Cosa è il diritto?
Diritto oggettivo: complesso ordinato di norme giuridiche = ordinamento giuridico
• Diritto Sogg: potere attribuito ad un singolo di fare o non fare qualcosa es. proprietà, credito
•
È dal contesto che il termine diritto assume il significato. -
Tra l’uno e l’altro vi è connessione, il primo stabilisce i secondi
Diritto positivo:
- Positum, posto emanato tramite le fonti del diritto
- Vigente ha forza autoritativa nello spazio e nel tempo di riferimento
Diritto naturale:
- Richiama una serie di norme o principi generali (es. non uccidere) che derivano da fonti non formali
(es. la ragione, la divinità …)
Nel corso della storia c’è stato un giusnaturalismo laico e uno religioso
C’è chi contesta il diritto naturale, ma esso è servito a moralizzare il diritto positivo, ovvero per
trovare dei principi riconosciuti a prescindere dal riconoscimento dell’autorità politica
Ius da iubeo MA comandato perché è giusto, non perché comanda
Il diritto naturale ha fatto sì che alcuni diritti, come la vita, la parola siano stati riconosciuti e garantiti dalle
Costituzioni del secondo dopoguerra come diritti inviolabili garantita anche dalla rigidità della
Costituzione
Ogni società necessita di norme coercibili, perché la loro osservanza può essere imposta anche contro i
destinatari delle norme stesse, anche nell’inerzia, quindi.
- Previene i conflitti disciplinando gli interessi della società
Interesse, attenzione dell’uomo verso un bene della vita in grado di soddisfare un suo bisogno
- Reprimere i fatti illeciti e le violazioni delle norme
Dove finisce un diritto e inizia l’altro?
Criteri di bilanciamento: es. prevale il diritto di espressione del giornalista:
- Verità anche solo putativa
- Interesse sociale alla notizia
- Continenza espositiva
Anche se espone informazioni diffamatorie, se rientra nei criteri non è punibile.
Norma giuridica:
combinazione di tre elementi:
- Regola di condotta, enunciata da una fonte del diritto e mirata a certi destinatari, ma
soprattutto divieti e obblighi, in ordine:
1. es. non arrecare danno ad altri
2. es. paga i debiti
- Sanzione parte della norma in cui si prefigura la conseguenza dell’inosservanza della norma
stessa, es. imporre al danneggiante di risarcire il danno, ovvero ripristina l’interesse o assicura
l’osservanza della regola
- Apparato esecuzione forzata coattiva, es. sfratto dell’inquilino moroso,
la norma morale es. non uccidere, non rubare, ecc. si distingue da quella giuridica in quanto non vi sono
apparati che irroghino sanzioni, una sanzione però potrebbe essere il biasimo o il giudizio negativo
Art 832 e 1322 per casa
Commento agli articoli: 832 e 1322 del codice
Art. 832: proprietà:
Il proprietario ha diritto di godere e disporre delle cose in modo pieno(1) ed esclusivo(2), entro i limiti e con
l'osservanza degli obblighi stabiliti dall'ordinamento giuridico [Cost. 42, 43, 44].
1. Diritto di proprietà: godimento e disposizione
2. L’oggetto appartiene al possessore con limiti
Permissione, non obbligo
Art. 1322: autonomia contrattuale
Le parti possono liberamente determinare il contenuto del contratto nei limiti imposti dalla legge [41
Cost.](1) e dalle norme corporative(2).
Le parti possono anche concludere contratti che non appartengano ai tipi aventi una disciplina particolare
[1323], purché siano diretti a realizzare interessi meritevoli di tutela secondo l'ordinamento giuridico(3)(4).
Le parti possono determinarne il contenuto liberamente
• Le parti devono rispettare i limiti
• Le parti possono concludere contratti atipici
• Permissione, non obbligo
Non ha una sanzione in senso stretto, ma essa può consistere nell’inefficacia del contratto o
della sua invadilità
Vi sono anche norme che non contengono norme di condotta, sono regole che stabiliscono che al verificarsi
certi presupposti, scattano certe conseguenze giuridiche
struttura ipotetica, es. se A, allora B
Es. 1376: disciplina il trasferimento della proprietà su beni determinati, es. compravendita :
Nei contratti che hanno per oggetto il trasferimento della proprietà di una cosa determinata, la costituzione
o il trasferimento di un diritto reale ovvero il trasferimento di un altro diritto, la proprietà o il diritto si
trasmettono e si acquistano per effetto del consenso delle parti legittimamente manifestato(1).
