Riferimenti filosofici e culturali
Eco e gli apocalittici
A giudizio di Eco, gli apocalittici nutrono in realtà il segreto desiderio di mostrarsi superiori all'uomo medio.
Adorno, Horkheimer e l'industria culturale
A quale autore fanno riferimento Adorno e Horkheimer per spiegare gli effetti dell'industria culturale sull'immaginazione? Kant.
L'arte secondo Hegel
A quale autore può essere attribuita la tesi della "morte dell'arte"? Hegel.
Agostino e le arti
A quale delle seguenti arti Agostino ha dedicato un trattato? Musica.
Landow e l'ipertesto
A quali autori fa riferimento Landow per analizzare l'ipertesto? Barthes, Foucault, Derrida.
Agostino e la bellezza
Agostino pensa che gli artisti producono una bellezza che è riflesso della bellezza di Dio.
Platone e il mito di Er
Al termine della Repubblica, Platone racconta il mito di Er.
Baumgarten e la filosofia del XVIII secolo
Alexander Gottlieb Baumgarten è un filosofo tedesco vissuto nel XVIII secolo.
Aristotele e la poesia epica
Aristotele considera Omero il modello per antonomasia della poesia epica. Aristotele definisce la metafora come il trasferimento a una cosa di un nome proprio di un'altra.
Le opere di Aristotele
Aristotele è l'autore della Poetica e dell'Etica Nicomachea. Aristotele è stato allievo di Platone nell'Accademia.
La tragedia secondo Aristotele
Aristotele, nella Poetica, definisce la tragedia come "l'imitazione di un'azione compiuta e intera". Aristotele ritiene che l'elemento più importante di una tragedia sia il racconto.
Batteux e l'imitazione artistica
Batteux considerava Il misantropo di Molière come un esempio paradigmatico di imitazione del verosimile e non del vero. Batteux definisce le arti riprendendo il concetto aristotelico di imitazione.
Concetti moderni nell'estetica
Batteux elabora tre concetti che saranno molto importanti per il pensiero estetico moderno: genio, gusto, espressione. Batteux propone una importante distinzione tra arti belle e arti meccaniche.
Baudelaire e la modernità
Baudelaire è convinto che sia necessario cercare e illustrare la bellezza della modernità.
Platone e la verità negli artefatti
Benchè critichi la pretesa della poesia e delle arti di cogliere la verità, in un passaggio importante Platone ammette che i miti e le opere letterarie sono menzogne che contengono un fondo di verità.
Benjamin e l'arte futurista
Benjamin considera l'arte futurista: nessuna delle risposte indicate è corretta.
Burke e il diletto
Che cos'è il diletto per Burke? Un piacere negativo, che nasce dalla cessazione di uno stato di dolore.
Debord e "La società dello spettacolo"
Chi è l'autore de "La società dello spettacolo"? Debord.
Batteux e le belle arti
Chi è l'autore del libro "Le belle arti ricondotte a un solo principio"? Batteux.
Greenberg e il kitsch
Chi è l'autore del saggio Avanguardia e kitsch? Clement Greenberg.
Burke e il sublime
Chi è l'autore del saggio Un'indagine filosofica sull'origine delle nostre nozioni di sublime e bello? Burke.
Aristotele e Omero
Chi è l'autore della seguente affermazione: "è Omero soprattutto che ha insegnato a tutti gli altri a dire il falso come si deve"? Aristotele, nella Poetica.
Ejzenštejn e l'immagine autentica
Chi è l'autore della seguente affermazione: "Effettivamente, l'immagine autentica e completa nasce in verticale, nell'esplodere in una unità delle due linee che attraversano l'opera sotto varie dimensioni: la linea della rappresentazione del singolo fenomeno e la linea dell'immaginazione generalizzata di quello stesso fenomeno"? Ejzenštejn.
Bazin e la fotografia
Chi è l'autore della seguente affermazione: "L'originalità della fotografia in rapporto alla pittura risiede dunque nella sua oggettività essenziale. Così il gruppo di lenti che costituisce l'occhio fotografico e che si sostituisce all'occhio umano viene chiamato precisamente 'obbiettivo' (...) Per la prima volta un'immagine del mondo esteriore si forma automaticamente, senza l'intervento creativo dell'uomo, secondo un determinismo rigoroso". Bazin.
