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EMATOLOGIA 1

Capitolo 2 – Metodi Ematologici

ESAME EMOCROMOCITOMETRICO

Valori Normali Valori Normali

EMOCROMO Unità di Misura

Uomo Donna

Leucociti (WBC) 5.200 – 12.400 cellule/µl

6 6

Eritrociti (RBC) 4.7 – 6.1 x 10 4.2 -5.4 x 10 cellule/µl

Emoglobina (HGB) 14 – 18 12 – 16 gr/dl

Ematocrito (HCT) 42 – 52 37 - 47 %

MCV 80 – 94 81 – 99 fl

MCH 27 - 31 pg

MCHC 33 – 37 gr/dl

RDW 11,5 – 14,5 gr/dl

Reticolociti 0,5 – 2,5 %

Piastrine 150.000 – 400.000 cellule/µl

FORMULA Valori Normali % Valori Normali #

LEUCOCITARIA 3

Neutrofili 40 – 74 1,9 – 8 x 10 cell/µ

3

Linfociti 19 – 48 0,9 – 5,2 x 10 cell/µ

3

Monociti 3,4 – 9 0,16 – 1 x 10 cell/µ

3

Eosinofili 0 – 7 0 – 0,8 x 10 cell/µ

3

Basofili 0 – 1,5 0 – 0,2 x 10 cell/µ

VES Valori Normali Uomo Valori Normali Donna

Prima dei 50 anni 0 – 15 mm/ora 0 – 20 mm/ora

Dopo i 50 anni 0- 15 mm/ora 0 – 30 mm/ora

EMATOLOGIA 2

Capitolo 2 – Metodi Ematologici

EMOPOIESI CELLULA STAMINALE

PLURIPOTENTE

IL­1, IL­6, IL­3 IL­1, IL­6

CELLULA STAMINALE CELLULA STAMINALE

MIELOIDE LINFOIDE

GM­CSF, IL­3 IL­1 IL­1

CFU ­ GEMM IL­3 IL­6 IL­2

IL­7 IL­6

IL­7

GM­CSF GM­CSF

IL­3 IL­3

BFU ­ E CFU ­ Meg CFU ­ GM CFU ­ Bas Cellula Pre B Cellula Pre T

GM­CSF

IL­3 IL­3 IL­1 IL­2

CFU ­ G CFU ­ M CFU ­ Eo

CFU ­ E Linfoblasto B Linfoblasto T

Megacarioblasto Mieloblasto Mieloblasto Mieloblasto Mieloblasto

Megacaricita Mielocita Promonocita Mielocita Mielocita

Neutrofilo Eosinofilo Basofilo

TROMBCITA NEUTROFILO MONOCITA EOSINOFILO BASOFILO CELLULA B CELLULA T

MACROFAGO MASTOCITA PLASMACELLULA

EMATOLOGIA 3

Capitolo 2 – Metodi Ematologici

GM­CSF GM­CSF IL­4 IL­2 IL­4

1

IL­3 IL­3 IL­4

GM­CSF GM­CSF GM­CSF IL­5

G ­ CSF M­CSF IL­ 5 IL­6

EPO GM­CSF IL­3 GM­CSF G­CSF GM­CSF M­CSF GM­CSF IL­5 IL­3 IL­4 STIMOLO

Proeritroblasto ANTIGENICO

EPO TROMBOPOIETINA GM­CSF G­CSF GM­CSF M­CSF GM­CSF IL­5 IL­3 IL­4

ERITROCITA GM­CSF M­CSF IL­3 IL­4

1 GM-CSF (Fattore stimolante colonie di granulociti e monoiti)

EMATOLOGIA 4

Capitolo 2 – Metodi Ematologici

Durante lo sviluppo fetale l’emopoiesi avviene nel sacco vitellino, successivamente nel

fegato e nella milza e nella dialisi delle ossa lunghe, dove dopo i 4 anni di vita cominciano

a comparire cellule adipose.

Nell’adulta l’emopoiesi avviene specialmente:

• nello sterno

• nelle coste

• nei corpi vertebrali

• nelle ossa pelviche

• nelle porzioni prossimali delle ossa lunghe

L’emopoiesi è regolata da:

• interazioni cellula – cellula (contatto)

• regolazione umorale (fattori di crescita glicoproteici)

Le cellule staminali sono la maggiro parte quiescenti, ferme nella fase G del ciclo

0

cellulare, ma in caso di emorragie, infezioni, danno al midollo, vengono fatte rientrare nel

ciclo sotto stimolo di vari attori.

