Età imperiale romana e tardo antica
Le città in età imperiale, sotto l'impulso di Augusto seppur non imperatore perché non si definiva così, videro processi di rifondazione. Come ex novo oppure città preesistenti sistemate. Presentavano impianti regolari, con luogo ben specifico e simbolico, oppure impianti totalmente diverso. Non erano solo quadrati o rettangolari. Alcune erano senza cinta, gli archi di trionfo erano rari, il foro era espressione importante, terme, luoghi di spettacolo.
Casistica
Era molto diffusa nelle città pre romane, con impianti precedenti, e con la deduzione coloniaria. Insulae, domus, ville. La casistica era formata da:
- Insula, era una grande unità abitativa con ai lati il sistema viario. Erano simili al concetto di isolato. Erano blocchi abitativi per popolazione di medio ceto che era in grado di affittarla, ceto di artigiani in particolare. Presentavano diverse aperture verso l’esterno per arieggiare e illuminare anche solo una stanza. Era costruita su più piani.
- Domus, era monofamigliare. Il concetto era opposto rispetto a quelle delle insulae. Essa cubiculaprendeva aria dall’interno, vi era un cortile porticato (peristilio) e si aprivano i ovvero le diverse stanze. All’interno i muri erano chiusi.
- Villa, poteva essere suburbana o in campagna. Erano delle vere e proprie città poiché presentavano una serie di diversi elementi come terme, giardini, terrazze aperte, triclini.
Infine vi erano le città dei morti, collocate all’esterno delle mura. All’interno vi erano tombe e camere sepolcrali, soprattutto di magistrati, sacerdotesse, ex duumviri e personalità importanti, ma anche di persone comuni.
Pompei
Era un caso emblematico. Il nome completo era Colonia Venerea Pompeianorum Sillana. Questi nomi molto lunghi erano dati dalla deduzione coloniaria. Era una città pre romana con una lunga storia alle spalle e diverse popolazioni stanziate. Fu salvaguardata per parti consolidate e funzionali, presentava ben tre fori. Lì si svolgevano funzioni sociali e civili. Le mura erano ciclopiche, con grandi blocchi di pietra e porte ben strutturate. Nacquero più cardini e decumani, i quali reggevano il tessuto precedente con un miglioramento della viabilità e una nuova versione. Vi era il teatro grande, teatro piccolo, anfiteatro, palestra molto grande. Lì però avvenne la Rivolta di Spartaco, la quale portò al collocare i luoghi di spettacolo all’esterno delle città per molto tempo.
Gerasa
Era una colonia romana in Giordania. Adriano la scelse per lasciare un segno del suo passaggio. Era
-
Età imperiale romana
-
Architettura romana in età imperiale
-
Pittura in età tardo antica
-
Carriere di età imperiale - senatoria ed equestre, Storia romana