Lezione del 15-10-2018
EPOCA ANTICA - MONDO GRECO
Prime organizzazioni insediative —> intorno al bacino del mediterraneo.
Area ellenica —> si considera questo comparto intorno all’egeo.
Periodizzazione essenziale:
Età Arcaica
1184 a.C. caduta di Troia
776 a.C. prima olimpiade
510 a.C. caduta della Tirannide di Atene
Età classica
494 a.C. presa di Mileto ad opera di Dario il Persiano (invasione persiana) —> Atene è un cumulo
di macerie 479 a.C. cacciata dei Persiani dalla Grecia, battaglia di Platea.
461 a.C. salita al potere di Pericle ad Atene
429 a.C. morte di Pericle
Età ellenistica
336 a.C. assassinio di Filippo, Alessandro accede al trono.
331 a.C. fondazione di Alessandria d’Egitto
323 a.C. morte di Alessandro Magno a Babilonia
L’evento di Roma
168 a.C. sconfitta dei macedoni; conquista dell’Egitto
86 a.C. presa di Atene ad opera di Silla
27 a.C. espansione impero romano sull’antico impero macedone.
In termini urbanistici c’è una prima fase detta minorita che riguarda creta.
L’organizzazione interna delle aree era caratterizzata dalla presenza di diverse funzioni è
rappresentata dai palazzi (in area minorita).
Queste sono delle aggregazioni centrali che ruotano intorno ad uno spazio centrale, il cortile
chiamato megaron, spazio polifunzionale, (luogo di scambio, aggregativo e luogo sacro) —> livello
amministrativo, sociale, sacrale e commerciale.
Intorno al megaron ci sono una serie di quartieri (organizzazione con un certo grado di autonomia)
ci sono altre parti più piccole che coincidono con le case (appartamenti), dei diversi membri della
famiglia regnante —> oligarchia —> gruppo dominante.
Questi palazzi non sono fortificati perché sono su un’isola e non sentono il bisogno di difendersi,
su queste isole gli insediamenti hanno una superficie palazziale.
Dal mondo minoico all’ellenico intorno al II millennio a.C. ci furono le prime fondazioni urbane
anche nella misura in cui il mondo ellenico conosce due sfaccettature : da una parte la campagna
(è il terreno) e dall’altra la città (la polis).
Le prime sono dei grandi insediamenti di natura fortificata perché nel contesto ellenico invece le
città sono spesso in condizioni di belligeranza (in contesa per i boschi —> che rappresentano la
sopravvivenza)
La parte fortificata assumerà il nome di cittadella —> parte di presidio, il resto sono case
temporanee come abitazioni di fango ecc…
La cittadella è polifunzionale al suo interno ha due o più cortili, dove ci sono acquartieramenti (le
truppe) che contengono al suo interno gli appartamenti regi , ma contiene anche i magazzini, con
al suo interno la parte sacra (la casa degli dei deve essere protetta).
La parte preminente della cittadella è il muro.
Definisce cosa è città (ciò che è dentro il muro da ciò che è fuori).
Le aree cimiteriali tendono ad essere collegate all’interno del muro, la necropoli entra nel sistema
sacrale quindi dentro la città. arcaica classica
La necropoli dentro la città però causa problemi di igiene quindi dall’età all’età
ci fu l’espulsione delle necropoli e si organizzano in aree funzionario urbane ed avviene nell’ellade
classica —> acropoli, area emblematica, simbolica della città.
L’acropoli è la città alta, è collocata in una posizione alta e poi c’è la città bassa (città del vivere
civile, la parte del mercato) —> l’agorà .
L’agorà indica la parte di spazio pubblico nella quale si svolge il vivere comune a differenza
dell’acropoli che è uno spazio molto distanziato, differente dall’Agorà.
Nell’agorà si può vivere bene, fuori stanno le necropoli.
Alcune città di età arcaica come Atene, hanno una commistione di funzioni per un lunghissimo
tempo che deriva dall’età geometrica (IX secolo a.C.), piano piano si incominciano a ridefinire
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