Ma quando il reale trasferimento avviene? principio consensualistico trasferimento della proprietà di
una cosa determinata si realizza con il consenso delle due parti, quando cioè si raggiunge l’accordo, a
contratto concluso, il pagamento è una obbligazione che avviene dopo che il compratore è diventato
proprietario questo per rendere più veloci i traffici commerciali
Norma 1366:
Consenso delle parti
• NON vi è una regola di condotta, essa non pone un obbligo o un permesso, ma stabilisce
•
Fattispecie: immagine del fatto, species facti
Astratta: previsione normativa di un fatto come idoneo a produrre certi effetti( è ipotetica)
• Concreta: è il fatto storico che accade corrispondente al modello della fattispecie astratta
•
Non tutti i fatti sono fatti giuridicamente rilevanti, bisogna che corrispondano a una o più fattispecie
astratte, esiste un campo di fatti irrilevanti es. il mancato saluto
Il fatto giuridicamente rilevante può essere negativo o apprezzato
Il lavoro del giurista è la rilevanza del fatto avvenuto rispetto alla fattispecie astratta e a quali tale fatto
conseguenze porta
La sussunzione è riportare il particolare al generale, il concreto all’astratto
Art. 2043: risarcimento per fatto illecito, sebbene esso sia colposo o doloso
È stato leso un diritto
(1)(2)Qualunque fatto(3) doloso o colposo(4), che cagiona(5) ad altri un danno ingiusto(6), obbliga colui che
ha commesso il fatto a risarcire il danno [2058](7).
Art. 2058 che specifica:
Il danneggiato può chiedere la reintegrazione in forma specifica(1), qualora sia in tutto o in parte possibile.
Tuttavia il giudice può disporre che il risarcimento avvenga solo per equivalente, se la reintegrazione in
forma specifica risulta eccessivamente onerosa per il debitore(2).
Il quantum debeatur, l’entità del danno, dipende dal valore del bene leso.
Se Caio scivola sul pavimento bagnato e fa cadere il vaso, Caio NON ha colpa, perché non è stato segnalato
il pavimento scivoloso non c’è responsabilità
Se fosse stato Tizio a urtare il proprio vaso, neanche lì ci sarebbe stata responsabilità giuridica, in quanto il
patrimonio è dello stesso.
Nell’ipotesi che ci fosse un incendio e Caio urtasse nella fuga il vaso, la responsabilità non sarà, anche in
questo caso, di Caio
Art. 2045: stato di necessità, quando succede il fatto dannoso in vista della necessità di salvare sé o altri,
allora è dovuta una indennità
Quando chi ha compiuto il fatto dannoso vi è stato costretto dalla necessità di salvare sé o altri dal pericolo
attuale di un danno grave alla persona [1447](1) e il pericolo non è stato da lui volontariamente causato né
era altrimenti evitabile(2), al danneggiato è dovuta un'indennità, la cui misura è rimessa all'equo
apprezzamento del giudice [925, 1038, 1053, 1328, 2047 comma 2](3).
Prima parte: causa di giustificazione
o Seconda parte: dovrà pagare non un risarcimento, ma un’indennità presuppone che il fatto
o
non sia illecito, e non è integralmente commisurata al danno, ma inferiore al danno
Abbiamo applicato 2043 e 2045, perché l’una presuppone l’altra
Altri tipi di norme:
generali es. art. 2043 ( non fa riferimento alla condotta, che può essere qualunque)
(1)(2)Qualunque fatto(3) doloso o colposo(4), che cagiona(5) ad altri un danno ingiusto(6), obbliga colui che
ha commesso il fatto a risarcire il danno [2058](7).
es. un’azienda che libera delle particelle inquinanti, un’emotrasfusione infetta
speciali essa si applica ad una classe di fatti o a una categoria di soggetti più limitati di quelle
della norma generale si deduce dal confronto con la generale
es. art. 2054, è una norma specifica che riguarda gli incidenti autostradali
se la norma è speciale essa deroga alla norma generale è sostitutiva della norma generale in questo
campo.
La specialità della norma si trova nel suo presupposto, perché prende solo in considerazione un certo
campo. Ma è speciale anche rispetto agli effetti giuridici.