Agostino e l'utilità nella bellezza
Chi è l'autore della seguente affermazione: "possiamo notare che nulla è stato creato nel corpo per motivo di utilità che non abbia anche una nota di bellezza"? Agostino.
Orazio e i poeti
Chi è l'autore della seguente affermazione: «I poeti si propongono di giovare o di dare piacere, oppure di dire a un tempo cose piacevoli e utili alla vita»? Orazio.
Pseudo-Longino e il sublime
Chi è l'autore della seguente affermazione: «Il sublime è l'eco di una grande anima»? Pseudo-Longino.
Schopenhauer e la volontà
Chi è l'autore dell'opera Il mondo come volontà e rappresentazione? Schopenhauer.
Landow e il futuro della scrittura
Chi è l'autore di Ipertesto. Il futuro della scrittura? Landow.
Aristotele e la melanconia
Chi ha affermato che "coloro che sono stati fuori dell'ordinario (...) sono stati tutti, a quanto pare, dei melanconici"? Aristotele.
Aristotele e la bellezza matematica
Chi ha affermato che "Le supreme forme del bello sono: l'ordine, la simmetria e il definito e le matematiche le fanno conoscere più di tutte le altre scienze"? Aristotele.
Kant e la bellezza nell'arte
Chi ha affermato che: «La natura era bella, quando aveva apparenza d'arte; e l'arte può dirsi bella solo quando, pur essendo consapevoli che si tratta d'arte, ci appare come natura»? Kant.
Adorno e Horkheimer sul divertimento
Chi ha sostenuto che "divertirsi significa essere d'accordo"? Adorno e Horkheimer.
Debord e le illusioni del consumatore
Chi ha sostenuto che "Il consumatore reale diviene consumatore di illusioni"? Debord.
Aristotele e l'arte ragionata
Chi ha sostenuto che l'arte è una "disposizione ragionata secondo verità alla produzione"? Aristotele.
Burke sul dolore e piacere
Chi sostiene che "il dolore e il piacere, nel loro più semplice e naturale modo di impressionare, abbiano ciascuno una natura positiva, e non debbano affatto dipendere l'uno dall'altro"? Burke.
Debord e il détournement
Chi teorizzò la pratica del détournement? Debord.
Il significante fotografico
Cogliere il significante fotografico significa percepire la tecnica fotografica che è stata utilizzata per realizzare l'immagine o lo stile del fotografo.
Baudelaire e la spiritualità
Completa la seguente affermazione di Baudelaire: "Le razze che la nostra civiltà, confusa e pervertita, ama trattare da selvagge, con un orgoglio e una fatuità incredibilmente risibili, comprendono, proprio al pari del fanciullo..." "...la profonda spiritualità dell'abbigliamento".
Fenomenologia
Con il termine "fenomenologia" si indica generalmente un movimento filosofico che ha inizio nei primi decenni del XIX secolo con il lavoro di E. Husserl; si indica generalmente un movimento filosofico che ha inizio nei primi decenni del XX secolo con il lavoro di E. Husserl.
Iconoclastia
Con il termine "iconoclastia" si indica una forma di distruzione pianificata e organizzata delle immagini.
Benjamin e l'aura
Con la nozione di aura Benjamin si riferisce a quell'alone di sacralità che è legato all'hic et nunc di un'opera o di un evento irripetibili.
Ejzenštejn e il montaggio
Con l'esempio della barricata, Ejzenštejn mostra che il montaggio interviene anche nell'inquadratura.
Montani e le emozioni dell'intelligenza
Con l'espressione "emozioni dell'intelligenza" Montani indica la comprensione empatica delle emozioni degli altri; Montani indica un'emozione catartica che certe forme di narrazione sono in grado di suscitare nello spettatore.