Le Ce llule Cir c o la nt i

Er it r o c it i ( G. R. )

Gr a nulo c it i (PMN )

T I PI DI C ELLULE CI RCO LA N T I N EL S A NGUE: Linf o c it i ( LI N F)

Pia s t r ine (PLT )

Eritrociti: - sono senza nucleo perche’ lo hanno esplulso nei processi maturativi midollari

- spendono tutta la vita in circolo per 120 giorni

Granulociti: - hanno il nucleo

- non si dividono e quindi non si moltiplicano

- trascorrono 10-12 ore in circolo poi passano ai tessuti dove vivono da alcune ore

ad alcuni giorni, svolgendo funzione antibatterica, senza piu’ tornare nel torrente

ematico

- sono compartimentalizzati

Linfociti: - hanno il nucleo e si moltiplicano intensamente

- vivono da pochi giorni a molti anni

- viaggiano continuamente per il sangue, la linfa e gli organi linfoidi

- la permanenza in circolo e’ solo una parte della loro vita

- sono responsabili della competenza immunitaria

Piastrine: - sono senza nucleo e risultano dalla frammentazione citoplasmatica dei precursori

- trascorrono tutta la vita in circolo per 8-10 giorni

EMATOLOGIA 5

Capitolo 2 – Metodi Ematologici

ERITROPOIESI

Stimolata dall’eritropoietina, ormone prodotto dalle cellule interstiziali peritubulari in caso di ipossia

ed ipovolemia.

Solitamente l’EPO non è immagazzinata nei reni, i fattori che controllano il rilascio dell’ormone

sono:

• la funzionalità renale

• i livelli di ossigeno

L’EPO ha le seguenti funzioni:

• aumenta la velocità delle cellule staminali committed (BFU-E e CFU-E) di differenziarsi e

maturare

• favorisce l’entrata in circolo dei reticolociti

L’Eritropoiesi Inefficace è una condizione in cui il 10 – 15 % delle cellule muore nel midollo durante

il processo di maturazione.

GRANULOCITOPOIESI

Produzione di nuovi globuli bianchi nel midollo osseo.

Le cellule bianche in via di sviluppo possono essere divise in quattro compartimenti:

1. pool proliferante o mitotico (M , P , M )

IELOBLASTI ROMIELOCITI IELOCITI

2. pool di maturazione e di deposito (M , C B )

ETAMIELOCITI ELLULE A ANDA

3. pool circolante (50%)

4. pool marginato

Il processo avviene sotto il controllo cellula – cellula, tramite i fattori di crescita umorali (CSF) e in

maniera sostanziale tramite mediatori chimici (citochine e chemochine) rilasciati durante le risposte

immunitarie e infiammatorie.

Le principali funzioni svolte dai neutrofili sono:

• attività di difesa che comporta la migrazione delle cellule nelle aree colpite da infezione, o

comunque, nelle aree in cui si attiva un processo infiammatorio;

• riconoscimento e processazione di antigeni estranei;

• fagocitosi ed uccisione di microrganismi;

• digestione dei prodotti di demolizione dei tessuti danneggiati.

Vi sono tre tipi di granulociti polimorfonucleati:

1. neutrofili (colorazione neutra poco evidente)

2. eosinofili (granuli di colore rosso arancio)

3. basofili (granuli di colore blu scuro)

EMATOLOGIA 6

Capitolo 2 – Metodi Ematologici

L’altra via di differenziazione cui può avviarsi la cellula CFU-GM porta alla produzione di monoliti,

i quali sono dei leucociti ad alta attività fagocitarla.

LINFOCITOPOIESI

Processo di crescita e maturazione dei linfociti.

I linfociti rappresentano la seconda popolazione cellulare numericamente significativa; essi si

localizzano negli organi linfoidi e sono condizionati nel loro sviluppo da:

• timo per le cellule T

• midollo osseo per le cellule B

Le cellule B o Linfociti B possono ulteriormente differenziarsi a plasmacellule, le quali producono

gli anticorpi o immunoglobuline.

MEGACARIOCITOPOIESI

I megacariociti sono cellule di grandi dimensioni, e sono i precursori delle piastrine presenti in

circolo. Le piastrine impediscono le emorragie formando un tappo piastrinico sulle lesioni delle

pareti dei capillari e facilitano la coagulazione del sangue. Il processo è stimolato dalla

Trombopoietina che controlla la differenziazione dei megacariociti e la produzione di piastrine.

VALUTAZIONE DI LABORATORIO DELL’EMOPOIESI

ESAME DIRETTO DEL MIDOLL

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Scienze mediche MED/05 Patologia clinica

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Mari81a di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Patologia clinica e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli studi di Catanzaro - Magna Grecia o del prof Gulletta Elio.
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