Lotta integrata
La fitofarmacia degli anni '40 comprendeva una cinquantina di prodotti base, passati a più di 500 negli anni '90, ovvero a circa 50.000 formulati commerciali a livello mondiale (in Italia siamo a circa 300 prodotti attivi e a circa 3000 prodotti commerciali). Le possibili complicazioni connesse con l’impiego dei prodotti destinati ai fitofagi, in particolare insetti ed acari, erano state segnalate, già negli anni '40, da studiosi che pure non disconoscevano il valore del mezzo chimico in agricoltura.
Queste complicazioni, divenute una realtà riconosciuta dagli stessi ricercatori delle ditte produttrici di antiparassitari, consistono in:
- Frequenti alterazioni dei rapporti tra i componenti di ciascun ambiente a favore dei fitofagi (squilibri biologici). Le specie entomo-acarofaghe, già fortemente ostacolate nella loro diffusione dalla specializzazione delle colture (semplificazione degli ecosistemi), subiscono ulteriori decimazioni e limitazioni per l’uso del mezzo chimico moderno, al quale sono spesso più esposte di quelle fitofaghe. In conseguenza di ciò, si registra ovunque un aumento del numero delle specie dannose e dei livelli di popolazione di ciascuna specie.
- Riduzioni numeriche di specie impollinatrici.
- Frequente comparsa di ceppi di fitofagi resistenti o stimolati da determinati prodotti attivi.
- Aumento delle spese per i trattamenti non proporzionale all’aumento del reddito aziendale.
- Contaminazione ambientale da residui.
- Fenomeni di depressione fisiologica delle piante troppo trattate, con riduzione della fotosintesi, respirazione, traspirazione ecc. (fitotossicità cronica), fino a manifestazioni di fitotossicità acuta.
Dette complicazioni sono conseguenza:
- Delle difficoltà reali che si oppongono ad un accertamento empirico e sbrigativo del ciclo di ciascun fitofago, con conseguenti interventi intempestivi o con prodotti inadatti o distruttivi.
- Di un timore non poche volte eccessivo per il fitofago e per i danni che possono derivare dalla sua presenza, con conseguente tendenza all’aumento delle dosi ed al ravvicinamento dei trattamenti.
- Un esagerato interesse del consumatore per prodotti (es. frutta) esteticamente impeccabili, fenomeno che è alla base di rigorose esigenze di mercato che impongono dure leggi concorrenziali miranti alla conquista dei mercati stessi.
È da segnalare, sempre, la superficialità con cui molti agricoltori e floricoltori manipolano antiparassitari di elevata tossicità e l’ignoranza reale, o voluta, delle ormai numerose disposizioni che ne regolamentano l’impiego. La grave situazione di crisi nel campo della lotta chimica ai fitofagi ha determinato un qua...