Debord e la sopravvivenza aumentata
Con l'espressione "sopravvivenza aumentata" Debord indica la condizione tipica dell'uomo nella società dello spettacolo, una condizione che è caratterizzata dall'aumento dei mezzi di sussistenza, ma anche da un aumento artificioso dei bisogni illusori.
Platone nel Timeo
Cosa intende dire Platone nel Timeo quando afferma: "si devono innanzitutto distinguere queste cose: che cos'è ciò che sempre è e non ha nascita, e che cos'è ciò che sempre si genera, e che mai non è?" che esistono due tipi di realtà diversi: le idee e le cose sensibili.
Platone e l'immagine del letto
Cosa intende dire Platone quando afferma: "un letto, che tu lo guardi di lato o di fronte o in un modo qualsiasi, differisce forse da sé stesso?" che l'immagine di un letto può cogliere solo l'apparenza e non l'essenza del letto.
Kant e lo schematismo
Cosa per Kant è "un'arte celata nel profondo dell'anima umana"? Lo schematismo.
Croce e l'intuizione
Croce pensa che l'intuizione sia diversa dalla mera sensazione.
Feyles e la fotografia digitale
Dal punto di vista del prof. Feyles, con la fotografia digitale è possibile produrre immagini che simulano di avere il medesimo valore documentario delle fotografie analogiche ma che, in realtà, non hanno il medesimo valore documentario.
Feyles e il valore documentario
Dal punto di vista del prof. Feyles, il valore documentario è solo uno degli elementi che concorrono alla veridicità di un'immagine e non è un elemento di per sé sufficiente a rendere un'immagine "vera".
Feyles e la funzione autore
Dal punto di vista del prof. Feyles, la funzione autore ha un significato positivo perché certifica una competenza e garantisce un'assunzione di responsabilità.
Feyles e la funzione-autore
Dal punto di vista del prof. Feyles, la funzione-autore è il segno di una concezione autoritaria della cultura, che deve essere superata; la decostruzione del mito moderno dell'autore non può spingersi fino a un completo rifiuto della funzione-autore, perché è difficile pensare una cultura senza autori.
Feyles e le tecniche di registrazione
Dal punto di vista del prof. Feyles, le tecniche di registrazione sono tecniche di produzione delle immagini che si basano su un procedimento meccanico e oggettivo.
Feyles e l'ipertesto
Dal punto di vista del prof. Feyles, l'ipertesto implica il superamento definitivo della linearità del testo; l'ipertesto implica un superamento solo parziale della linearità del testo e comunque la libertà del lettore è sempre una libertà vincolata anche nel caso dell'ipertesto.
Feyles e il senso critico
Dal punto di vista del prof. Feyles, nulla ci autorizza a pensare che la non linearità di un ipertesto favorisca di per sé, automaticamente, il costituirsi del senso critico o l'affinarsi del gusto.
Barthes e la fotografia
Dal punto di vista di Barthes, guardare una fotografia significa sempre guardare il passato.
Benjamin e la riproducibilità
Dal punto di vista di Benjamin c'è una sostanziale differenza tra la riproducibilità di una fotografia e la riproducibilità di una statua antica.
Benjamin e l'arte
Dal punto di vista di Benjamin, la riproducibilità tecnica rende inessenziale il problema dell'autenticità dell'opera d'arte.
Benjamin e il cambiamento artistico
Dal punto di vista di Benjamin, le innovazioni tecniche che hanno reso possibile la riproduzione meccanica delle immagini producono un sostanziale cambiamento nella nozione di arte.
Benjamin e la tradizione
Dal punto di vista di Benjamin, l'età contemporanea è un'età in cui vacilla l'autorità della tradizione.
Eco e la stampa
Dal punto di vista di Eco, c'è un nesso tra la diffusione della stampa e il diffondersi dell'egualitarismo politico.
Eco, cultura di massa e popolare
Dal punto di vista di Eco, c'è una differenza tra cultura di massa e cultura popolare.
Eco e la comunicazione di massa
Dal punto di vista di Eco, è necessario accettare l'universo delle comunicazioni di massa per poterlo modificare dall'interno.
