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Etica e bioetica applicata

PRINCIPI DI ETICA

L’etica è la disciplina che cerca di studiare e definire in modo oggettivo e razionale le

regole che consentono di distinguere i comportamenti umani in giusti o sbagliati, è

una vera e propria scienza dell’azione che valuta cosa è bene e cosa è male e se ciò

che è bene corrisponde a quello che dovrebbe essere. Le sue origini risalgono alla

Grecia classica dove Aristotele con il termine etica, indicava una riflessione sull’agire

umano in funzione delle norme che lo guidano. Kohlberg invece elabora una teoria che

attraverso sei tappe cerca di spiegare il ragionamento morale, arrivando alla

conclusione che lo sviluppo morale è un processo che si svolge per tutta la vita. In un

convegno internazionale del febbraio del 91 viene elaborato il “Documento di Erice”

nel quale viene spiegato il rapporto tra la bioetica, la deontologia e l’etica morale,

riconoscendo i problemi etici delle professioni sanitarie e quelli che emergono

nell’ambito della ricerca.

PRINCIPI DI BIOETICA

La Bioetica (termine composto da bios= vita ed ethikos= teoria del vivere) è una

disciplina moderna molto recente che applica la riflessione etica alla scienza ed alla

biomedicina.

Prevede dunque l'interazione dell'etica con le scienze, in una modalità più moderna

rispetto a quella tradizionale e religiosa, con lo scopo di affrontare e valutare anche a

livello morale alcuni processi medici quali il trapianto di organi, l'eutanasia, la

fecondazione artificiale e tanti altri.

L’etica del servizio infermieristico viene distinta in:

• VALORI cioè atteggiamenti a cui deve ispirarsi la cura

• NORME che cercano di concretizzare questi atteggiamenti

Il valore può essere definito come una realtà riconosciuta da tutti, influenzata dalla

cultura, dalla religione, dal tempo ma non può essere tutelato se non trova riscontro

nella legge civile (norme). L’infermiere deve costantemente essere in grado di

identificare i valori, conoscere le norme, confrontarle con le situazioni in cui si trova ed

essere in grado di agire eticamente.

Per valutare l’eticità di un comportamento occorre che esso sia preceduto dall’utilizzo

della RESPONSABILITA’. Un atto si dice responsabile quando la coscienza di chi agisce

sa cosa sta facendo ed è libera di farlo utilizzando ovviamente

• la CONOSCENZA

• la VOLONTA’ perché nessun atto deve essere compiuto contro di essa

• la LIBERTA’ in quanto non vi è volontà se non c’è libertà.

Un comportamento etico però può essere influenzato da diversi fattori quali:

• l’IGNORANZA non conseguente alla cattiva volontà o negligenza

• le EMOZIONI che non devono mai essere usate come una giustificazione

• la PAURA che non ci permette di evitare i rischi del lavoro.

I presupposti di un’etica del servizio infermieristico sono:

• LA DIGNITA’ DEL MALATO: che è una persona e per tanto deve essere

assolutamente rispettato;

• La COMPRENSIONE DELLA MALATTIA: perché interessa la totalità dell’uomo;

• Una SCELTA PROFESSIONALE MOTIVATA

L’obiettivo dell’etica è quello di umanizzare il rapporto con il malato.

PRINCIPI E VALORI ETICI DELLA PROFESSIONE

I valori etici della professione sono quell’insieme di obblighi generali che vincolano e

guidano il comportamento professionale. Per l’infermiere è necessario riflettere sulla

natura della professione e sui principi delle norme professionali. I principi alla base

delle professioni sanitarie sono:

• Principio di beneficenza e non maleficenza

• Principio di autonomia, fedeltà e veridicità

• Principio di inviolabilità della vita umana

• Principio della giustizia

Questi principi ruotano attorno alla persona e dispongono la sua difesa e la sua

protezione. In generale:

• Le NORME DEONTOLOGICHE riguardano l’esercizio della professione ed hanno

poca forza morale;

• Le NORME GIURIDICHE si richiamano all’ordinamento vigente e alle leggi

sanitarie con cui la professione viene riconosciuta;

• Le NORME ETICHE sottolineano i valori della professione.

LA DEONTOLOGIA

La deontologia indica quell’ambito dell’agire umano che non è regolato dalle leggi

dello Stato. È l’insieme delle norme morali che disciplinano i comportamenti che si

devono ottenere nello svolgimento delle attività professionali. Si esprime in CODICI

DEONTOLOGICI a cui ogni professionista deve attenersi per salvaguardare la

correttezza, il senso dell’onore e la qualità della professione. Queste norme

scaturiscono dai valori etici o dalla riflessione sulla pratica quotidiana dei

professionisti. Il possesso di un codice deontologico è la caratteristica fondamentale di

una professione.

Il codice deontologico dell’infermiere: è un documento che detta le regole etiche

dell’infermiere, è un punto di riferimento per la collettività e per il singolo, identifica il

professionista sanitario, in possesso di laurea triennale e di iscrizione all’Albo, come

unico responsabile dell’assistenza infermieristica e mette in evidenza la centralità

della persona nel rispetto dei principi etici della professione. L’ultima versione risale al

2009 ed è composto da 51 articoli ed è stato redatto dai membri dell&

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Scienze mediche MED/02 Storia della medicina

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher m.laura di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Etica e bioetica e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Roma La Sapienza o del prof De Paola Teresa.
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