Età moderna: tra umanesimo e rivoluzione scientifica
L'inizio convenzionale dell'età moderna è il 1492, anno della scoperta dell'America, mentre la fine è il 1789, anno della Rivoluzione francese. Questo periodo si caratterizza principalmente per due avvenimenti: l'Umanesimo/Rinascimento e la Rivoluzione Scientifica.
Umanesimo e rinascimento
L'umanesimo nasce in Italia, a Firenze, nel XV secolo come un nuovo movimento culturale e si diffonde in tutta l'Europa nel XVI secolo sotto il nome di Rinascimento, per indicare una vera e propria rinascita in tutti gli aspetti della cultura. Si caratterizza per:
- Il ritorno alle humanae litterae: l'uomo diventa nuovamente il centro della riflessione filosofica (nel Medioevo era Dio);
- Filologia: riportare un testo antico al suo significato autentico e originale, modificato durante il Medioevo dalla Chiesa per adattarlo al cristianesimo. Infatti, vengono riscoperti Platone e Aristotele;
- Invenzione della stampa a caratteri mobili che permise la diffusione del latino.
Un altro aspetto caratterizzante dell'età moderna è la Riforma protestante, contro la Chiesa cattolica, avviata da Martin Lutero dopo aver visto con i suoi occhi la vendita delle indulgenze e lo sperpero delle ricchezze, in seguito ad un viaggio a Roma. Da qui nasce in Lutero il bisogno di ritornare alle origini, cioè di praticare la religione così come l'aveva insegnato Gesù (povertà).
Secondo Lutero:
- Non ci dev' essere nessun intermediario (il sacerdote) tra noi e Dio;
- Dio decide chi salvare a "caso", quindi le indulgenze non servono. L'unica via per la salvezza è avere fede.
Rivoluzione scientifica
La rivoluzione scientifica nasce da una rivoluzione astronomica nel XVII secolo. I protagonisti principali della rivoluzione astronomica sono:
- Copernico;
- Galilei;
- Keplero.
La rivoluzione astronomica è caratterizzata dal passaggio:
- Dalla teoria geocentrica di Tolomeo (II d.C.), secondo la quale la Terra si trova al centro dell'universo;
- Alla teoria eliocentrica di Copernico (VI secolo), secondo la quale il Sole si trova al centro dell'universo.
Inoltre, Tolomeo affermava che l'universo fosse finito e chiuso e che fosse costituito da sfere concentriche che ruotavano attorno alla Terra. La sfera che stava ferma e che si trovava all'estremità dell'universo era detta "stella fissa". Galilei, con l'invenzione del cannocchiale (telescopio), riuscì a dimostrare la teoria eliocentrica di Copernico. Keplero, infine, perfezionò la teoria copernicana e scoprì il movimento ellittico delle orbite intorno al Sole.
Arriviamo così alla rivoluzione scientifica che nasce dal bisogno di individuare un nuovo metodo scientifico. I primi ad individuarlo furono Galilei e Bacone, che portarono alla nascita della scienza quantitativa (e non più quella qualitativa di Aristotele). Sia Bacone sia Galilei criticano il principio d'autorità, che si basava sulle tesi di antichi filosofi (Aristotele) o quelle presenti nella Bibbia.
Vita e opere
- 1581: Terminati gli studi di diritto, intraprende la carriera politica entrando a far parte della Camera dei Comuni del Parlamento inglese;
- 1597: "Saggi" (argomento morale/politico) e "Meditazioni sacre";
- 1605: "La dignità e il progresso del sapere umano e divino";
- 1609: ...