Eco e l'equilibrio culturale
Dal punto di vista di Eco, è necessario trovare il giusto equilibrio nella vita culturale, tra i prodotti della cultura alta e i prodotti della cultura bassa.
Eco e la validità estetica
Dal punto di vista di Eco, i criteri della validità estetica sono diversi a seconda dei diversi livelli della cultura.
Eco e i prodotti della cultura di massa
Dal punto di vista di Eco, i prodotti della cultura di massa: nessuna delle risposte indicate è corretta; possono essere studiati in modo scientifico, anche se sono prodotti di livello inferiore rispetto ai prodotti della cultura tradizionale.
Eco e i messaggi minimi
Dal punto di vista di Eco, i prodotti della cultura di massa possono anche essere considerati come "messaggi minimi", ma la somma di questi messaggi minimi costituisce il più vistoso fenomeno culturale del nostro tempo.
Eco e il messaggio poetico
Dal punto di vista di Eco, il messaggio poetico non è mai semplicemente un messaggio referenziale.
Eco e i livelli di cultura
Dal punto di vista di Eco, la distinzione tra diversi livelli di cultura non equivale necessariamente alla distinzione tra diversi livelli di complessità.
Eco e la fruizione esemplare
Dal punto di vista di Eco, la fruizione esemplare di un'opera d'arte è un caso ideale, più raro che normale.
Eco e Superman
Dal punto di vista di Eco, la mediocrità di Clark Kent è un efficace espediente narrativo che consente al lettore di identificarsi con Superman.
Eco, apocalittici e integrati
Dal punto di vista di Eco, la posizione degli apocalittici è predominante nel campo della teoria, mentre la posizione degli integrati è predominante nel campo della prassi.
Eco e l'avanguardia
Dal punto di vista di Eco, l'arte di avanguardia è nata come risposta e reazione alla cultura di massa.
Eco e l'industria culturale
Dal punto di vista di Eco, l'industria culturale, opportunamente sottoposta ad una operazione di "bonifica culturale", può svolgere un importante ruolo di mediazione dei valori estetici che provengono dalla cultura di avanguardia.
Eco sui livelli della cultura
Dal punto di vista di Eco: nessuna delle risposte indicate è corretta (i livelli della cultura...)
Eco sui prodotti d'arte
Dal punto di vista di Eco: nessuna delle risposte indicate è corretta (i prodotti - l'arte...)
Eco e il consumo delle forme artistiche
Dal punto di vista di Eco, non abbiamo elementi per decidere se hanno ragione gli apocalittici o gli integrati; Tanto nella posizione degli apocalittici, quanto nella posizione degli integrati vi sono degli elementi di verità.
Eco e il consumo delle forme artistiche
Dal punto di vista di Eco, non esiste un consumo delle forme artistiche ma solo un consumo delle forme di comunicazione di massa; con il passare del tempo le forme artistiche perdono il loro carattere di novità ed entrano a far parte del codice comunicativo condiviso.
Eco e il kitsch
Dal punto di vista di Eco, non tutte le opere che mirano a produrre un particolare effetto emotivo nello spettatore o che sono retoriche sono di per sé kitsch.
Eco e il consumatore medio
Dal punto di vista di Eco, ognuno di noi è, almeno in certi momenti della giornata, un consumatore medio.
Eco e il messaggio referenziale
Dal punto di vista di Eco, un messaggio referenziale è un messaggio che mira a produrre un'interpretazione univoca e che presuppone una conoscenza del codice di riferimento da parte del ricevente.
Eco e l'invenzione tecnica
Dal punto di vista di Eco, un'invenzione tecnica può avere un rilevante effetto culturale.
Eco e il kitsch nell'arte
Dal punto di vista di Eco, un'opera è kitsch solo quando, pur non essendo un'opera di arte puramente contemplativa, ha l'apparenza di poter provocare un'autentica esperienza estetica di ordine superiore; è anacronistica, cioè slegata dal particolare gusto che è proprio del suo tempo.
Freud e la memoria inconscia
Dal punto di vista di Freud, la "coazione a ripetere" è legata alla memoria inconscia del soggetto.
