Equazioni goniometriche
Un’equazione si dice goniometrica quando tra le sue incognite compaiono angoli e funzioni goniometriche ad essi associate. Mostriamo alcuni esempi di ciò che intendiamo:
senx = 1; tan x + 3tanx + 1 = 0; senx = 3tanx
Ovviamente le equazioni goniometriche possono assumere le forme più svariate e il loro range di soluzioni può andare da nessuna a infinite.
Equazioni goniometriche elementari
Le equazioni goniometriche elementari sono equazioni in cui appare una sola funzione goniometrica, non compare il suo argomento come incognita libera ed è richiesta l'uguaglianza ad una costante. Esempi sono:
- senx = a −1 ≤ a ≤ 1
- cosx = b −1 ≤ b ≤ 1
- tanx = c
Si noti che per la periodictà delle funzioni goniometriche, la generica equazione elementare ammette infinite soluzioni che si ripetono periodicamente.
Eq. Elementare nel seno
Risolvere la seguente equazione: √3 2sen(x − π/6) = √3
Svolgimento:
L’equazione proposta equivale all’equazione: sen(x − π/6) = √3/2. L’angolo α nel primo quadrante che verifica questa relazione è:
α = x − π/6 = π/3
E dunque per la periodicità (T = 2π) del seno una soluzione più generale è:
x − π/6 = π/3 + 2kπ, k ∈ ℤ
Si consideri ora, però, che vale:
sin(π − α) = sin(α)
Dunque l’angolo π − π/3 ha lo stesso seno dell’angolo π/3 e va incluso nella soluzione. Considerato dunque la periodicità si ha, dunque, l’ulteriore soluzione:
x − π/6 = 2/3π + 2hπ, h ∈ ℤ
La soluzione finale è dunque:
- x = π/2 + 2kπ
- x = 5/6π + 2kπ, k ∈ ℤ
Equazioni quadratiche in una funzione goniometrica
Questa sezione riguarda equazioni goniometriche in cui compare una sola funzione goniometrica al quadrato, la funzione stessa e non il suo argomento come incognita libera. Ovvero si riferisce ad equazioni del tipo (sia α il generico argomento):
2agonio(α) + bgonio(α) + c = 0
dove con gonio(α) abbiamo indicato la generica funzione goniometrica di variabile α. Queste equazioni possono essere riportate alla forma di equazioni elementare tramite un cambio di variabile e la risoluzione di una semplice equazione algebrica.
Il seguente esempio percorre tutti i passaggi della risoluzione e può considerarsi come modello per qualsiasi esercizio di questo tipo o riducibile a questo tipo:
Sia data l’equazione:
22 sen x + 3 senx + 1 = 0, ponendo: t = senx
L’equazione si riduce a:
22t + 3t + 1 = 0