Lezione 6 - Kalamaj: confondimento e interazione
Buona parte dell'epidemiologia serve per identificare determinanti di malattia che al variare della frequenza condizionano la frequenza della malattia nella popolazione in studio. Questi determinanti possono aumentare la frequenza di malattia (fattori di rischio) oppure diminuirla (fattori protettivi). Il lavoro dell'epidemiologo, tuttavia, consiste nell'esaminare se altri fattori mascherano i risultati ottenuti, ovvero nell'escludere che alcune circostanze facciano erroneamente concludere che esista o non esista un'associazione tra un determinato fattore e una malattia. Abbiamo anche visto che è possibile quantificare l'associazione tra un fattore e la malattia attraverso misure come l'odds ratio o il rischio relativo. In presenza del fenomeno del confondimento può accadere che una determinata associazione tra un fattore e la malattia non venga riconosciuta, venga erroneamente dimostrata, oppure la forza dell'associazione sia erroneamente stimata. Attraverso alcuni approcci che descriveremo in questo modulo, quindi, si cerca di “ripulire” i risultati dello studio dagli effetti del confondimento.
Interazione tra fattori
In medicina siamo abituati a considerare molte malattie come causate da un insieme di fattori. È verosimile che spesso più fattori agiscano insieme in una catena causale per produrre gli effetti della malattia. In alcuni casi è possibile che la presenza contemporanea di alcuni di essi si traduca in un effetto che non è la semplice somma dei fattori (sinergismo o antagonismo). In altre parole, invece di trovarci di fronte a determinanti di malattia indipendenti tra loro, essi possono potenziarsi o interagire negativamente tra loro. In questo caso si parla di interazione.
Fattori confondenti
Un fattore confondente può essere definito come un fattore che è completamente estraneo al meccanismo di causa-effetto tra un'esposizione e una malattia, ma che interferisce con l'esame dell'associazione tra causa in studio ed effetto. I fattori confondenti sono associati contemporaneamente sia all'esposizione che vogliamo studiare sia all'effetto, cioè alla malattia, e possono distorcere i risultati degli studi epidemiologici.
Ad esempio, se noi vogliamo studiare la relazione che esiste tra incidenti cardiovascolari ed esercizio fisico, dovremo preoccuparci di considerare l'età come potenziale fattore confondente. Infatti l'età è contemporaneamente legata al livello di esercizio fisico e all'incidenza di malattie cardiovascolari. Se la popolazione delle persone che fanno abitualmente esercizio fisico e di quelle che invece non lo fanno presenterà una diversa distribuzione dell'età dei pazienti, l'effetto dell'età nella nostra popolazione in studio potrà seriamente compromettere la validità dei risultati.
Analisi degli studi epidemiologici
Negli studi epidemiologici si analizzano spesso più esposizioni contemporaneamente. Per questo sono stati sviluppati metodi complessi per l'analisi dei dati degli studi epidemiologici. Come vedremo, tuttavia, è possibile prendere contromisure per correggere l'effetto del confondimento anche prima che lo studio venga effettuato, modificandone il suo disegno.
Abbiamo già accennato al fatto che un fattore confondente è esso stesso un fattore di rischio per la malattia, non è influenzato, tuttavia, né dall'esposizione né dalla malattia in studio.
Il problema che deriva dall'effetto di potenziali fattori confondenti è legato al fatto che essi possono distribuirsi in maniera sbilanciata tra i gruppi in studio che sono esposti e quelli che non lo sono. Quando questo accade, dato che il fattore confondente è anch'esso un fattore di rischio per la malattia, il risultato che ne deriva può essere distorto.
Esiste una relazione tra esercizio fisico e malattie cardiovascolari, e le persone che fanno scarsa attività fisica hanno un rischio più elevato di avere un infarto del miocardio rispetto a quelle che invece fanno spesso attività fisica. L'età, a sua volta, è correlata.
-
Appunti Interazione Uomo-Macchina
-
Domande chiuse esame Interazione uomo macchina
-
Interazione dell'acqua negli alimenti
-
Domande aperte del paniere di Interazione macchine ambiente