Husserl e la figura visiva
Dal punto di vista di Husserl, una figura visiva considerata fuori da ogni contesto sarebbe indistinguibile da un mero "fantasma".
Landow e l'ipertesto come potere
Dal punto di vista di Landow, disporre di una tecnologia significa sempre disporre di un potere e di conseguenza l'ipertesto, dando la possibilità ai lettori di trasformarsi in autori, implica una ridistribuzione del potere culturale.
Marx e il capitalismo
Dal punto di vista di Marx, il capitalismo non crea solo i prodotti ma anche i bisogni del consumatore.
Fenomenologia e soggettività
Dal punto di vista fenomenologico, affermare che l'esperienza è sempre soggettiva non significa sostenere un punto di vista relativistico.
Fenomenologia e la realtà
Dal punto di vista fenomenologico, la realtà si manifesta sempre fenomenicamente, cioè in modo illusorio; non possiamo conoscere la realtà se non attraverso le sue manifestazioni fenomeniche soggettive.
Fenomenologia ed esperienza umana
Dal punto di vista fenomenologico, non è possibile pensare un tipo di esperienza diversa da quella umana; la realtà in sé e per sé delle cose non può mai essere conosciuta andando al di là della loro manifestazione fenomenica.
Platone e la conoscenza delle idee
Dal punto di vista gnoseologico per Platone, la conoscenza più vera è la conoscenza delle idee.
Fenomenologia e intuizione
Dal punto di vista husserliano, è corretto affermare che la fenomenologia si basa sull'intuizione, mentre la psicologia sperimentale si basa sull'esperimento e sulla misurazione.
Fenomenologia e percezione
Dal punto di vista husserliano, non è possibile risolvere completamente il problema della corrispondenza tra esperienza percettiva e realtà in una prospettiva solipsistica.
Eco e l'analisi metodologica
Dal punto di vista metodologico, l'analisi di Eco proposta in Apocalittici e integrati si caratterizza per l'utilizzo degli strumenti concettuali della cultura "alta" (filosofia, semiotica, critica letteraria) per comprendere i prodotti della cultura "bassa".
Platone e l'essenza delle opere d'arte
Dal punto di vista platonico, le opere d'arte e le immagini sono «lontane di tre gradi dall'essere».
Adorno e Horkheimer sullo schematismo
Di chi è la seguente affermazione: "Il compito che lo schematismo kantiano aveva ancora lasciato ai soggetti, e cioè quello di riferire in anticipo la molteplicità dei dati sensibili ai concetti fondamentali, è levato al soggetto dall'industria"? Adorno e Horkheimer.
Adorno e Horkheimer sul sé
Di chi è la seguente affermazione: "La particolarità del sé è un prodotto sociale brevettato che viene falsamente spacciato come naturale. Si riduce ai baffi, all'accento francese, alla voce rauca e profonda della donna vissuta, al 'Lubitsch touch': che sono come altrettante impronte digitali sulle tessere altrimenti uguali in cui si trasformano, di fronte al potere dell'universale, la vita e i lineamenti di tutti i singoli, dalla stella cinematografica all'ultimo detenuto"? Adorno e Horkheimer.
Debord e il lavoro
Di chi è la seguente affermazione: "liberazione dal lavoro, l'aumento dei divertimenti, non costituiscono in alcun modo liberazione nel lavoro, né liberazione di un mondo modellato da questo lavoro"? Debord.
Illuminismo secondo Adorno e Horkheimer
Di chi è la seguente affermazione: "L'illuminismo, nel senso più ampio di pensiero in continuo progresso, ha perseguito da sempre l'obiettivo di togliere agli uomini la paura e di renderli padroni. Ma la terra interamente illuminata splende all'insegna di trionfale sventura"? Adorno e Horkheimer.
Dialettica dell'illuminismo
Dialettica dell'illuminismo è un’opera di: Adorno e Horkheimer.
Hegel e l'arte moderna
Dicendo che "l'arte è per noi qualcosa di passato" Hegel vuole dire che l'arte nell'età moderna non è più una modalità adeguata attraverso cui la verità si può manifestare.
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