Gli enzimi
Premessa
Sono proteine che svolgono attività catalitica e regolatrice nei sistemi biologici. Un organismo può sviluppare uno stato morboso sia in assenza che in eccessiva quantità di un dato enzima.
Classificazione e nomenclatura degli enzimi
Inizialmente, la classificazione non aveva alcuna relazione con la funzione svolta, e le classi e azioni erano identificate con il suffisso -INA. Successivamente, il sistema di classificazione è stato arrangiato in base al substrato e alla funzione catalitica. Gli enzimi catalizzavano reazioni specifiche e, per lo stesso substrato, veniva usato il suffisso -ASI. Così è stato introdotto un sistema di nomenclatura basato sul tipo di reazione catalizzata e sul nome del substrato di ciascun enzima. Ogni enzima ha un nome proposto, un nome sistematico e un numero di classificazione.
- Ossidoreduttasi: Catalizzano le reazioni di ossidoriduzione.
- Transferasi: Catalizzano il trasferimento di gruppi.
- Idrolasi: Catalizzano la rottura di legami con l'aggiunta di acqua.
- Liasi: Catalizzano l'addizione di gruppi a doppi legami o l'inverso.
- Isomerasi: Catalizzano le reazioni di isomerizzazione.
- Ligasi: Catalizzano la formazione di legami accoppiati alla idrolisi di ATP.
Numero di classificazione:
- Primo numero: Classe
- Secondo numero: Sottoclasse
- Terzo numero: Sotto sottoclasse
- Quarto numero: Enzima
Specificità assoluta → Catalisi per un substrato specifico.
Specificità relativa → Catalisi di più substrati chimicamente simili.
Gli enzimi: catalizzatori biologici
Caratteristiche:
- A reazione conclusa, devono avere invariata la loro struttura per poter riprendere l'attività catalitica.
- Devono essere efficaci in piccole quantità.
- Non devono compromettere l'equilibrio di una reazione reversibile.
- Devono mostrare specificità nell'accelerare la reazione agendo con specificità assoluta o relativa.
Funzione → Rendere più veloce il processo di reazione.
Gli enzimi e l'energia di attivazione
Il livello termico misurato da un dato substrato a una data temperatura è il risultato medio delle energie cinetiche delle singole molecole. Energia di attivazione (Ea) → Soddisfacimento da parte di alcune molecole, di esigenze sia steriche che energetiche:
- Devono urtarsi: più è elevata la concentrazione maggiore è la probabilità di urti.
- Devono urtarsi con energia sufficientemente elevata per far interagire gli orbitali di legame.
- Devono urtarsi orientando adeguatamente gli orbitali di legame.
Velocità di reazione → Misurata in termini di quantità di prodotto ottenuto in tempo definito è molto bassa; può essere aumentata in due modi: aumentando la temperatura.