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Lezione 4 - Kalamaj: elementi di statistica di base

Introduzione allo studio statistico

Quando ci si trova a eseguire uno studio qualunque, che comporti la raccolta di informazioni, si procede secondo le fasi seguenti. Si inizia dalla necessità di studiare un determinato argomento oppure da un’idea su un possibile progetto di ricerca. La prima cosa da fare, a questo punto, è disegnare correttamente lo studio, cioè decidere gli obiettivi e i metodi di esso. In pratica questo significa preparare il protocollo dello studio, o, se siete alle prese con un articolo scientifico, scrivere l’introduzione, i metodi e le tabelle dei risultati, lasciando queste vuote.

Raccolta dei dati

Talvolta per raccogliere i dati necessari, bisogna avvalersi di un questionario: serve per raccogliere informazioni durante un’intervista oppure per trascrivere informazioni cliniche o di laboratorio. Anche se nella maggior parte dei casi è opportuno utilizzare un questionario cartaceo, esistono ormai molte possibilità di eseguire la raccolta dei dati attraverso strumenti informatici, a volte estremamente sofisticati.

Verifica e analisi dei dati

Una volta conclusa la raccolta dei dati, è necessario verificarne la qualità attraverso una serie di controlli che valutino, ad esempio, la consistenza delle informazioni raccolte. Con alcuni strumenti informatici è possibile controllare la qualità dei dati già al momento dell’immissione degli stessi in un database.

A questo punto si comincia ad analizzare i dati. Il primo passo è quello di descrivere i dati in vostro possesso. In alcuni casi, i dati dello studio devono subire un ulteriore livello di analisi, per cercare di rispondere alle domande che costituiscono l’obiettivo dello studio.

Identificazione della popolazione di studio

Allo scopo di eseguire uno studio è necessario identificare una popolazione sulla quale effettuare alcune misure. Ad esempio, possiamo pensare di eseguire uno studio sulla popolazione italiana, oppure su quella di una regione o quella degli utenti di una ASL. Abitualmente è difficile (o perlomeno richiede notevoli risorse) raccogliere informazioni sull’intera popolazione. Per questo motivo può essere una buona idea studiare solo un campione della popolazione in studio. Il vantaggio in questo caso sarà quello di lavorare con un numero più ragionevole di osservazioni.

Randomizzazione e campionamento

Per randomizzare un campione è necessario avere a disposizione la lista individuale di tutte le osservazioni presenti nella popolazione generale. Il passo successivo è quello di scegliere in modo casuale le osservazioni. Per fare ciò si possono estrarre dei numeri come si fa con la tombola, oppure utilizzare una tavola dei numeri casuali, oppure utilizzare un programma elettronico.

Nel caso del campionamento sistematico, si sceglie il passo di campionamento dividendo il numero di individui della popolazione generale per il numero di persone definito nella dimensione del campione.

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Scienze mediche MED/42 Igiene generale e applicata

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher kalamaj di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Epidemiologia e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Foggia o del prof Lopalco Luigi.
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