclude che gli altri

ci possono riuscire). Viene molto influenzato dalla letteratura

italiana dell’800 e del ‘900, come ad esempio LEOPARDI, da cui

prende il suo stato sconsolato e desolato della vita; da PASCOLI

invece con la politica del NIDO, e dai CREPUSCOLARI, dai quali

prende il LINGUAGGIO SEMPLICE legato alle PICCOLE COSE.

FIGURE FEMMINILI

Anche se le poesie LE OCCASIONI vengono chiamate CANZONIERE

D’AMORE, l’amore è un tema molto poco presente nelle opere di

Montale; tuttavia tutte le poesie si riferiscono ad un TU

femminile, con la presenza di figure femminili che, grazie al

CORRELATIVO OGGETTIVO, emblema poetico degli stati d’animo. Non

sono mai descritte fisicamente, ma vengono inserite in un gesto,

un elemento (camminate, capelli), perché sono delle

trasfigurazioni poetiche di donne reali, con il quale il poeta non

può avere contatto diretto, in quanto incarnazioni di un segno di

salvezza.


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DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in lingue e culture straniere
SSD:
A.A.: 2017-2018

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher giammarcos1 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Istituzioni di letteratura italiana contemporanea e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Roma Tre - Uniroma3 o del prof Costa Simona.

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