La differenza tra 2043 e 2054: sta nell’onere della prova, spetta al danneggiato di provare tutti gli elementi
costitutivi, nel 2054 invece è come se la colpa si presumesse, tanto che spetta al danneggiante provare la
mancanza di colpa.
Eccezionali: dettano una disciplina particolare, temporalmente limitata, causata da eventi, che
derogano a tutte le norme e si applicano su base temporanea
Tutte le norme contengono regole generali (riferite a una pluralità indeterminata di destinatari) e astratte
(finalizzate a una applicabilità ad una determinata categoria)
Le norme giur. Sono fatte per destinatari indefiniti, in ciò si distinguono dai comandi che sono detti e fatti.
Differenza: facoltà dei destinatari di derogare la norma (di accordarsi affinchè la norma non si applichi)
cogenti o inderogabili i destinatari non si possono accordare
es. 143: obblighi dei coniugi, è una norma cogente, non possono quindi accordarsi per esimersi da questo
obbligo
Con il matrimonio il marito e la moglie acquistano gli stessi diritti e assumono i medesimi doveri [151, 160,
316; 29, 30 Cost.].
Dal matrimonio deriva l'obbligo reciproco alla fedeltà, all'assistenza morale e materiale [146], alla
collaborazione nell'interesse della famiglia e alla coabitazione [107, 146; 570 c.p.].
dispositive o derogabili si possono accordare
le norme dispositive sono:
es. 1510, luogo di consegna, essa vale se le parti non si accordano diversamente
•
In mancanza di patto o di uso contrario, la consegna della cosa deve avvenire nel luogo dove questa si
trovava al tempo della vendita, se le parti ne erano a conoscenza [1182], ovvero nel luogo dove il venditore
aveva il suo domicilio o la sede dell'impresa.
Salvo patto o uso contrario, se la cosa venduta deve essere trasportata da un luogo all'altro, il venditore si
libera dall'obbligo della consegna rimettendo la cosa al vettore [1678] o allo spedizioniere [1737](1) ; le
spese del trasporto sono a carico del compratore [1475](2).
es. norma art. 1490 stabilisce la garanzia dei vizi
•
Il venditore è tenuto a garantire che la cosa venduta sia immune da vizi [1491] che la rendano inidonea
all'uso a cui è destinata(1) o ne diminuiscano in modo apprezzabile il valore(2) [2922].
Il patto con cui si esclude o si limita la garanzia non ha effetto, se il venditore ha in mala fede taciuto al
compratore i vizi della cosa [1229].
istituto giuridico: è un insieme di norme giur. Che regolano un aspetto della vita sociale, es. matrimonio
principi giuridici: principi fondamentali dell’ordinamento giuridico (es. 42, diritto alla salute), talvolta
derivano da norme senza disposizione (si ravvisa una regola senza che vi sia l’enunciato testuale, es. diritto
alla vita) . esso per esempio si può dedurre da obblighi, (non uccidere)
l’ordinamento protegge il diritto alla salute precondizione del diritto alla vita
principi logici: es. princ. Di non contraddizione
attraverso la generalizzazione di norme particolari il legislatore esprime un principio ( induzione, dal
particolare al generale)
es. disciplina del testamento principio del favor del testatore
CLAUSOLA GENERALE parte di una norma giuridica che fa riferimento a un concetto la cui determinazione
richiede il richiamo a valori extragiuridici che il giudice deve attingere dalla coscienza sociale del momento
Concetto dell’art. 1175 in base alla correttezza
(1)Il debitore e il creditore devono comportarsi secondo le regole della correttezza
L'articolo fa riferimento al concetto di correttezza, a cui può affiancarsi quello di buona fede in senso
oggettivo, cioè il dovere di comportarsi con lealtà ed onestà. Entrambi i concetti sono generici, privi di
contenuto specifico, che deve essere loro attribuito dal giudice in sede di definizione dei casi concreti a lui
sottoposti. Da tali clausole derivano: per il debitore il dovere di eseguire tutte quelle prestazioni
strumentali o accessorie necessarie a soddisfare in maniera completa l'interesse del creditore; per il
creditore il dovere alla cooperazione con il debitore, al fine di evitare che l'adempimento sia per
quest'ultimo eccessivamente o inutilmente oneroso.
