Lezione 3 - Kalamaj
Tasso grezzo di mortalità
Tasso grezzo di mortalità (annuale):
- Numeratore: morti per tutte le cause, di tutte le età, in un anno
- Denominatore: popolazione media totale
Incidenza cumulativa di morbillo
Incidenza cumulativa (annuale) di morbillo:
- Numeratore: casi di morbillo registrati in un anno in tutte le età
- Denominatore: popolazione media totale
Ipotizziamo di aver misurato in una popolazione composta da 42 soggetti 12 nuovi casi di morbillo in un anno: l’incidenza cumulativa risulterà pari al 28,6%. Con lo stesso metodo eseguiamo la stessa misura in una seconda popolazione ottenendo un’incidenza pari al 15,9%. Pertanto, sulla base di questa sola osservazione, sembrerebbe che nella prima popolazione il morbillo sia una malattia estremamente più diffusa rispetto alla seconda. Questo potrebbe, quindi, far ipotizzare la mancanza o la scarsa efficacia di eventuali campagne di vaccinazione nella popolazione A.
Invece, considerando il senso esatto di questa misurazione, possiamo solo concludere che nella popolazione A si sono verificati più casi di morbillo rispetto alla popolazione B e che questa maggiore incidenza potrebbe essere legata, con buona probabilità, a una maggiore quota di soggetti suscettibili nella prima popolazione. Ma la condizione di suscettibilità al morbillo è funzione strettamente legata all’età del soggetto: il rischio di contrarre il morbillo (in assenza di vaccinazione) è massimo nei primi dieci anni di vita e va poi via via diminuendo. È difficile pertanto trarre conclusioni su questo confronto finché non si valuta la misurazione effettuata tenendo conto dell’età dei soggetti.
Confronto di tassi specifici per età
Il confronto nell’esempio precedente è stato eseguito utilizzando tassi di incidenza specifici per età.
Per tasso specifico intendiamo un tasso calcolato non già sulla popolazione generale ma su un suo sottogruppo. Possiamo pertanto avere tassi di mortalità specifici per età, o per sesso, o per causa, o per una qualsiasi combinazione di queste variabili. Lo stesso vale per i tassi di morbosità. Nella figura sono riportati due esempi di tassi specifici per età. Ma, come già accennato, un tasso può essere contemporaneamente specifico per età, per sesso, per causa: il principio generale valido per tutti questi tassi è che il denominatore deve essere rappresentato da un sottogruppo di popolazione individuato da una o più variabili (appunto età, sesso, ecc.) e il numeratore dal numero di eventi presi in considerazione (morti per una certa causa o casi di una determinata malattia).