Estratto del documento

Enfisema polmonare

Definizione

L’enfisema polmonare è una pneumopatia ostruttiva caratterizzata dalla presenza di un’abnorme quantità di aria in rapporto al materiale solido che costituisce i polmoni, con conseguente:

  • Dilatazione irreversibile dell’area distale dei bronchioli terminali;
  • Distruzione delle strutture collagene ed elastiche delle pareti bronchiolari;
  • Assenza di evidente fibrosi.

Epidemiologia

  • Sesso: prevalenza nel sesso femminile;
  • Etnia: maggiore incidenza tra gli afroamericani;
  • Associazione eziologica col fumo di sigaretta.

Classificazione

  1. VicARIANTE: interessa un solo polmone nei soggetti che hanno perso l’uso di quello controlaterale.
  2. Compensatorio: aumento del contenuto aereo del parenchima residuo dopo pneumonectomia o lobectomia, senza distruzione dei setti alveolari.
  3. Senile: atrofia delle strutture polmonari con aumento relativo della quota d’aria, iperdistensione dei bronchioli respiratori e dei dotti alveolari con alveoli più piccoli del normale.
  4. Da ostruzione: iperdistensione da aria intrappolata a valle di un’ostruzione completa o parziale con meccanismo a valvola (es. iperdistensione lobare congenita infantile per ipoplasia delle cartilagini bronchiali che provocano il collabimento delle pareti bronchiali in espirazione impedendo la fuoriuscita di aria inspirata).
  5. Acuto: iperdistensione alveolare che si realizza durante una grave crisi asmatica.
  6. Cronico ostruttivo: enfisema che si verifica per distruzione delle strutture fibro-elastiche e collagene del polmone a cui consegue la riduzione del ritorno elastico dell’organo stesso e il mantenimento in stato di iperinsufflazione degli spazi alveolari.
  7. Bolloso: presenza in sede subpleurica (margini anteriori e apici) di spazi enfisematosi di diametro >1cm, la cui rottura può provocare PNX.
  8. Interstiziale: aumento del contenuto aereo nell’interstizio polmonare a causa di una lacerazione parenchimale (tosse) o di un trauma penetrante della gabbia toracica. L’aria penetrata nel compartimento interstiziale durante l’inspirazione rimane intrappolata durante l’espirazione con accumulo progressivo. L’aria accumulata può farsi strada nel tessuto lasso mediastinico e poi nel sottocutaneo provocando enfisema cutaneo. I soggetti a rischio sono bambini con tosse convulsiva e bronchite, pazienti con ostruzione delle vie aeree (coaguli, neoplasie, corpi estranei) o sottoposti a ventilazione artificiale e i soggetti che hanno inalato acutamente gas irritanti.

EzioLOGIA e Patogenesi

L’enfisema è caratterizzato dalla distruzione delle strutture elastiche e collagene del polmone ad opera di enzimi proteolitici secreti dalle cellule infiammatorie alveolari (macrofagi alveolari e granulociti neutrofili). Il potenziale lesivo di queste cellule è controllato da un enzima (alfa-1 antitripsina) inibitore delle serinproteasi prodotto nel fegato che agisce a livello del polmone bloccando l'attività degli enzimi dannosi.

Anteprima
Vedrai una selezione di 1 pagina su 5
Enfisema polmonare Pag. 1
1 su 5
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Scienze mediche MED/11 Malattie dell'apparato cardiovascolare

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher gmh di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Semeiotica e patologia degli apparati e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Milano o del prof Scienze mediche Prof.
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community