Norme in riferimento al buon costume (decoro)
Le norme che contengono clausole generali sono più elastiche e duttili perché si prestano meglio ad
adattarsi alle peculiarità e all’avanzamento del costume e la coscienza sociali
Art 2043 ingiustizia del danno può essere considerata generale, il danno è ingiusto ciò che il giudice
reputa ingiusto, altri pensano che sia un concetto giuridico, ingiusto è il danno ciò che va a ledere un bene o
interesse soggettivo
Teoria della pluralità degli ordinamenti
Ordinamenti al di sotto dello Stato, tra lui e l’individio comunità intermedie es. partiti, sindacati,
•
associazioni
Accanto a quello Stato ci sono quelli degli altri Stati nazionali
• Al di sopra c’è l’ordinamento Internazionale: consuetudini e trattati internazionali dove c’è la
• mancanza di una autorità che garantisca la coercibilità delle sue norme
Ordinamento italiano:
diritto pubblico: natura dell’interesse pubblico, della generalità dei consociati
costituzionale: diritti pubblici soggettivi e funzionamento organi dello Stato.
o Amministrativo: rapporti cittadini-pubblica amminis
o Penale: reprime le condotte delittuose
o
Gli enti pubblici hanno poteri autoritativi per fare l’interesse pubblico anche contro la volontà dei
privati sono espressione del potere dello Stato
Le sanzioni sono o possono essere di natura afflittiva, colpiscono il reo in un bene giuridico irrelato
rispetto alla natura del bene protetto dalla norma violata
Es. omicidio, Tizio ha trasgredito alla norma che prevede il diritto alla vita e la sanzione è la reclusione
La sanzione viene fatta automaticamente al verificarsi dell’azione stessa
diritto privato: persegue l’interesse dei privati, ovvero i singoli e gli enti collettivi
civile: enti collettivi, famiglia, proprietà e diritti reali, contratto, eredità, responsabilità
o extracontrattuale e tutela dei diritti
lavoro: datore di lavoro-lavoratori subordinati
o commerciale: impresa (esercizio organizz. di forme economiche) e società
o industriale: disciplina concorrenza imprenditori e diritti delle creazioni intellettuali
o navigazione: trasporto marittimo e aereo
o
la sanzione è sempre coerente con la natura dell’interesse leso, non è mai applicata d’ufficoo, ma
su instanza di parte
in linea di principio non vi è differenza sul principio delle fonti, il diritto privato regola i rapporti dei privati,
non nasce dai privati, la fonte del privati è la legge, come quella del pubblico
la stessa Costituzione contiene norme che hanno rilevanza nel diritto privato
1321: nozione di contratto
(1)Il contratto [1173](2) è l'accordo di due o più parti per costituire, regolare o estinguere tra loro un
rapporto giuridico patrimoniale [1174, 1322](3).
Modello degli ordinamenti di civil law e di common law
Civ law
- modello dominante a livello mondiale (nostro) distinzione tra ius facere/ius dicere, la fonte è
legislativa, emanata da organi preposti a farlo, i quali hanno natura politica, la cui applicazione è
invece affidata ai giudici, i quali sono tenuti ad attenersi alle leggi decise
2909 autorità del giudicato
FINO A QUI LA LETTURA DEGLI ARTICOLI
101 2°comma della Costituzione
‘’La giustizia è amministrata in nome del popolo.
I giudici sono soggetti soltanto alla legge.’’
- diritto logico-razionale
Common law
- diritto è di fonte giudiziaria ‘’judge made law’’, crea la regola più adatta a risolvere il caso per dare
al caso una nuova regola il caso in decisione in cosa è diverso rispetto al caso precedente
- diritto casistico
reciproco avvicinamento recente:
- i precedenti della cassazione tendono a diventare determinanti
- nella common law ha acquisito grande importanza l’organo legislativo (statutory law)
fonti del diritto:
di produzione atti e fatti idonei a produrre norme giuridiche
di cognizione doc ufficiali attraverso cui si ottiene conoscenza nelle norne in vigore
entro gli Stati di diritto prevede norme per la produzione delle norme (metanorme norme sulle norme)
le prime norme sulle fonti art. 1-9 delle preleggi (disposizioni prel
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Esame di diritto privato, secondo semestre, professor Renda
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Diritto del lavoro - primo semestre preparazione esame
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Diritto processuale penale - primo semestre preparazione esame
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Istituzioni di diritto Privato, appunti di tutte le lezioni del primo semestre