Ipercalcemia tumorale
Eziopatogenesi
L'ipercalcemia è una sindrome da secrezione ectopica ormonale più grave e più frequente nei pazienti ospedalizzati, con un'incidenza di 15 nuovi casi per 100.000 persone all'anno. Si manifesta nel 10-15% dei pazienti con tumore maligno in stadio avanzato, specialmente in casi di carcinoma della mammella.
Dal punto di vista eziopatogenetico, l'ipercalcemia si deve principalmente a:
- Carcinoma polmonare a cellule squamose
- Carcinoma dell'esofago
- Carcinoma della cervice uterina a cellule squamose
- Carcinoma del rene
- Ovaie
- Vescica
- Mieloma multiplo
- Leucemia linfatica acuta
- Linfoma istiocitico
Meccanismi patogenetici
I meccanismi patogenetici responsabili dell'ipercalcemia tumorale sono due:
- Ipercalcemia osteolitica da riassorbimento osseo.
- Ipercalcemia umorale da secrezione ectopica di sostanze con attività simil-PTH o di vitamina D, come:
- PTHrP: peptide che ha le stesse proprietà biochimiche del PTH, responsabile dell'ipercalcemia neoplastica nell'80% dei casi. PTHrP si lega ai recettori del PTH, provocando il riassorbimento osseo e del calcio nel rene, aumentando la fosfaturia e stimolando la sintesi di 1,25(OH)2D.
- Fattori attivanti gli osteoclasti nel mieloma multiplo come IL-1β e linfotossine.
- EGF (fattore di crescita dell'epidermide), TGF (fattore trasformante di crescita) e TNFβ (fattore di necrosi tumorale) che causano riassorbimento osseo.
- Linfomi con riassorbimento di Ca2+ e vitamina D attiva [1,25(OH)2D].
Clinico
Dal punto di vista clinico, in caso di carcinoma mammario, mieloma multiplo e linfoma, l'ipercalcemia insorge in maniera brusca e grave. Negli altri casi, insorge tardivamente dopo alcuni mesi dalla diagnosi del tumore. Si manifesta con sintomi come nausea, vomito, disidratazione e stato confusionale. Raramente si ha la calcificazione metastatica extraossea, mentre il quadro clinico tipico dell'ipercalcemia cronica, come la nefrocalcinosi, nefrolitiasi e cisti ossee da riassorbimento subperiostale, è assente.
Spesso l'ipercalcemia è precipitata dalla riduzione del volume plasmatico e della filtrazione glomerulare, secondaria alla ritenzione di calcio. L'immobilità peggiora la situazione.
Diagnosi
La diagnosi di ipercalcemia è di sospetto in presenza di sintomi e segni nei pazienti in cui è stata già posta la diagnosi di tumore. È importante escludere l'iperparatiroidismo primario attraverso anamnesi, dosaggio del PTH, scintigrafia paratiroidea e cateterismo artero-venoso.